SAUDI TOUR. BALDATO: «PECCATO, MA FORMOLO C'È!»

NEWS | 02/02/2023 | 16:41
di Carlo Malvestio

Ce lo aveva detto che aveva tanta voglia di vincere e oggi Davide Formolo è stato di parola, andando vicinissimo al successo nel scenografico arrivo di Harrat Uwayrid, quarta tappa del Saudi Tour 2023. Il corridore di Marano di Valpolicella è stato battuto allo sprint solo da Ruben Guerreiro e ha buonissime possibilità a questo punto di chiudere al secondo posto la corsa saudita.


La certezza di avere già un buon colpo di pedale si mescola con l’amarezza di essere andato vicinissimo ad un successo che manca da due anni e mezzo: «Volevo provare a vincere una tappa, ma forse la salita non si è rivelata abbastanza dura – ha detto Formolo subito dopo l’arrivo -. Ho provato a fare la differenza, ma Guerreiro e Buitrago sono riusciti a rimanere agganciati. In volata sono rimasto leggermente chiuso ai 300 metri, altrimenti sarei forse riuscito a fare qualcosa di meglio. Peccato, non c'è molto altro da dire. Per il momento me lo faccio andare bene, la gamba c'è e ci riproverò in Oman».


Stesso mood per il suo direttore sportivo Fabio Baldato: «Con Guerreiro sapevamo di avere poche chances in volata, per sperare di vincere bisognava riuscire a staccarlo in salita – ha spiegato il manager vicentino -. L'unica cosa che ho detto nel finale a Davide era di aspettare Großschartner e provare a giocarsela in due, ma ormai era complicato fare qualcosa di diverso. Puntavamo a vincere il Saudi Tour, ci siamo andati molto vicino, peccato».

Ciò non toglie che quanto mostrato da Formolo in questa prima settimana di gare lascia ben sperare per il prosieguo della stagione: «I segnali sono più che positivi, Formolo era chiamato a fare bene qui e in Oman e l'inizio è stato incoraggiante, oggi su una salita così esplosiva ha risposto bene a corridori che pesano 4-5 kg meno di lui – continua Baldato -. La settimana prossima in Oman avrà più occasioni per provare a portare a casa un bel risultato e tornare alla vittoria».

Davide ci ha rivelato che quest’anno avrà più spazio per coltivare ambizioni personali e il suo direttore sportivo, che lo guiderà anche al Giro d’Italia, lo conferma: «Se avrà più spazio rispetto al 2022? Direi di sì, è giusto che sia così. In questo tipo di gare ha la possibilità di mostrare tutto il suo valore, mentre in altre corse sarà a disposizione dei compagni. Al Giro avrà un ruolo simile a quello d'anno scorso, le occasioni per mettersi in mostra anche lì non mancheranno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpaccio Van Alphen in Normandia! La olandese del team Seven coglie la prima vittoria in Coppa del Mondo Donne Elite di Ciclocross vincendo per distacco la seconda manche di Flamanville in Francia. All'attacco fin dalle prime battute Aniek Van Alphen...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Aubin Sparfel trionfa sui prati di casa e vince la prova di Coppa del Mondo di Flamanville nella categoria Under 23. Il francese ha preceduto di 12 secondi il belga Yordi Corsus mentre sul terzo gradino del podio, staccato di...


Anche l’Africa ha assegnato i suoi premi al ciclismo e lo ha fatto ieri sera a Kigali, con gli Africa Cycling Excellence Awards. L'eritreo Biniam Girmay e la mauriziana Kim Le Court sono stati premiati nella categoria Elite, Paul Daumont...


Il dibattito su un possibile biglietto d’ingresso per le gare di ciclismo continua anche oltre confine e sono molti i corridori che hanno deciso di esprimere il loro punto di vista: tra loro anche Wout van Aert. Il fiammingo, che...


Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Le 21 corse in linea World Tour disputate nel 2025 hanno fatto registrare la vittoria di 15 differenti corridori. Il migliore è stato, ancora una volta, Tadej Pogacar con 5 trionfi, seguito a quota 3 da Mathieu Van der Poel....


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024