PARIGI-NIZZA 2024, TANTE INSIDIE SULLA STRADA CHE PORTA... AL TOUR DE FRANCE

PROFESSIONISTI | 12/12/2023 | 12:15

Per il 15° anno consecutivo, la Parigi-Nizza partirà dal dipartimento degli Yvelines. Les Mureaux prende il posto di La Verrière, da dove la corsa è partita l'anno scorso.


Come per la composizione di un vino pregiato, la preparazione di una gara richiede una miscela sottile. Poiché le recenti annate della Parigi-Nizza sono state di ottima qualità, gli organizzatori sono rimasti fedeli ai loro ingredienti preferiti, aggiungendo un tocco di novità per dare all'annata il suo sapore. "Nel corso del tempo, abbiamo trovato una formula equilibrata che offre qualcosa per tutti, conciliando gli interessi della gara con la sicurezza dei corridori", riassume François Lemarchand. Il percorso dell'82ª edizione rispetta i fondamentali: un anello negli Yvelines, una tappa di "bordures", una cronometro, una salita di media montagna, un arrivo per velocisti, un'occasione per temerari e un weekend emozionante intorno a Nizza. Ogni giorno di gara ha il suo carattere unico.

Così, per la 15esima partenza dell'evento negli Yvelines, intorno a Les Mureaux, è stato preservato lo spirito delle ultime edizioni, con un anello di 100 km, una seconda metà più breve e un falso arrivo in piano. Ci sono due brevi salite da superare due volte, l'ultima a 12 km dall'arrivo. La seconda tappa, tra Thoiry e Montargis, rischia di subire gli influssi del vento, a maggior ragione quando il percorso cambia direzione: ma il rettilineo è ideale anche per i velocisti.


La cronometro a squadre tornerà intorno ad Auxerre, con una distanza limitata (26,9 km) ma su un terreno più ondulato, in particolare nel tratto finale, con il tempo ancora una volta preso sul primo corridore.

La gara ritorna nella regione del Beaujolais il giorno successivo. Sarà reso omaggio al Mont Brouilly, che non ha potuto ospitare la gara nel 2016 a causa della neve. Sarà scalato due volte in questa difficile tappa, con 3.300 metri di dislivello. Anche il Col du Fut d'Avenas, a circa 20 chilometri dall'arrivo, dovrebbe ispirare i corridori più ambiziosi. La seconda buona occasione per i velocisti arriva il giorno successivo sul traguardo di Sisteron, porta d'accesso alla Provenza e sede tradizionale della Parigi-Nizza, dove l'anello finale sarà più breve per un arrivo lungo e largo, ideale per i velocisti.

Il Col-sur-Loup, non affrontato nel 2023 a causa di venti violenti e imprevedibili, sarà il campo di battaglia per gli attaccanti venerdì con 70 km di terreno pianeggiante dopo la partenza a Sisteron, seguiti da una serie di salite per permettere ai più temerari di tentare la fortuna, in particolare gli ultimi chilometri della tappa che presentano ripide ascese.

Durante il fine settimana, la tappa clou del sabato offrirà ai corridori un'anteprima del Tour de France. Come a luglio, i corridori saliranno sul Colmiane e si dirigeranno verso Isola 2000 per poi deviare verso Auron, dove la stazione sciistica offrirà una salita costante di poco più di 7 km, con punte del 9%. Si tratta di una salita senza precedenti che si preannuncia decisiva. La tappa di domenica ricalca in parte il percorso dell'ultima cronometro del Tour 2024, in particolare con una breve salita al Col d' Èze, punteggiata da un'avvincente novità: la discesa verso Nizza dopo aver attraversato il Chemin du Vinaigrier è molto più breve, con la fine della salita a soli 9 km dal traguardo sulla Promenade des Anglais. Qualsiasi tempo perso in cima sarà difficile da recuperare.

Tappe Parigi-Nizza 2024

Domenica 3 marzo, 1ª tappa: Les Mureaux > Les Mureaux, 157,7 km

Lunedì 4 marzo, 2ª tappa: Thoiry > Montargis, 177,6 km

Martedì 5 marzo, 3ª tappa: Auxerre > Auxerre (cronometro a squadre), 26,9 km

Mercoledì 6 marzo, 4ª tappa: Chalon-sur-Saône > Mont Brouilly, 183 km

Giovedì 7 marzo, 5ª tappa: Saint-Sauveur-de-Montagut > Sisteron, 193,5 km

Venerdì 8 marzo, 6ª tappa: Sisteron > La-Colle-sur-Loup, 198,2 km

Sabato 9 marzo, 7ª tappa: Nizza > Auron, 173 km

Domenica 10 marzo, 8ª tappa: Nizza > Nizza, 109,3 km

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