L'ORA DEL PASTO. UN ANNO TERRIBILE, UN ANNO FORMIDABILE

LUTTO | 27/12/2022 | 08:05
di Marco Pastonesi

Pambianco. A volte, a colpirci, sono le circostanze. Povero Arnaldo, così malinconico e inconsolabile.


Rebellin. A volte, ad annientarci, è l’imprevedibilità. Povero Davide, così fragile e vulnerabile.


Baldini. A volte, a rimpicciolirci, è la grandezza. Immenso Ercole, così affamato e generoso.

Adorni. A volte, a impoverirci, è la familiarità. Stupendo Vittorio, così gentile ed educato.

Il 2022 è stato un anno terribile eppure formidabile, per il ciclismo. Terribile, perché ci ha privato di corridori conosciuti e amati, eppure formidabile, perché ci ha ricordato di averci donato uomini (e donne) capaci di trasmettere emozioni, affetti, ricordi fortissimi. Non solo le vittorie. Ma sguardi e parole. Ma racconti e confidenze. Ma caffè e calici. Ma grazie e arrivederci.

E poi Mino De Rossi, la sua vita da olimpionico. E poi Mario Minieri (e pensare che la sua pagina su Wikipedia non è ancora stata aggiornata con la morte), Luigi Zaimbro, Idrio Bui, le loro vite da gregari. E poi Battista Monti, la sua vita dimenticata. E altri ancora. Un lunghissimo addio. E una lunghissima lista di addii. Come se i morti del ciclismo fossero più numerosi di quelli di tutti gli altri sport, compreso il calcio. Statisticamente, impossibile. Ma sentimentalmente, sì, succede.

Perché nel ciclismo non si tiene soltanto a un corridore o soltanto a una squadra, ma a tutti, dal primo all’ultimo, dalla maglia rosa alla maglia nera, dal campione al portaborracce, una infinita formazione che prescinde dai calendari e dalle maglie. Perché il ciclismo non divide, ma unisce esistenze e resistenze, lega ceti e categorie, incrocia strade e destini, crea parentele e appartenenze. Perché nel ciclismo si arriva a una identificazione soprannaturale, come se su quelle bici, su quelle salite, su quei tornanti, a soffrire fossimo noi con tutte le nostre deboli forze e le nostre disperate speranze, o la nostra insospettabile leggerezza.

Il ciclismo è lo sport della memoria. Le corse servono a riscoprire i luoghi, a ritrovare le stagioni, a rinnovare le passioni, a risorgere i protagonisti. Ed è proprio questa la magia del ciclismo: quando Trentin vince, in lui c’è una cellula di Coppi; quando Ulissi scatta, in lui c’è un coriandolo di Venturelli; quando Bagioli emerge, in lui c’è un raggio di Ballerini. Così Pambianco e Rebellin, Baldini e Adorni, Minieri e Zaimbro, Bui e Monti, e tutti gli altri, continueranno a pedalare in gruppo. Nel nostro gruppo. In noi, con noi, per noi. Noi.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
BRAVO!
27 dicembre 2022 09:58 LarryT
Grazie! Buon lavoro Pastonesi. Buon Anno 2023.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una lunga malattia si è portata via Gianluca Pierobon, ex ciclista varesino, professionista dal 1989 al 1998. Era nato a Gallarate il  2 marzo 1967 e si era messo in mostra tra i dilettanti vestendo i colori del G.S. Biancorossi-Terziroli-Gemini...


A partire dal 2027 il team Gallina Ecotek Colosio compirà un importante passo avanti entrando nuovamente nel circuito UCI Continental. La formazione bresciana elite e under 23, che ha archiviato la stagione 2026 con due vittorie all'attivo, si prepara così...


La Salus Seregno De Rosa ha definito il proprio organico juniores per la stagione 2027. La società guidata da Marco Moretto ha infatti praticamente completato la campagna acquisti, affidando a Antonio Freschi la direzione di una squadra composta da tredici...


In un panorama "ciclofieristico" che a livello internazionale prevede già Eurobike a Francoforte a inizio estate, e IBF a Misano a fine estate, nasce ufficialmente un nuovo appuntamento. Sempre in Germania, ma a Colonia, il 6-7-8 settembre 2027 andrà in...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La stagione agonistica su strada è finita e questo è il momento giusto per rivivere alcuni dei momenti più belli che ci...


Dal fondovalle dell'Adige alle Dolomiti di Brenta, passando per le rive del Garda Trentino, le Giudicarie e la Val Rendena. Il Giro d'Italia 110 tornerà ad attraversare il Trentino con due tappe, svelate durante la presentazione ufficiale, svoltasi presso la...


La decisione di concludere dopo 30 e intensi anni l'attività con il Prestigio d'oro Ale’, il popolare Challenge ideato e organizzato dal mitico Agostino Contin e nato con l'obiettivo di promuovere il ciclismo giovanile a tutti i livelli, era già...


Freddo, pioggia a tratti e terreno pesante hanno caratterizzato la gara di ciclocross a Cerratina di Pianella denominata «B-Cross», allestita con perizia dal sodalizio locale Cycling Bro presieduto da Loris Di Lorenzo. La manifestazione, abbinata in prova unica al campionato...


La Voghera-Passo del Brallo nacque nel 1952 dall'iniziativa di un gruppo di appassionati del Pedale Vogherese. A promuovere l'idea furono il presidente Torre e i suoi più stretti collaboratori, tra cui il Cavalier Lorenzo Doria, Terziani, Martinelli, Merlini, Maestri ed...


È venuto a mancare Piero Tovaglieri, classe 1945, di Busto Arsizio (Va), in gioventù buon corridore dilettante con i colori della F.C. Bustese e, da molti anni, apprezzato pasticciere con negozio in piazza Crespi. Un ambiente frequentato con puntualità ed...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra