EROICA CAFE' SBARCA ANCHE A MILANO CON I SUOI PROGETTI, I SUOI SPAZI, LE SUE IDEE. GALLERY

NEWS | 17/11/2022 | 19:10
di Pier Augusto Stagi

Non ci sono strade bianche, tuttalpiù strisce pedonali. Non c’è il Castello di Brolio, ma quello Sforzesco. Non c’è nemmeno il Barrino di Gaiole ma, da oggi, a Milano, in viale Tunisia (zona Buenos Aires) c’è uno spicchio di Eroica, un pezzetto di “ristoro” che fa dell’Eroica qualcosa di unico e irripetibile.


Certo, siamo nel cuore di Milano, non a Gaiole in Chianti, ma anche in questo neonato “Eroica Caffè” si può sostare per un attimo o ben più di un attimo per respirare immediatamente il clima del Barrino, tra racconti di ieri e di oggi, che guardano costantemente al domani, visto che dietro a tutto questo ci sono Gian Carlo Brocci, il creatore dell’Eroica e Nicola Rosin. 


«Eroica Caffè è un moderno spazio urbano ma anche un progetto dedicato agli eventi, alla cultura, allo sport e al ciclismo. 180 mq metri quadri di design, tra passato e futuro…», recita il comunicato. Qui però non c’è fatica e nemmeno attesa, c’è uno spazio per recuperare il tempo, alla faccia della metropoli caotica e assorbente. Qui c’è la storia, dell’Eroica e del ciclismo. Qui c’è l’occasione per sostare e esaltare l’ozio, dopo una giornata di fatiche o, semplicemente, per ricaricare le pile con una veloce “rifornimento”. «Eroica Caffè è pensato per essere un punto di riferimento per la città – spiega Nicola Rosin, presidente di Eroica Srl - , non solo per chi cerca uno spazio per una pausa, per un incontro di lavoro o per un pranzo, ma anche per gli eventi, la cultura e in particolare per la grande community dei ciclisti, che troveranno molte proposte ed eventi loro dedicati».

Gli fa eco Giancarlo Brocci, “il Signor Eroica”: «Eroica è nata in un caffè, un luogo dove un tempo scorreva gran parte della nostra vita oltre il lavoro. Al caffè si andava in bici, si leggeva e discuteva di bici e dei suoi eroi. Il ciclismo è stato lo sport dei nostri caffè almeno fino ai tempi di Bartali e Coppi. L'Eroica è nata lì, tra le passioni di una generazione cresciuta povera di tutto tranne della speranza ed i valori. L'Eroica è divenuta una vetrina nel mondo della Toscana migliore; a L'Eroica Caffè quella rara umanità che si è raccolta attorno ad una filosofia, che condivide valori e idee di vita, proverà a dirsi come vuole mangiare e bere, stare assieme, preservare l'ambiente, le sue strade e paesaggi. E, magari, tenterà di riusare le città a sua misura».

Insomma, l’Eroica caffé è molto più di un classico spazio per la convivialità, ma ha l’ambizione di toccare anche corde come l’eccellenza del made in Italy: dal design alla mobilità leggera. Un progetto realizzato dall’architetto Alessandro Milanese, ispirato al passato, ma profondamente contemporaneo, che cerca di ricreare, anche grazie alle caratteristiche del progetto architettonico, l’atmosfera di una piazza. «L’approccio progettuale di mood e design di Eroica Caffè Milano è un po’ quello che potrebbe guidare il rimettere in sesto una bici d’epoca – ha spiegato l’architetto Alessandro Milanese -. Abbiamo voluto mantenere le caratteristiche peculiari del locale, quelle che in qualche modo sono testimonianza del passato, come il caratteristico pavimento in stile “terrazzo veneziano”, gli impianti a soffitto a vista o il ballatoio. Un altro aspetto peculiare di Eroica Caffè Milano è anche rappresentato sicuramente dal bancone, il cui design è un omaggio sia agli antichi negozi della città, sia alle officine meccaniche, quelle in cui rinascono le nostre amate bici eroiche. L’allestimento degli interni, sarà composto da elementi nuovi e funzionali, ed elementi di recupero, dal carattere spesso diverso, con accostamenti forti, quasi fosse frutto di una naturale sedimentazione nel tempo».

