VAN AERT. «GARA EMOZIONANTE, ADESSO RIPOSO E POI CACCIA AD UNA MAGLIA SPECIALE...»

CICLOCROSS | 08/01/2023 | 19:08
di Francesca Monzone

Ancora una vittoria per Wout van Aert che a Zonhoven, nelle Fiandre, ha conquistato la sua ottava vittoria stagionale nel ciclocross.Inarrestabile il fiammingo che, sfruttando le due cadute di Mathieu van der Poel, ha tagliato il traguardo nettamente primo con 1’23” di vantaggio sull’olandese, che si è dovuto arrendere alla sabbia di Zonhoven.


«Ho cercato di sfruttare gli errori commessi da Mathieu all'inizio e poi sono riuscito a colmare il divario quando è caduto davanti a me – ha detto Van Aert –. In tutta onestà non mi aspettavo questo vantaggio, perché è stata una gara difficile per tutti».


Van Aert oggi ha corso per l’ultima volta con la maglia di campione nazionale e non sarà in Belgio la prossima settimana quando verranno assegnati i nuovi titoli, perché impegnato per un ritiro con la squadra in Spagna. Il fiammingo non è troppo dispiaciuto per questo e sorridendo ha ammesso di voler indossare un’altra maglia, con un chiaro riferimento a quella di campione del mondo che verrà consegnata al più forte il prossimo 5 febbraio in Olanda.

«Nella gara di oggi ho avuto la sensazione di poter correre con ritmo elevato, ma quella accelerazione che avevo prima non c'è più dopo diversi percorsi duri. Quell'accelerazione si è affievolita e può tornare solo riposando. Purtroppo non sarò ai campionati nazionali, ma spero in un'altra maglia».

Il pubblico a Zonhoven è stato straordinario e lo stesso Van Aert ha definito questa corsa la più bella del calendario per il rapporto che si instaura con i tifosi mentre si corre. «Questa è l'unica corsa del calendario in cui c’è una connessione straordinaria con il pubblico. Attraverso il pubblico puoi sempre sentire quando sta succedendo qualcosa, quando fai un bel passaggio senti che i decibel salgono. Questa gara ha anche un bel percorso, è un godere mentre si soffre».

Van Aert dai fiamminghi viene chiamato De Kempezoon, ovvero il figlio della regione di Kempen che comprende una parte del territorio intorno ad Anversa, provincia dove il campione della Jumbo Visma è cresciuto come crossista. Adesso per luiè arrivato un periodo di allenamento con la propria squadra in Spagna e poi a Benidorm lo vedremo impegnato il 22 nell’ultima tappa di Coppa del Mondo di ciclocross, ultimo appuntamento prima del Mondiale di inizio febbraio.

«Ho avuto un blocco di gare molto intenso e adesso voglio riposare bene e poi allenarmi duramente con la squadra. Ho solo bisogno di allenarmi e fare molti chilometri al sole e poi sarò di nuovo pronto».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mathieu
9 gennaio 2023 10:32 bendibike
Riposerà anche Vanderpoel e molto probabilmente il mondiale sarà olandese

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024