L'ORA DEL PASTO. «FANTINI E BARTALI» HA RIPORTATO SANDRINO TRA TUTTI NOI

LIBRI | 07/05/2023 | 08:07
di Marco Pastonesi

La prima corsa gli insegnò che cosa fosse il ciclismo: una caduta mentre era da solo vicino al traguardo, con la frattura della clavicola sinistra, un classico. La seconda corsa gli insegnò come dovesse essere un corridore: un’altra caduta, un’altra frattura, stavolta della clavicola destra, un’indesiderata par condicio. Ma come tutti gli abruzzesi, “forti e gentili, ma anche duri come le rocce, quando si tratta di ragionare”, invece di desistere, lui insistette, s’iscrisse a un gruppo sportivo, quello della Enal, partecipò a una gara riservata ai nuovi iscritti, e la vinse. La prima di una lunga serie di corse. Da allievo, da dilettante, da professionista.


Alessandro Fantini da Fossacesia, la culla del Giro d’Italia 2023. “Fantini e Bartali” è la graphic novel di Ernesto Carbonetti per la casa editrice Carabba (108 pagine, 25 euro). Il racconto di una vita a pedali. Professionista nel 1954, aveva 22 anni, i primi sei anni nell’Atala, gli ultimi due nella Gazzola, una ventina di vittorie, fra cui sette tappe al Giro e due al Tour, la maglia rosa, il secondo posto dietro a Charly Gaul nell’apocalisse del Bondone nel Giro 1956: “Un gigante alto uno e sessanta”. La storia di Fantini è narrata dall’amico Simone Di Giovanni, barista a Fossacesia e amico di Sandrino (così, affettuosamente, fra gli amici), passa attraverso Gino Bartali, che di Fantini sarebbe diventato “il maestro” (“Mio padre diceva che nella vita puoi scegliere di essere un martello o un chiodo”), e anche attraverso Fausto Coppi, che più volte aveva cercato di portare Fantini nella propria squadra (“Il tuo allenamento deve andare oltre il fiato, i muscoli. Deve passare per il cervello”). Fino a quel tragico 5 maggio 1961 quando, al Giro di Germania, dopo aver vinto una tappa e conquistato la maglia (“Sono in forma, teso come una corda di violino, muscolarmente un chiodo”), per l’ennesima volta Fantini cadde e stavolta non si rialzò. Il povero Fantini, come da allora il mondo del ciclismo lo avrebbe sempre ricordato.


Fantini con le sue lotte famigliari (“Mentre i suoi genitori si attaccavano a ogni pretesto per tenerlo in casa. Troppi rischi con quella bici scassata che si era comprato facendo i suoi piccoli sacrifici”), Fantini con il suo talento e il suo allenamento (“Le braccia modellate dal lavoro manuale e le gambe dalle strade, malridotte com’erano”), Fantini e la sua terra (“Ho sempre adorato questo tratto di costa, fin da bambino. Spero che rimanga così selvaggio, bello da togliere il fiato”), Fantini e il suo mare (“Stare sulla spiaggia a guardare l’alba, bagnarsi al tramonto”), Fantini e i suoi dubbi (“Stanchezza, dolori, sfiducia”), Fantini e la sua rinascita (“Sono un uomo nuovo, invece, sarà stata la famiglia, ora sono un altro”), Fantini e quell’appuntamento mai rispettato proprio con Bartali (“Mi dovete promettere che quando torno ci facciamo un’altra spaghettata sul trabocco”). E i disegni, belli davvero.

Solo due anni fa Fantini è tornato a casa, tomba e monumento, al cimitero di Fossacesia. Adesso, grazie a “Bartali e Fantini”, è tornato fra tutti noi.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Quando bucava una gomma
7 maggio 2023 17:22 canepari
gridava: "Sono forato..!"

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sono anni che Max Kanter aspetta di vincere nel World Tour e oggi la sua attesa è finita grazie al successo, quasi inaspettato, sul traguardo della seconda tappa della Parigi-Nizza a Montargis. La volata è stata nervosa e il tedesco...


Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe...


Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta...


Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la...


La INEOS Grenadiers non scherza e, un passo dopo l’altro, è sempre più sulla buona strada per riuscire a rispolverare, nelle prossime stagioni, i fasti del suo recente passato. Con l’idea, infatti, di tornare a essere una delle superpotenze...


A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024