AMY PIETERS, IL RACCONTO DI UNA BATTAGLIA DURISSIMA

DONNE | 25/07/2023 | 11:35
di tuttobiciweb

È un racconto spiazzante. Di quelli che aprono gli occhi e il cuore. È il racconto firmato dalla famiglia di Amy Pieters, la campionessa olandese vittima di un terribile incidente in allenamento alla vigiia di Natale del 2021.


Da allora Amy e la sua famiglia sono impegnate in una lotta strenua, in una battaglia durissima. Hanno sempre aggiornato la comunità ciclistica e gli amici attraverso le pagine del loro sito - https://amypieters.nl/ - e sono tornati a farlo anche oggi, dopo alcune settimane di silenzio. Ecco le loro parole.

Abbiamo scritto poco di Amy nell’ultimo periodo ma nel frattempo lei è stata impegnata nel suo lavoro di recupero. Durante questo periodo, abbiamo notato e discusso molte cose  e vogliamo informarvi anche di questo.


STUAZIONE. Per Amy è difficile ritrovare il senso del giorno e dell'ora. Quando le diciamo che ha compiuto 32 anni (il 1 giugno è stato il suo compleanno), ci guarda sorpresa e incredula. Non riesce ancora a parlare, il che non rende facile spiegarsi a vicenda. La sua memoria è corta, molto corta. È intenso e talvolta doloroso rendersi conto che ciò che Amy vede e sperimenta, è solo di breve durata.

Dal punto di vista di Amy, questa potrebbe essere la sua fortuna, non rendersi conto con consapevolezza di cosa le è successo.

Ascolta attentamente quando le raccontiamo quanto è accaduto poi, se se ne riparla più tardi nel corso della giornata, lei non sa di cosa si tratta. Amy sembra non rendersi conto di cosa perde e non può più fare. E lo stupore che ci mostra è duro da sostenere per noi. Lei stessa vive disinibita nel presente. Amy fatica anche a capire dove si trova, dove andare o quale direzione scegliere, per cui ha bisogno di aiuto 24 ore su 24. Non è ancora in grado di fare nulla in modo indipendente.

ALLEGRIA. Amy è felice tutti i giorni ed il suo sorriso compensa molte delle nostre sofferenze. Tuttavia, il nostro dolore, per l’assenza della vecchia Amy, rimane. Accettarlo è quasi impossibile e non ci si abitua mai. A volte vediamo sprazzi della Amy che conosciamo e questo mantiene viva la speranza. Il decorso della lesione cerebrale non può essere previsto, anche se l'esperienza può indicare quali sono le aspettative.

FUTURO. Nel Centro Daan Theeuwes Amy ha svolto un grande lavoro. Fisicamente, ha fatto passi da gigante e questo è bello da vedere, ma al tempo stesso è anche una trappola.

Amy sta molto bene fisicamente, ma le prospettive della sua situazione mentale non sono ancora come vorremmo sentirle e vederle. Sebbene Amy stia mostrando continui progressi in questo, non sembra essere sufficiente per il momento per consentirle di vivere in modo indipendente. È molto incerto fino a che punto possa ancora fare progressi e quali saranno ancora le sue opzioni. Noi manteniamo la speranza e non ci arrendiamo mai. Amy ci ha sempre stupito più di una volta.

PROSPETTIVE RIABILITATIVE. Allo stato attuale, il Centro Daan Theeuwes non può più fare molto con Amy. A causa dei suoi gravi limiti cognitivi e della sua afasia (disturbo del linguaggio), la riabilitazione non è più appropriata in questo luogo. Questo non significa che Amy abbia terminato il trattamento o che la sua riabilitazione sia stata interrotta, significa che stiamo cercando un altro posto dove Amy possa andare per proseguire la sua riabilitazione. Amy ha bisogno di cure e assistenza 24 ore su 24. Attraverso il riposo, la routine e la sicurezza, speriamo che Amy possa acquisire maggiore indipendenza e speriamo anche che alla fine possa parlare di nuovo.

Stiamo cercando un luogo accogliente e sicuro dove, oltre ad una riabilitazione mirata, possa svolgere anche una divertente e buona attività diurna.
È estremamente difficile capire cosa possa andare meglio per Amy. Una casa diversa dalla sua sarà un compito difficile da affrontare ed è molto arduo trovare la soluzione che soddisfi le nostre esigenze per Amy. Sono prospettive che avremmo voluto vedere in modo molto diverso. Eppure non perdiamo la speranza: finché ci sono progressi, Amy può ancora sorprenderci.

Copyright © TBW
COMMENTI
Terribile
25 luglio 2023 21:13 rufus
Terribile leggere queste righe, eppure la flebile fiammella della speranza deve essere mantenuta viva, per Amy e per tutte le persone nelle stesse condizioni. Non serve davvero aggiungere altro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte...


Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da...


CELIA GERY 10. Abile nell’interpretare al meglio la discesa dal GPM di Pietragavina, una volta infilatasi nel drappello di testa la francese della FDJ United-Suez non sbaglia una mossa, evitando di dare cambi, risparmiando energie preziose e infine, con...


C’è la firma del britannico Henry Hobbs sulla seconda tappa dell’Oberösterreich Rundfahrt. Sul traguardo della Eferding - Reichersberg, al termine di una frazione di 187, 6 km, il portacolori della Visma | Lease a Bike Development ha preceduto l’australiano Page-Brown...


Alla fine ha vinto “lui, l’intruso invisibile, il mostro della malattia” ma lei Cinzia Simonelli non ha mai smesso di lottare fino all’ultimo momento. Quando un po’ di tempo addietro le diedero la brutta notizia non perse un minuto iniziò...


Con una nuova volata vincente di Ben Oliver nella quinta tappa cala il sipario sulla edizione 2026 del Tour de Wallonie. Il neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling ha conquistato il suo secondo successo di tappa alla conclusione dei 176 chilometri...


Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo...


Parla lettone la prima tappa del Tour of Estonia, la Tallinn - Tartu di 203, 2 km. Ad imporsi allo sprint è stato infatti Martin Pluto della Energus Cycling Team che - in vetta allo strappo su cui era posto...


Il passaggio del Giro d'Italia Women, un'emozione che arriva da lontano e che ne porta sempre di nuove. Una pedalata in amicizia, tutta in rosa, per celebrare una passione, una storia, un amore. Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling,...


Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024