GIANNI SAVIO: «NEL 2023 LA DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI RISCHIA DI NON ESSERCI»

PROFESSIONISTI | 27/09/2022 | 13:17
di Guido La Marca

Sono giorni concitati, diciamo pure settimane e mesi. C’è da sistemare un po’ di cose, c’è da rilanciare un progetto importante e ambizioso che rischia di fermarsi dopo 26 anni di onorato servizio (la Glacial Selle Italia è del 1996, ndr). «Stiamo lavorando con grande impegno, ma non possiamo nascondere che siamo alle prese con una serie di problemi che speriamo di poter risolvere in tempo», dice a tuttobiciweb Gianni Savio, team manager di lunghissimo corso della Drone Hopper Androni Giocattoli Sidermec.


Ma da dove nascono le difficoltà? Quali sono le criticità da sistemare? «La Drone Hopper è una start up giovane e ambiziosa, guidata da persone serie e coscienziose, ma il suo progetto, putroppo, non è ancora del tutto decollato – spiega Savio -. Purtroppo ci sono dei ritardi nei pagamenti e per poter andare avanti – nonostante all’Uci sia depositato un contratto di quattro anni -, abbiamo bisogno di precise garanzie che al momento non ci sono. Se mi fa la domanda: nel 2023 la Drone Hopper ci sarà? La mia risposta è semplicemente forse. Non è detto».


Non è un mistero che il team manager da tempo abbia lasciato liberi tutti i corridori. Se ci sono offerte, accettale! Questa è la sintesi del suo discorso, franco e corretto. «Ma è altrettanto vero – aggiunge quello che da sempre viene chiamato nel mondo del ciclismo il Principe, per la sua innegabile signorilità – che i pagamenti di quest’anno ci sono tutti. Quindi, no problem fino alla fine della stagione».

Come sempre e più di sempre, uno degli angeli custodi di questo team è un autentico innamorato del ciclismo, un imprenditore che ha sempre guardato al ciclismo con amore. «Senza il sostegno di Pino Buda, che per tutti è il signor Sidermec (nella foto Bettini con Gianni Savio, ndr), ma anche di Mario Androni, altro grande innamorato delle due ruote, avremmo avuto più di un problema».

Giovedì la Drone Hopper-Androni sarà regolarmente al via della Coppa Agostoni. Per Savio, però, la gara più difficile è quella di trovare le risorse necessarie per allestire la squadra 2023. Il nostro movimento rischia seriamente di perdere un altro tassello del piccolo mosaico azzurro. Invece di trovare una squadra di World Tour, rischiamo di perdere un vivaio che negli ultimi dieci anni ha saputo portare nel massimo circuito internazionale – il World Tour – corridori del calibro di Egan Bernal e Ivan Sosa, Fausto Masnada e Mattia Cattaneo, Davide Ballerini e Andrea Vendrame, Simon Pellaud e Andrea Piccolo, fino a Jefferson Cepeda e Natnael Tesfazion. C’è chi dice che certe formazioni sono semplicemente inutili, noi non lo crediamo affatto.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
In bocca al lupo Principe
27 settembre 2022 13:47 Logan1
Spero si sistemi tutto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze competitive che spaziano dai 100 agli oltre 500 km. per leggere...


Sebbene manchino solo tre giorni all’inizio ufficiale della stagione (sabato 17 gennaio la prima tappa del Tour Down Under inaugurerà il calendario WorldTour 2026), continua ad allungarsi la lista dei corridori che decidono di dire “basta” col ciclismo. Ai...


Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è certa, al colosso francese non mancano i mezzi per competere ai massimi...


Matteo Jorgenson cambia tutto e sceglie di puntare forte sull'Italia nella prima parte di stagione. Dopo aver dominato le due ultime edizioni della Parigi-Nizza, lo statunitense della Visma-Lease a Bike che vive proprio a Nizza correrà Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e...


Max Poole è uno dei giovani britannici più promettenti in materia di corse a tappe, solare e determinato potrebbe traghettare la sua PicNic Postnl davvero lontano. In Italia abbiamo già iniziato a conoscerlo molto bene, nel 2023 e nel 2025...


Pauline Ferrand-Prevot è stata la regina del 2025, ma questo non basta alla campionessa francese che per la nuova stagione ha deciso di crescere ancora: «Voglio vincere ogni corsa a cui partecipo» ha detto sicura la francese, che a 33 anni...


Il progetto BePink cresce e si evolve ulteriormente in vista della stagione 2026. La squadra lombarda si prepara ad affrontare la propria quindicesima annata agonistica con rinnovate ambizioni, una nuova denominazione e un partner di prestigio: nasce ufficialmente BePink-Vini Fantini,...


Immondizia, rifiuti, spazzatura, pattume. Lerciume, lordura, sporcizia, sudiciume. Scorie, scarti, sozzura, residui. Monnezza, munnezza, rusco, rumenta. Loro, con benevolenza, con eufemismo, con nobiltà, la chiamano inciviltà. Poi si chinano e raccolgono. Dalle gomme dei camion ai mozziconi di sigarette, dalle...


La festa del Comitato Provinciale FCI Ancona ha chiuso ufficialmente il ciclo delle premiazioni natalizie di fine 2025, rappresentando un momento di bilancio e prospettiva per il movimento ciclistico locale che vanta 35 società affiliate e un numero di tesserati...


La Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari tira le somme di un’intensa attività in bicicletta rivolta ai giovanissimi, esordienti e allievi, unitamente ai ragazzi speciali e agli atleti con disabilità.Da oltre 15 anni, questa realtà delle due ruote riconosciuta a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024