VUELTA. KUSS: «E' LA PRIMA CRONO IN CUI NESSUNO MI SUPERA...»

VUELTA | 06/09/2023 | 08:11
di Francesca Monzone

Sepp Kuss è riuscito a mantenere la maglia rossa al termine della prova a cronometro, e sarà lui  l’uomo da controllare in vista delle montagne che arriveranno nel fine settimana. L’americano ha ottenuto un ottimo risultato nella cronometro di ieri, chiudendo al 13° posto, a 1'29" dal vincitore di giornata Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e perdendo 1'13" da Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step), campione del mondo in carica nelle prove contro il tempo. Kuss  è ora davanti a Marc Soler di 26", mentre 1'09” è il distacco di Remco Evenepoel, così come è di 1’36” il ritardo del compagno di squadra  Primoz Roglic.


«Ero molto rilassato in gara – ha detto Kuss – Anche se ho corso con la maglia di leader da difendere in una specialità che non mi si addice, sono riuscito a mantenere il controllo». Lo statunitense ha sempre lavorato al servizio dei suoi capitani nella Jumbo-Visma, ma quest’anno all’improvviso si è ritrovato all’interno di un terzetto, in cui oltre a lui ci sono Roglic e Vingegaard, che quest’anno, grazie all’aiuto dello statunitense, sono riusciti a conquistare il Giro d’Italia e il Tour de France. «È solo la decima tappa e so che c'è ancora molto da fare. È la prima volta che parto ultimo in una cronometro, quindi è la prima volta che nessuno mi supera. Ho cercato di fare le cose in modo semplice, godermi la giornata e spingere sui pedali il più forte possibile».


Sepp Kuss è un corridore particolare, che non ama mettersi in mostra e anche quando è in gara, tende a rimanere in fondo al gruppo, fino al momento in cui viene chiamato per pilotare i capitani verso le salite. Anche nelle cronometro, lo statunitense è sempre partito all’inizio, perché gli ultimi posti sono riservati agli uomini in testa alla classifica generale. «Mentre correvo e ho superato una certa velocità, alla radio ho sentito il mio direttore sportivo che diceva che stavo facendo un buon lavoro e che stavo andando bene. Ma non capivo perché non mi desse dei riferimenti numerici e così ho pensato che in realtà stessi andando male. Però mi sentivo bene e sono contento di come è andata, è comunque un bel vantaggio in classifica generale, ma con quello che succederà nei prossimi giorni, si potrà perdere un minuto anche in una sola salita. Arriveranno tappe importanti e possono succedere molte cose. Roglic dice che la squadra punterà su di me? Per il momento mi considero fortunato a vestire ancora la maglia di leader, ma devono arrivare le tappe difficili e nessuno può sapere come verranno affrontate».

Copyright © TBW
COMMENTI
Grande
6 settembre 2023 11:49 kristi
Sep è un hippie eheheh

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brian COQUARD. 10 e lode. A 34 anni trova il piglio dei giorni migliori. Vince al fotofinish, ma vince, eccome che vince. Applausi per questo corridore Cofidis che non si dà mai per vinto e che oggi, finalmente, vince. Un...


Gli era già successo anni fa alla Liegi, poteva succedere in qualunque momento, è successo con la Vuelta in tasca. Sono i rischi del mestiere, in particolare del mestiere di extraterrestre, per cui sai che a batterti non sarà più...


Enric Mas è il nuovo leader della Vuelta ma ha scelto di non indossare la maglia rossa, che eredita dopo l'abbandono di Tadej Pogacar, per rispetto verso lo sloveno. Mas è salito sul podio, ha mostrato la maglia a beneficio...


La Vuelta a España ha subito un brutto colpo con il ritiro di Tadej Pogacar, campione del mondo e dominatore della corsa fino ad ora. A 32 km dal traguardo dell'ottava tappa, Pogacar è stato coinvolto in una caduta che...


Sgomento e sequele di abbandoni nell’ottava tappa della Vuelta a Espana 2026. La frazione da Puçol a Xeraco di 171 chilometri infatti, sulla carta per nulla complicata, è stata funestata da una serie di capitomboli che hanno finito per lasciare...


Colpo di scena alla Vuelta a Espana dove a causa di una banale caduta a 38 chilometri dalla conclusione dell'ottava tappa Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) è stato costretto al ritiro. Lo sloveno, finito a terra dopo lo sprint intermedio vinto...


Marco Palomba della Società Ciclistica Padovani è il vincitore all’edizione numero 54 del Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese – Trofeo Pino Introzzi, gara di caratura nazionale per elite e under 23 corsa oggi sulle strade del Varesotto. Alla...


Elisa Balsamo conquista la sesta vittoria stagionale alla conclusione della Classic Lorient Agglomération, gara di 177 disputata a Plouay. La piemontese della Lidl Trek ha portato a termine nel migliore dei modi il grande lavoro della compagne di squadra beffando...


Dopo le due tappe pistoiesi e quella lucchese di oggi a Segromigno in Piano vinta dalla canadese Sidney Swierenga, il 30° Giro di Toscana-Memorial Michela Fanini approda domani a Montecatini Terme per il gran finale su Viale Verdi. Sarà la...


Ottimo avvio della Gallina Lucchini Ecotek Colosio al Giro di Bulgaria (UCI 2.2). Nella prima frazione, 125 km da Primorsko a Burgas, Giosuè Crescioli ha sfiorato il successo, chiudendo in seconda posizione alle spalle del serbo Mihajlo Stolic (Bahrain Victorious...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra