I VOTI DI STAGI. EVENEPOEL VEDE ROSSO: TAPPA E MAGLIA, MA FORSE ANCHE QUALCHE PUNTO

I VOTI DEL DIRETTORE | 28/08/2023 | 18:31
di Pier Augusto Stagi
Remco EVENEPOEL. 10 e lode. È venuto per vincere almeno una tappa e la tappa non solo la vince, ma la stravince, con una progressione finale rabbiosa quanto letale. La mette subito, alla sua maniera, che è poi quella dei fuoriclasse. Remco è il simbolo dell’agonismo, dell’ingordigia e della fame. Si toglie di ruota Vingegaard, che comunque è lì, a pochi metri. Si veste di rosso, ma il rosso ce l’ha anche sul volto. Una ferita al sopracciglio dopo essere finito contro una ragazza dopo la linea del traguardo, così oltre alla maglia, forse guadagnerà anche qualche punto: al sopracciglio. Tre tappe, tre episodi che fanno parlare più della stessa corsa. Una corsa che sembra simbolo dell’approssimazione. Dicono di essere il secondo Grande Giro, per noi sono in cima alla lista, dei più bislacchi.
 
Jonas VINGEGAARD. 9. È venuto a farsi un giro alla Vuelta, per verificare la sua tenuta su due Grandi Giri, per provare a vincere anche quello di Spagna, prima di magari venire a farsi un giro al Giro.
 
Juan AYUSO. 8. Non difetta di personalità e nel finale mette la squadra a fare il ritmo. È uomo di battaglia e non si tira indietro neanche questa volta.
 
Primoz ROGLIC. 5,5. Non è pimpantissimo, forse la giornata non era delle più propizie, ma nel complesso si difende, anche se su un arrivo come questo di solito attacca e basta.
 
Marc SOLER. 7. Grande gioco di squadra della Uae che lo manda a più riprese in avanscoperta e là davanti alla fine ci resta.
 
Enric MAS. 7. Non è così esplosivo come gli altri, ma non scoppia nemmeno.
 
Lenny MARTINEZ. 9. Ha solo 20 anni il transalpino della Groupama, ma a dispetto di un cognome fin troppo conosciuto nel mondo del ciclismo ha tutto per diventare molto riconoscibile.
 
Cian UIJTDEBROEKS. 9. Altro ragazzino di 20 anni che nel suo palmares ha un Tour de l’Avenir. Corre con grande personalità, perché è destinato a entrare nel mondo dei grandi per restarci.
 
Joao ALMEIDA. 7. Fa un gioco di squadra perfetto e non è un caso che tre corridori della Uae Emirates concludano la loro prova nei primi nove.
 
Sepp KUSS. 7. L’americano prova il colpo nel finale, ma gli manca qualcosa, anche se ha sempre molto.
 
Santiago BUITRAGO. 5,5. È l’uomo di punta della Bahrain, ma oggi fatica un po’.
 
Lennard KAMNA. 8. Fa una corsa di assoluto livello, ma nel finale il livello delle sue forze è quello che è.
 
Juan Pedro LOPEZ. 5. Lo scricciolo della Lidl Trek è troppo leggero per tenere testa a uomini di peso come quelli di oggi. Ma forse il suo livello è questo.
 
Geraint THOMAS. 5. Fatica maledettamente, fin da subito, e alla fine è bravo a medicare le cose, anche grazie a Egan Bernal.
 
Andrea PICCOLO. 24. Era il leader della corsa e lo sapeva benissimo anche lui che oggi sarebbe stata dura. A 24 km dal traguardo, quando la situazione comincia a farsi spessa, alza il piede dall’acceleratore in attesa di rimettersi in mostra.
 
Damiano CARUSO. 8. Fa una corsa all’attacco e, alla fine, è quello che resiste con Kamna fin quando i big non li vanno a prendere nel finale. Il siciliano è in fuga fin dal mattino, in compagnia di Amanuel Gehbreigzabhier (Lidl-Trek), Pierre Latour (Total Energies), Eduardo Sepulveda (Lotto Dstny), Jasha Sütterlin (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Bora-Hansgrohe), Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Rune Herregodts (Intermarché-Circus-Wanty) e Jon Barrenetxea (Caja Rural-Seguros RGA), Mathis Le Berre (Arkea-Samsic) e Jose Manuel Diaz (Burgos-BH).

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Cosi cosi
28 agosto 2023 19:57 Carbonio67
Bene Remco, che vince alla grande, ma questa caduta non ci voleva. Bene il duo Jumbo, entrambi li. Avvisate fransoli, che deve prendere un maalox per la jumbo.
Lui e suoi 5 account

Perche' ?
28 agosto 2023 21:05 Arrivo1991
5 a Roglic ? E quale sarebbe il motivo. Non e' che puo' sempre vincere ne tantomeno fare il vuoto contro uno scattista puro come Remco. Mi sembra strano, ma strano.
@ carbonio67
Tra poco arriva, con la storiella del Fiandre. Uuuu se brucia la 'mazzata' presa al Tour

Sorrido
28 agosto 2023 21:46 Forza81
Sorrido perche' sara' una bella Vuelta, combattuta.
il bistrattato Remco vince e convince.
Vingegaard, dimostra di esserci e provare a vincere ( menomale era ritenuto uno che faceva solo il Tour ! )
Roglic ( 5 perche' ??? ) e' li, sempre in agguato.
Ayuso bisogna vedere alla lunga.
Intanto sono li a giocarsela.

@ bullet
28 agosto 2023 21:53 Albertone
La verita' e' che se la giocano i migliori questa Vuelta, tranne Pogacar. Se Vingegaard ( secondo ) prende 9, come fa Roglic ( quarto ) a prendere 5 ????? Boh. Se,come mi auguro, dovesse vincere per caso uno tra Roglic e Vingegaard, ci saranno pianti a valanga

Roglic
28 agosto 2023 22:27 alerossi
Prende un brutto voto perchè su un suo arrivo non ha mostrato brillantezza.
Arrivo1991: Da quando in qua evenepoel è scattista puro? Mica era un passista fermo in volata?

Manca il voto ai 16 italiani
28 agosto 2023 23:01 marco1970
I sedici italiani alla Vuelta meritano una sonora bocciatura.Ci sono giovani su cui si contava molto per una prestazione onorevole (Zana,Tiberi ecc.) invece flop assoluto.

Non condivido sugli italiani
28 agosto 2023 23:20 apprendista passista
Vuelta ancora lunga e maglia rossa e maglia a pois 2 italiani prime 2 tappe.
Aspettiamo a dare giudizi....Per la top five, comunque, sarà grande battaglia tra i...soliti noti.

Un'amara considerazione
28 agosto 2023 23:31 pickett
Ciclismo italiano letteralmente annientato al primo arrivo in salita.Gli altri fanno un altro sport.Era previsto,certo,ma rimane lo sconforto.Al primo anno i vari Ayuso,Rodriguez,Uitdebroeks,Martinez fanno faville.Piccolo,al quarto anno,con l'enorme motivazione data dalla maglia di leader,si stacca da 50 corridori e neppure prova a rientrare in discesa.Non é colpa sua,fa quello che può,ormai é ufficiale che non é un campione,il bluff é finito ad Andorra.Ma chi ce lo aveva descritto come un fenomeno(es.Beppe Conti)evidentemente era un burlone,e ci ha preso in giro tutti quanti.

Riguardo l'organizzazione
28 agosto 2023 23:42 pickett
Quale "approssimazione" avrebbe mostrato nella tappa di ieri?Ha semplicemente dovuto piegarsi a un ignobile ricatto;non poteva fare altro,visto che i corridori hanno il coltello dalla parte del manico.Se poi vogliamo incolpare gli organizzatori perché pioveva...E oggi il Bimbo aveva tutto lo spazio per frenare,dove voleva andare,direttamente in albergo?Dovrebbe essere lui a chiedere scusa alla signora che ha investito.Gli serva di lezione per la prossima volta.

Remco scattista puro
29 agosto 2023 00:07 Finisseur
😂😂😂😂dovrebbero toglierti l’account

A "Remco scattista puro"
29 agosto 2023 07:20 Bicio2702
Sono da ste uscite che si capisce quando uno di ciclismo non ne capisce una cippa...

Bella tappa
29 agosto 2023 07:27 titanium79
A parte lo svarione finale, Remco dimostra che su arrivi non troppo duri, c'e' sempre. E se vince scattando, non e' solo un passista mi pare evidente. Incomprensibile questo voto a Roglic. Giorni fa e' caduto, avra' pur bisogno di recuperare o no ? Mi sembra che la sua marcia di avvicinamento alla Vuelta sua stata eccelsa, con diverse vittorie. Non piace, e questo si e' capito. Pensavo meglio invece da Maas e Keldermann

finisseur
29 agosto 2023 10:58 fransoli
Non solo quello, il pacchetto completo, basta leggere anche l'altro che scrive che si attendeva di più da Maas e da Keldermann (che fra l'altro sono arrivati con i migliori ad 1 secondo dal vincitore, e oltretutto Keldermann è anche gregario). Riguardo la gara bravissimo Remco, a parte le polemiche del dopo gara, che finché uno corre al buio sono anche giustificate, ma poi diventano stancanti, ma basta scorrere l'ordine d'arrivo per dedurre che per lui sarà assai arduo ripetersi, stretto fra la morsa di calabroni ed emiratini (ed anche i Bora sono messi bene, anche se forse non hanno un capitano superfavorito), e con una squadra non all'altezza con il solo Hirt che si è barcamenato (Cattaneo deludente, non so se sia caduto l'altro giorno, perché è arrivato staccatissimo per uno che doveva essere prezioso punto d'appoggio per Evenepoel). Vingegaard non avrei mai detto fosse già così pimpante, e il 5 a Roglic può essere giustificato: non aver sprintato per la vittoria oggi in un arrivo da Roglic è un segnale anche per le gerarchie interne, in quanto in teoria il danese potrebbe anche crescere nel corso dei giorni. La sensazione è che ieri la jumbo abbia controllato (forse proprio per valutare lo stato di forma di Vingegaard) e che se e quando deciderà di fare sul serio utilizzando kuss e keldermann per fare il ritmo saranno acidi un pò per tutti.

Rogla
29 agosto 2023 15:56 GikoGomez
Immaginatevi di essere un supercampione del momento, vincitore di 3 vuelta un giro, secondo al tour, un fuoriclasse assoluto.
Immaginatevi quanto perdereste il sonno perchè un semi sconosciuto (a Roglic) giornalista vi da un voto insufficiente per essere arrivato 4° a una tappa alla vuelta.
D'accordo sono contrario ai voti, l'ho già scritto, ma visto che comunque questa rubrica esiste sarebbe il caso di renderla coerente con quanto si vede in corsa.
Mio parere personale. Dal basso della mia ignoranza, Roglic voto 8.

Se Roglic
29 agosto 2023 16:32 Greg1981
Se Roglic leggesse , se la riderebbe. Garantito

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. È un habitué del podio, con cadenza costante e regolare: ogni quattro giorni mette a segno il suo buon proposito di giornata, vincere. Dopo aver fatto sue la quarta e l’ottava tappa, oggi fa tris...


Narvaez e la Uae vincono la tappa, Eulalio è sempre rosa: è un Giro di monologhi. Solo la pausa dello specializzato Ganna ha interrotto il film, poi di nuovo la stessa sceneggiatura. Forse per rompere la monotonia, o forse per...


Jhonatan Narvaez fa tris, la UAE fa poker nella tappa numero 11 del Giro d'Italia, la Porcari-Chiavari di 195 chilometri! Il 29enne ecuadoriano vince ancora dopo Cosenza e Fermo, battendo un Enric Mas (Movistar) libero di giocarsi le proprie chance...


Il neozelandese Laurence Pithie sfrutta il grande momento di forma e, dopo aver vinto domenica la Rund un Köln, ha replicato oggi conquistando allo sprint la prima tappa della 4 Jours de Dunkerque-Grand Prix de Hauts-de-France. Sul traguardo della Lagny-le-Sec...


Doppietta della XDS Astana Development Team nella prima delle tre tappe della Ronde de l'Isard. Ludovico Mellano si è imposto alla conclusione dei 162 chilometri della Biars-sur-Cère / Saint-Cirq-Lapopie superando il compagno di colori Mattia Negrente e il belga Niels...


Una mattinata dal sapore speciale, fatta di ricordi, emozioni e pagine di storia del ciclismo che tornano a vivere. In occasione della partenza dell’undicesima tappa del Giro d’Italia, Porcari – Chiavari, la sede e il Museo Amore e Vita –...


«Tra poco dal bus scenderà Felix» (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dal pullman di Gall conferma che dopo dieci tappe con i corridori è già in confidenza). La Rai segnala un nuovo primato a livello del mare: Stefano Garzelli nella...


SONDRIO: Il 17 giugno Sondrio ospita la Grande Partenza del Tour de Suisse: una giornata di gare, femminile e maschile, con partenza e arrivo in Piazza Garibaldi. L’appuntamento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio.   Tra...


“Troppe ingerenze da Lega ciclismo, collabori di più con la Federazione”. Repubblica titola così una lunga intervista rilasciata dal Presidente della Fci Dagnoni, incentrata sui rapporti difficili tra le due istituzioni che sovraintendono il mondo delle due ruote. Scrive l’inviato...


Al raduno di partenza di Porcari abbiamo incontrato Giovanni Ellena, tecnico della Polti VisitMalta: «Oggi è una classica tappa da fuga, speriamo che ci lascino un po’ di spazio. C’è da giocarsi carte che tengano in salita perché il finale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024