NUOVI TERRITORI E NUOVO NOME, ECCO L'ALULA TOUR 2024

PROFESSIONISTI | 20/11/2023 | 13:57

Nel cuore della regione dell'Hijaz, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita, AlUla deve la sua fama alla sua storia millenaria. Crocevia commerciale nell'antichità, questa regione è un vero e proprio museo a cielo aperto, con paesaggi che combinano deserto e paesaggi lunari, oasi e terra fertile.


Dal punto di vista sportivo, la quarta edizione della gara si preannuncia impegnativa e completa come le precedenti: velocisti, attaccanti, scalatori... Tutti i corridori troveranno in terreno adatto a loro in questa gara che, per molti dei più grandi ciclisti internazionali, segna l'inizio della stagione prima di puntare ai loro obiettivi europei. In attesa di scoprire l'intero percorso', è già chiaro che, nonostante il suo nuovo nome, l'AlUla Tour incontrerà alcuni dei suoi luoghi più emblematici. 


Questo cambio di nome è accompagnato anche da un nuovo logo, che riprende i colori storici dell'evento, l'oro e il verde, una combinazione che evoca la diversità geologica della regione. Le linee sottili di questo nuovo design richiamano ciò che rende questo evento così speciale: la A e la T dell' AlUla Tour, e il ciclista immaginato in pieno sforzo, dando all'insieme uno spirito dinamico e una sensazione di velocità che corrisponde anche all'ambizione dell'Arabia Saudita per il sito di AlUla .

Mai Al Helabi, Direttore Generale degli Eventi Sportivi, Ministero dello Sport, Arabia Saudita, commenta: «L'AlUla Tour è emerso come un importante evento locale, regionale e internazionale negli ultimi anni. Non vediamo l'ora di accogliere i migliori ciclisti in uno dei luoghi più unici di questo sport e di presentarli al mondo. L'AlUla Tour, insieme ai nostri partner ciclistici globali, sta creando un'eredità in questo paese con sempre più persone che hanno accesso a uno sport sostenibile che ispira le persone a muoversi, essere attive e in salute».

Phillip Jones, responsabile del turismo della Commissione reale per AlUla, aggiunge: «Il nuovo AlUla Tour promette di portare il ciclismo a un altro livello quest'anno. Accogliere i talenti e le squadre d'élite di questo sport nell'UCI Asian Tour attraverso cinque tappe impegnative metterà in mostra il meglio di AlUla come destinazione sportiva. Stiamo per aprire la nostra nuovissima pista ciclabile di 45 km per ciclisti su strada, che si preannuncia come una delle più belle piste ciclabili dedicate al mondo. Crediamo davvero che AlUla abbia il potenziale per diventare la capitale del ciclismo dell'Arabia Saudita mentre creiamo più opportunità per le persone di guardare, essere ispirate e pedalare con uno degli sport in più rapida crescita del paese».

Yann Le Moënner, Direttore Generale di A.S.O. chiosa: «L' AlUla Tour porterà i corridori non solo attraverso uno dei siti più maestosi del mondo, dove incontreranno uno straordinario patrimonio archeologico, ma anche attraverso i millenni di storia di questo crocevia di civiltà. La regione ha anche le carte in regola per organizzare una gara di livello mondiale e il suo percorso impegnativo, punteggiato da salite difficili, promette una gara spettacolare, sia dal punto di vista sportivo che televisivo».

Tutte le info sul sito della corsa

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C’era una volta il velodromo di Rocourt, alla periferia di Liegi. Un catino di cemento e vento, dove il ciclismo finiva e ricominciava ogni primavera, quando la Liegi-Bastogne-Liegi tornava a raccontare la sua storia antica. Oggi non esiste più: demolito...


Lo avevamo lasciato a Roubaix con il sapore della sconfitta, ma oggi Tadej Pogacar è pronto come non mai e vuole portare a casa la sua quarta vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi. «Che cosa ho fatto dopo la Parigi-Roubaix? Mi sono allenato» ha...


Remco Evenepoel punta alla terza vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi dopo quelle del 2022 e 2023 (in maglia di campione del mondo) ed è pronto alla sfida con Pogacar e Seixas. «Questa è una corsa bellissima, soprattutto quando il tempo è bello...


La Liegi-Bastogne-Liegi, conosciuta anche come “La Doyenne” (la Decana), è la più antica tra le Classiche Monumento. Nata nel 1892, attraversa le Ardenne valloni con un percorso duro, selettivo e ricco di salite brevi ma esplosive. Nel corso della sua...


Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S di ZIPP sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire i contorni di questo prodotto: canale interno da 32 mm,...


L’emozionante campagna del nord si conclude con la decana delle classiche; la Liegi Bastogne Liegi al femminile è solo alla decima edizione ma non ha nulla da invidiare alla sua versione a maschile. Da Bastogne a Liegi le atlete dovranno...


Innovazione nella tradizione: così si presenta l’87esima edizione del Giro dell’Appennino che va in scena oggi con partenza da Novi Ligure e traguardo posto nel cuore di Genova. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 10.55 CLICCA...


Divisi da 1450 km, quelli che separano la Romagna dalla Bretagna, ma accomunati dal cognome, dal vincolo fraterno, e dalla vittoria sabato 25 aprile che nella famiglia Magagnotti ha avuto un pomeriggio memorabile. A volte il destino sa condensare...


È stato il corridore di cui si è parlato di più in questi giorni, si tratta di Paul Seixas. Il futuro del ciclismo francese, che domani correrà la Liegi-Bastogne-Liegi con i corridori più forti del mondo. Come Pogacar ed Evenepoel,...


Anche il mondo del ciclismo dice addio a Nazareno Balani, regista che per Raisport ha seguito i più importanti avvenimenti sportivi mondiali e fra questi, ovviamente, anche tanti Giro d'Italia e le più grandi corse ciclistiche. Al figlio Pierpaolo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024