EOLO KOMETA, LA STAGIONE COMINCIA CON LA VUELTA A SAN JUAN

PROFESSIONISTI | 18/01/2023 | 08:10

Le prime volte, tutte le prime volte, hanno un sapore unico e speciale. Hanno il sapore di cose mai provate, spesso solo sognate quando la voglia di esserci è più forte di ogni cosa. Ed eccola, la prima volta della Eolo Kometa: si esce dall’Europa e si attraversa l’Oceano, si vola in Argentina per la Vuelta a San Juan per la prima corsa della stagione 2023: i mesi di allenamento, le settimane di ritiro nel quartier generale di Oliva Nova, le ore passate a prepararsi lasciano finalmente spazio alle cose che amiamo di più. Il gruppo, il numero attaccato sulla schiena, la riunione prima della partenza, il rumore delle ruote, la voglia di lasciare il segno.


Si corre, finalmente. E l’appuntamento è di quelli importanti. Il caldo dell’estate Argentina accoglierà il circo del ciclismo mondiale e metterà a dura prova un gruppo dove non mancheranno i grandi nomi e dove tutti avranno fame di vittoria. La Vuelta a San Juan, che ritorna dopo due anni di stop a causa del Covid, è una gara importante e insieme al Tour Down Under è la gara che apre la stagione: le squadre World Tour hanno segnato questa corsa in rosso sul calendario e arriveranno agguerrite a partire dalla Soudal Quick Step del campione del mondo Evenepoel, l’ultimo a vincere in Argentina nel 2020 prima che il mondo chiudesse per la pandemia.


Sette tappe con un giorno di riposo tra la quarta e la quinta frazione. La prima giornata si giocherà nel circuito di San Juan, 147 km pianeggianti con l’arrivo nello stadio Cantoni che sarà preda dei velocisti. Il giorno dopo è prevista la tappa più lunga, con le difficoltà altimetriche nel Parqué Ischigualasto e il finale in salita. Ancora terreno per i velocisti nella terza frazione mentre la quarta tappa, la Villicum-Barreal, mette sul tavolo la salita di Alto de la Virgen de Andacollo con la cima a 2219 metri. Ancora salita nella quinta tappa con il traguardo di Alto del Colorado con l’arrivo a 2624 metri di altitudine e una salita finale di 18 chilometri. Saranno queste le tappe in cui si deciderà la classifica generale, perché le ultime due giornate prevedono il ritorno a San Juan con i velocisti che proveranno a controllare la corsa.

La EOLO KOMETA volerà in Argentina portando in valigia l’emozione per questo battesimo d’oltreoceano e, insieme, la voglia di partire subito forte in una stagione che andrà subito aggredita. Una squadra forte, con Lonardi per le volate, Fetter e Davide Bais per giocarsi gli arrivi in salita, Bevilacqua sarà il capitano in gara mentre Sevilla e Raccani saranno gli uomini designati per le fughe da lontano.

Biagio Conte, DS: “Per noi, ma anche per tutte le altre squadre, sarà un test molto importante perché non si conoscono le condizioni degli avversari e tutti vogliono mettersi alla prova in una corsa vera dopo i mesi passati ad allenarsi. Noi abbiamo lavorato bene, abbiamo voglia di dire la nostra e fare bella figura ma anche di provare a centrare qualche risultato: la concorrenza è importante, ci troveremo davanti Evenepoel che vorrà confermare il successo del 2020 ma anche corridori come Bennet, Gaviria e Sagan che andranno a caccia di tappe. Le prime tre giornate non sono complicate dal punto di vista altimetrico e la grande difficoltà sarà affrontare il caldo a cui non siamo ovviamente abituati. La quarta e la quinta tappa saranno quelle decisive perché oltre al caldo e alle salite ci sarà l’altitudine a creare altre difficoltà. Noi siamo pronti e, ovviamente, non vediamo l’ora di incominciare”.

Simone Bevilacqua: “Siamo pronti. Questa per me sarà una stagione molto importante nella quale dovrò cercare di ritrovarmi e trovare risultati, e ho voglia di cominciare: in Argentina troveremo caldo e questa cosa mi piace, questi giorni passati con tutti i miei compagni mi hanno fatto capire che il gruppo c’è e c’è anche la voglia di iniziare alla grande”.

 

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