TRIATHLON XTERRA. ITALIA SUL TETTO D'EUROPA CON LA GIOVANISSIMA ANNA GAZZERI

TRIATHLON | 12/06/2023 | 07:55
di tuttobiciweb

L’Xterra è una gara di triathlon off road, vale a dire non su strada ma su percorsi e sentieri sterrati. Naturalmente il fuoristrada è relativo al percorso in bici e di corsa, nel primo si percorrono tracciati equivalenti a quelli tipici delle gare di mountain bike, nella corsa i sentieri sono sterrati e presentano dislivelli (a differenza di una campestre).


L’Xterra ha regalato un nuovo titolo europeo all’Italia grazie alla diciassettenne Anna Gazzeri che si è imposta nella rassegna continentale disputata a Namur, in Belgio.


«Sono nata il  6 maggio 2006 a VittorioVeneto , ho iniziato a fare sport a circa 4 anni praticando nuoto con la società Nottoli Nuoto fino all’età di 13 anni. Quando ho deciso di smettere ho iniziato subito con il triathlon. Per due anni ho sempre fatto il classico triathlon con la bici da corsa, ma l’anno scorso ho deciso di cominciare a fare anche cross triathlon perché mi piacciono tanto la mtb e la corsa in montagna. Inoltre ho scoperto anche il mondo delle gare Xterra e tutta la grande famiglia che le anima, e me ne sono innamorata, soprattutto per l’ambiente che c’è prima, durante e dopo la gara».

Il racconto di Anna continua: «L’anno scorso ho vinto il campionato europeo di Xterra in Repubblica Ceca, dove poi ho avuto l’onore di gareggiare anche nella gara short track del giorno dopo con le atlete professioniste, piazzandomi decima. Dopo questa gara ho deciso di puntare con decisione sul cross triathlon, ma senza abbandonare le gare di triathlon normali, dove peraltro mi difendo. Quest anno sono tesserata con la squadra delle Frecce Bianche di Alessandria e il mio allenatore è Stefano Davite, coordinatore nazionale dell’attività del cross. Siccome la mia squadra è lontana da casa, per la mtb ho trovato un bel gruppo di allenamento grazie alla squadra del Cube Crazy Victoria Bike, per la quale sono tesserata e faccio qualche gara in mtb. A nuoto mi alleno con papà Diego e una volta a settimana con la squadra agonistica della Nottoli Nuoto che ha come allenatore Luca Zanin. Per la corsa a piedi esco sempre con papà e un ringraziamento in particolare va a Piero Faganello che, piano piano, sta riuscendo a farmi migliorare nella tecnica di corsa. Mi alleno quasi sempre due volte al giorno quando vado a scuola e durante l’estate faccio ogni giorno il doppio allenamento».

Che scuola frequenti?
«Frequento il terzo anno del LIceo Flaminio di Vittorio Veneto e ho scelto l’indirizzo delle scienze applicate: permettetemi di fare un ringraziamento alla mia professoressa di ginnastica Serena Chiavaroli, anche lei tiene molto alla mia crescita sportiva nel triathlon. Quando mi diplomerò non so ancora bene cosa voglio fare, ma sicuramente il triathlon farà parte della mia vita».

Soddisfatta della tua stagione, finora?
«Direi di sì. Quest'anno mi sono classificata quinta ai campionati italiani di duathlon cross, sesta ai campionati italiani di triathlon cross, dove per un banale errore ho perso la gara, terza all’Xterra Garda e prima all’Xterra Belgio. La mia categoria è quella delle Youth B e quindi non sono ancora una junior e le mia gare nel cross si articolano in 750 m di nuoto, 15/20 km in mtb e 5 km di corsa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Andrea VENDRAME. 10 e lode. Si fa chiamare Joker, perché da sempre il suo film culto e di riferimento è Batman, il personaggio nato nel lontano 1939 dalla fantasia di Bob Kane e Bill Finger. Batman e Joker, il bene...


«Bisogna ringraziare Thomas che oggi ci dà modo di dire qualcosa». Mario Cipollini attacca con il sorriso. Del resto la caduta nei chilometri finali del gallese della Ineos, 3°nella generale, è da principiante per non dire ridicola. «No no, oggi...


Aveva segnato questa tappa, aveva detto che ci avrebbe provato e lo ha fatto, anche se in cuor suo Alessandro De Marchi sapeva che arrivare alla vittoria sarebbe stato difficilissimo. «In questo ciclismo, già essere nella fuga, capire come vanno...


Jonathan Milan ha corso sulle strade di casa anche se la frazione odierna non era certamente adatta alle caratteristiche della maglia ciclamino: «Non era una tappa per me, all’inizio ho aiutato i miei compagni a prendere la fuga, poi ho...


Axel Laurance ha vinto la seconda tappa del Tour of Norway mettendo tutti in fila sulla salita che ha concluso la Odda - Gullingen di 205 km. Il portacolori della Alpecin Deceuninck ha preceduto il britannico Ethan Hayter della INEOS...


La location – dove vai al giorno d'oggi senza una location – è adeguata al prestigio dell'evento (cosa fai al giorno d'oggi senza un evento): monte Grappa, di nome e di fatto, perchè è forte e dà alla testa. Ingresso...


Tappa da fughe doveva essere e tappa da fughe è stata. E a centrare il colpo vincente è stato Andrea Vendrame, trevigiano della Decathlon AG2R La Mondiale che conquista così a Sappada (157 km dopo la partenza da Mortegliano) il...


Fallito un altro tentativo dei dirigenti Uae di convincere Pogacar a evitare rischi: alla partenza di Mortegliano lo sloveno è arrivato in sella alla bici sul tetto sull’ammiraglia. Nuova conferma nel sentire il coro «Milan, Milan» alla partenza della tappa...


Una superiorità indiscussa, netta, nettissima. Lorena Wiebes e la sua Team SD Worx-Protime hanno dominato la prima tappa della RideLondon Classique, prova britannica di WorldTour. Sul traguardo della Saffron Walden - Colchester di 159, 2 km, la velocista olandese ha...


Emilien Jeannière rompe il ghiaccio: il portacolori della TotalEnergies ha colto a Ernée la sua prima vittoria tra i professionisti imponendosi nella prima tappa in linea della Boucles de la Mayenne. Alle spalle del vincitore nell'ordine si sono piazzati Paul...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi