MTB. DECIMO TITOLO MONDIALE PER NINO SCHURTER, OTTIMO BRONZO PER LUCA BRAIDOT

MTB | 28/08/2022 | 16:30
di tuttobiciweb

Nino Schurter scrive un’altra splendida pagina della sua storia incredibile di re del cross country e a 36 anni conquista il decimo titolo mondiale della sua carriera.


Lo svizzero è partito subito forte cercando di mettere in difficoltà il suo grande rivale, Tom Pidcock, che è partito dalla 55a posizione e quindi al primo rilevamento pagava già un distacco di una trentina di secondi, intruppato fra le seconde linee.


Il campione olimpico britannico ha poi recuperato riportandosi su Schurter, sullo spagnolo Valero e sull’azzurro Luca Braidot che nel frattempo si erano avvantaggiati.

Pidcock ha provato anche ad attaccare, ma nella seconda parte di gara ha pagato evidentemente la fatica e negli tultimi giri si è letteralmente “impiantato” sempre nello stesso passaggio, sintomo di lucidità scarsa. Nel frattempo davanti Schurter ha staccato prima Braidot e quindi Valero per andare a conquistare il suo decimo mondiale.

Soddisfatto per il bronzo conquistato il friulano Luca Braidot: «Sono sempre stato con i primi e ho dato il massimo che avevo nelle gambe. Poi, nell’ultimo giro, non ne avevo per tenere il ritmo dei primi, ho provato a rimanere li vicino, sperando che si guardassero un po’, ma niente. Ad ogni modo mi tengo stretto il terzo posto: sono felice perché si tratta della prima medaglia a questi livelli. Mi resta un pizzico di amaro in bocca perché penso che fosse una buona occasione, comunque più di così non potevo davvero fare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra