OGGI A CASA NALINI SI CORRE IL MEMORIAL MANTOVANI

DILETTANTI | 08/04/2023 | 07:54

Il Memorial Vincenzo Mantovani, la gara dilettantistica per atleti delle categorie élite e Under 23, celebra oggi la sua 34° Edizione. La competizione sportiva, nata per commemorare il ciclista mantovano che conquistò l’argento alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e altrettanti argenti nella stessa disciplina ai mondiali di Parigi sempre nel 1964 e di San Sebastian nell’anno seguente, nonché fondatore, insieme al fratello Claudio, della Moa Sport, di cui il noto brand Nalini fa parte, si celebra oggi con partenza prevista alle ore 14:15 dalla sede della Moa Sport, in Via Roppi 48 a Castel d’Ario. Si pedalerà attraversando i paesi di Sorgà e Pontepossero per tornare nuovamente a Castel d’Ario, in Via XX Settembre. Il percorso è lungo 144 km, composto da un primo circuito di 12,8 chilometri da coprire per dieci volte. Il finale, caratterizzato dal più breve circuito cittadino di 4 chilometri, andrà affrontato per quattro volte.


Per tutti i partecipanti è previsto, in omaggio, un capo intimo tecnico della collezione Nalini, all’interno di una sacca personalizzata dell’evento.


 

LA STORIA DI Vincenzo e Claudio Mantovani

Vincenzo detto Cencio, classe 1941, di cognome fa Mantovani e a Castel d’Ario (MN), sua città natale, si capisce presto che è uno di quelli con addosso la stoffa del campione. Ha il ciclismo impresso nel suo DNA e quando è in sella, alto ed elegante com’è, ha decisamente uno stile moderno.

Inizia a correre fra strada e pista e dal 1964 fino al 1969 lo fa da professionista. Ed è proprio in quegli anni, precisamente nel 1964, che Cencio partecipa alle Olimpiadi di Tokyo e conquista l’argento nell’inseguimento a squadre.

Centra altre due medaglie d’argento, ancora nell’inseguimento a squadre, ai Mondiali di Parigi 1964 e San Sebastian 1965. Nel 1968 partecipa al Giro d’Italia e si piazza terzo nella tappa di Napoli.

Indossa con orgoglio i colori della EXCELSIOR MILANO, ma forse la carriera da pro gli sta stretta e sperimenta l’esperienza imprenditoriale, facendo tesoro di quanto appreso nel mondo del ciclismo.

 

Vincenzo ha un fratello, Claudio, classe 1943, che alla bici preferisce da sempre il pallone da calcio. Diventa portiere e milita in squadre lombarde e piemontesi minori, fino ad approdare al mitico Milan di Nereo Rocco, dove gioca dal 1964 al 1967. Poi si susseguono Bari, Atalanta, Perugia ed infine Cesena. Suo il record assoluto, per la serie B,

 

dei 1251 minuti di “porta inviolata”. Dopo un infortunio al menisco, decide che per lui l’esperienza calcistica è giunta al capolinea.

 

Intanto però Vincenzo fonda l’azienda di famiglia, nella quale Claudio, una volta appese le scarpe al chiodo, entrerà, per non abbandonarla mai più.

Nei primi anni ’70 il laboratorio MOA Sport, dove vede la luce il marchio internazionale Nalini, si sviluppa fino a divenire, nel tempo, un importante polo produttivo, punto saldo nel tessuto industriale italiano, vestendo, come Nalini e Moa, le più grandi compagini del ciclismo mondiale, con un reparto

di ricerca e sviluppo che per primo realizzerà il fondello in fibra sintetica, al posto di quello in pelle di daino.

I due fratelli lanciano l’impresa a livello internazionale fino al 1989, anno dell’incidente aereo dove Vincenzo perde la vita. Il fratello Claudio ne onora la memoria, raccogliendo il testimone e consolidando ulteriormente quella che tutt’oggi è una delle realtà imprenditoriali più longeve e solide nel settore dell’abbigliamento per il ciclismo.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024