“Eroica Caffè” come punto ristoro, d’incontro e di socialità, per questo adattissimo per presentazioni di libri e incontri, proiezioni, ma anche pedalate virtuali collettive o workshop. È chiaro che la bicicletta è la benvenuta, anzi, è assolutamente l’ospite d’onore, il punto centrale e fermo di tutto, quindi non mancano gli spazi per parcheggiare le proprie due ruote e un’officina leggera per un veloce “check” prima di riprendere il viaggio, tra un incrocio e un semaforo, una pista ciclabile e qualche automobilista insolente che ci suonerà spazientito alle nostre spalle. Dopo una pausa all’Eroica Caffè forse tutto sarà più sopportabile. Se mai vi riuscirà, portateci anche qualche automobilista dai nervi a fior di pelle, forse qui potrebbero acquietarsi, basta non dar loro caffè, tuttalpiù un buon bicchiere di Chianti, di quello “bono”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
 A 1816 metri, incastonata tra le Alpi al confine tra Italia e Svizzera, Livigno si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più estremi dell'endurance mondiale. Dal 2 al 5 settembre la valle torna a essere la casa di ICON Xtreme...


La quarta tappa del Giro di Bulgaria, i 104 km da Pavel Banya a Troyan, premia il bulgaro Martin Papanov, che firma il successo di giornata davanti a un’altra ottima prova degli italiani. Sul podio sale Simone Lucca (Gragnano Sporting...


La Vuelta a España regala un'altra sorpresa. La decima tappa, che sembrava destinata a premiare uno dei nomi più conosciuti del gruppo, ha invece incoronato Bastien Tronchon, 24enne francese della Groupama-FDJ United, capace di conquistare una vittoria tanto inattesa quanto...


Bastien TRONCHON. 10 e lode. Il 24enne transalpino della Groupama FDJ vince di prepotenza, con lucida determinazione. Prende e va. Prima vittoria in stagione, la terza in carriera. Insomma, non è quel che si dice un “cecchino”, ma per come...


Anche l’anno scorso era stato protagonista brillante nel finale conquistando alla fine un buon quinto posto, ma stavolta Ilya Savekin atleta russo che corre nella formazione spagnola PC Baix Ebre Tortosa, ha compiuto un capolavoro staccando tutti all’inizio dell’ultimo giro...


Prima vittoria stagionale per Lorenzo De Longhi. Il trevigiano della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, stagista presso la Cofidis di Roberto Damiani, si è aggiudicato allo sprint la 74sima Medaglia d'Oro Antica Fiera di Sommacampagna per dilettanti, che oggi si è...


E alla fine spunta Bastien Tronchon! Nella decima tappa della Vuelta a España 2026, con arrivo a Elche de la Sierra dopo 184, 7 km, è andato in scena un finale super caotico, con finisseurs e squadre senza treni: dal...


Bisognerà attendere ancora un po’ per vedere Jonathan Milan spillarsi nuovamente il numero sulla schiena. Come ha infatti spiegato Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport, il campione d’Italia avrebbe dovuto prender parte questa settimana allo ZLM Tour (in...


Oggi inizia ufficialmente la nuova avventura di Luca Guercilena in Rcs Sport & Events. Fine dell’esperienza in Lidl-Trek, ora il manager milanese incomincia una nuova sfida in campo organizzativo. Nel team che per sedici anni ha diretto con assoluta sapienza...


È stata presentata questa mattina, nella prestigiosa cornice del Palazzo del Turismo di Riccione, la 23ª edizione del Memorial Marco Pantani, la gara internazionale per professionisti che si disputerà sabato 12 settembre, con partenza da Riccione e arrivo a Cesenatico....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra