CARERA. «TANTA ITALIA PER POGACAR, MA E' IMPOSSIBILE DIRE ADESSO SE FARA' IL GIRO»

PROFESSIONISTI | 08/12/2023 | 08:18
di Francesca Cazzaniga

In attesa di sapere se la prossima stagione sarà quella del debutto al Giro d’Italia per il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar e pochi giorni prima del ritiro in Spagna della UAE Team Emirates, formazione numero uno al mondo (fino al 21 dicembre e in un hotel in Spagna in provincia di Alicante ndr), abbiamo approfittato per fare due chiacchiere con il suo procuratore Alex Carera per capire quali saranno i piani di Pogacar per il 2024: «Al momento non sappiamo ancora quali corse affronterà Tadej nella prossima stagione. In questi giorni a Dubai si sta svolgendo un’importante convention (la Cop 28, ndr) durante la quale il General Manager della UAE Team Emirates Mauro Gianetti incontrerà i massimi dirigenti della formazione, i quali devono essere assolutamente coinvolti nei programmi di gare del loro atleta di punta. Dopo aver raccolto le varie informazioni, Gianetti volerà in Spagna, ne parlerà con Tadej e con lo staff tecnico e solo successivamente verrà definito il programma in linea di massima».


Per il due volte vincitore del Tour de France si prospetta comunque una primavera molto italiana: «La prossima stagione Tadej correrà di più in Italia rispetto alle passate stagioni, però in questo momento dire se parteciperà al Giro d’Italia o meno sarebbe proprio tirare a indovinare» ha detto Alex Carera.


Il 2024vsarà come sempre intenso e ricco di impegni per Pogacar che, già bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020, rivolge uno sguardo a Parigi e al Mondiale di Zurigo: «Il calendario di Tadej è sempre stato intenso ma costruito in maniera adatta alle sue caratteristiche e i risultati parlano chiaro - continua  Carera -. La prossima sarà una stagione particolare perché ci sono i Giochi Olimpici, quindi ci saranno nuovi aspetti da valutare, senza dimenticare il Mondiale che sarà adatto alle sue caratteristiche a differenza delle ultime edizioni. La maglia iridata è un grande sogno di Tadej, così come lo è anche la Maglia Rosa ma tutto non si può fare. Bisogna analizzare in maniera scientifica ogni aspetto, perché oggi il ciclismo è uno sport in cui la scienza è parte fondamentale e nulla può essere lasciato al caso: anche se tu sei un grandissimo talento, devi arrivare al top ai grandi appuntamenti, altrimenti non hai possibilità di vittoria. Sono sicuro che prima o poi Tadej sarà presente alla Corsa Rosa, ma in questo momento non so dirvi se accadrà già il prossimo anno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Intervista
8 dicembre 2023 17:57 Arrivo1991
E' tutto un " vedremo ", quindi non aggiunge nulla in questo periodo. Di certo in Uae si programmano al top, vero ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo...


«Super hard, but not so dangerous...» Così Afonso Eulalio, con un sorriso dalla piega più imbarazzata che sbarazzina, ma soprattutto con quell'onestà che abbiamo imparato a conoscere durante i 9 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia culminati con la...


Dopo quattro tappe dedicate agli uomini di classifica, agli attaccanti e alle salite, il Tour de France ieri ha finalmente regalato ai velocisti la loro prima vera occasione. Sul traguardo di Pau era tutto pronto per assistere al duello tra...


Per le cicliste e i ciclisti italiani, il primo anno da Under 23 coincide, nella sua prima metà fino a giugno, con gli ultimi mesi delle scuole superiori e quindi con gli esami di maturità. Così è stato anche per...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 1: OTTIMO INIZIO!Olav Kooij apre il suo score al Tour de France... e lascia il segno alla sua prima partecipazione! È...


Ieri al  Tour de France, Jonas Vingegaard ha perso la calma dopo un guasto meccanico e quando una moto con il cameramen a bordo si è avvicinata per riprenderlo, il danese infastidito lo ha allontanato con il gesto della mano.  ...


La prima fotografia è in bianco e nero, risale agli anni Sessanta, ritrae un uomo che, in bicicletta, va a lavorare. Dietro di lui non c’è nulla. Non è vero: c’è la strada, c’è un muro, c’è un palo, anzi,...


Ed eccoci, finalmente, sui Pirenei, quelli veri. Anche se, essendo solo alla sesta tappa del Tour, non sarà una giornata decisiva per quanto riguarda la classifica generale. per seguire il racconto dell'intera tappa a partire dalle ore 12.30 CLICCA QUI...


Le prime tappe del Tour de France e non solo nella puntata di questa sera di Velò, la rubrica settimanale di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo in diretta a partire dalle ore 21. In studio, con la conduzione...


Festa grande, lo scorso fine settimana (26-27-28 giugno), per il clan del Mogast: una manifestazione ciclistica che ha raggiunto il suo decennale di vita. Nata come un'estemporanea sfida tra una manciata di amici, la manifestazione è cresciuta fino a raccogliere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra