ENRICO DELLA CASA: «SALVATO PARLA PARLA PARLA MA FA MALE AL MOVIMENTO»

GIRO D'ITALIA | 20/05/2023 | 15:14
di Pier Augusto Stagi

Era là a Crans Montana anche lui, ma nessuno ha ritenuto necessario contattarlo, chiedergli un parere. In verità ieri non solo c’era Enrico Della Casa, presidente dell’organismo europeo del ciclismo (UEC) e vice-presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), ma c’erano anche il Direttore Generale Amina Lanaya e il responsabile del calendario strada Laurent Bezault.


«Sono molto dispiaciuto per quanto è accaduto e per quello che è stato detto – spiega a tuttobiciweb Enrico Della Casa -. Non trovo che sia né giusto né tantomeno utile sparare contro tutti e tutto. Mi è spiaciuto molto sentire in Rai e leggere poi le dichiarazioni del presidente Christian Salvato, che ha accusato l’Uci per il protocollo condizioni estreme (Weather Extreme) e questo mi ha molto rattristato. Io posso solo dire che eravamo lì e nessuno ha ritenuto necessario di venirci a chiedere un parere, per uno scambio di opinioni. Io sono vicino alla Rcs che sta facendo uno sforzo immane per organizzare un grande evento, perché il Giro d’Italia è e resta un grande vento. Poi alla fine della corsa ci si siederà e tra persone perbene e responsabili, faremo le riflessioni del caso. Si può parlare di tutto, ma non è certo questo il momento. Mi spiace molto perché sono critiche non costruttive. Cristian Salvato parla parla parla ma in questo modo fa solo del male al ciclismo».


E anche sul protocollo che è stato adottato ieri, ha qualcosa da dire: «A Ivrea pioveva molto forte, quando stavamo salendo sul Gran San Bernardo i tifosi salivano in bicicletta, dopo lo scollinamento mi sonno trovato in Svizzera e non c’era nulla di nulla: il tempo era buono. Tutto asciutto. Posso capire tutto, capisco che i corridori è da giorni che hanno a che fare con la pioggia e con condizioni tutt’altro che piacevoli per andare in bicicletta, ma non è giusto mettere in crisi l’organizzazione in questo modo. Non è giusto parlarne in questo momento. Non è bello per il nostro sport. Anche a Scandiano, qualche girono fa, si sono messi sotto il foglio firma a parlarne: non è stato un bello spettacolo. Attenzione, tutti facciamo parte della stessa famiglia e dobbiamo darci una mano».

E un’eventuale rivisitazione e riformulazione del protocollo non lo esclude a priori. «Non dubito che a fine Giro sarà anche un’opportunità per discuterne, ma se ne parla dopo la “corsa rosa”. Però bisogna parlarne a bocce ferme, tra tutte le componenti. Non dimentichiamolo mai: siamo tutti sulla stessa barca. Facciamo tutti parte della stessa famiglia. Tutto è migliorabile, ma se ne parla quando è il momento. Questo non lo è».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Convinzione personale
20 maggio 2023 15:29 Cyclo289
Salvato si è fatto strumentalizzare da chi aveva interesse sportivo che la tappa di ieri scorresse sonnacchiosa.
Tanto (e lo si poteva notare fin da quando era stato pubblicato il percorso del Giro) Crans Montana non era salita da fare grandi danni per nessuno.

Per Cyclo289
20 maggio 2023 17:30 Nuovofans
Salvato purtroppo per quelli che rappresenta non è in grado di parlare nemmeno per se stesso. Che vergogna.

Curiosità
20 maggio 2023 19:02 Fuga da lontano
"...Io posso solo dire che eravamo lì e nessuno ha ritenuto necessario di venirci a chiedere un parere, per uno scambio di opinioni..."

e andare voi, dai ciclisti, dai team, a chiedere opinioni?
Siete al Giro in gita sociale? gastronomica?

Forse fa comodo lasciare che i ciclisti escano indeboliti da questa vicenda?

Della Casa, la prossima volta, stia a casa...

Tutta questione di Poltrone!!
20 maggio 2023 19:17 Pappaleo
Ogniuno vuole tenere le sue poltrone......da entrambi le parti!!

gombloddo
21 maggio 2023 06:45 kristi
uhmmm ...mi spiace sig. fugadalontano oggi proprio non condivido le sue parole ... mi scusi ma se lei ha bisogno , che so io , di un permesso per assentarsi dal lavoro , che fa si siede col suo sindacalista al bar , ed aspettate che venga il vostro responsabile istituzionale a parlarvi , o fate il contrario ?? salvato ha sbagliato , non ci sono scuse , troppa smania di apparire lascia poco tempo al cervello di ragionare

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...


La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...


A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...


Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...


È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...


Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...


Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...


Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa,  le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...


La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...


Lo scorso anno, chi vi scrive parlò con Alessandro De Marchi subito dopo l'annuncio del ritiro da corridore. In questo inizio di 2026 la nostra Francesca Cazzaniga ha chiamato in causa il "Rosso di Buja" agli albori della sua nuova...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024