AVENIR 2022. L'ITALIA C'È. PIGANZOLI: «NON MI ASPETTAVO DI ANDARE COSÌ FORTE», FANCELLU: «ORA ALTRI DUE TAPPONI»

DILETTANTI | 26/08/2022 | 18:17
di Carlo Malvestio

Il primo esame alpino del Tour de l’Avenir 2022 l’Italia lo passa a pieni voti. Sul Col de la Madeleine, Davide Piganzoli ha chiuso 2° a 1’16” dall’imprendibile Cian Uijtdebroeks (Belgio), e poco più indietro, al 4° posto a 1’36”, si è piazzato Alessandro Fancellu, con la maglia gialla Michel Hessmann che si è inserita tra i due azzurri.


Un risultato che va probabilmente al di sopra delle aspettative della vigilia, ma in casa Italia predicano tutti prudenza, perché domani c’è La Toussuire e domenica l’Iseran, che potranno ulteriormente capovolgere la classifica generale. «Sapevo di stare bene, ma sinceramente non mi aspettavo di poter arrivare così avanti - ammette Piganzoli, che ora in classifica generale è 4° a 1'20" dalla maglia gialla Hessmann -. Il mio obiettivo era rimanere coi migliori, sono riuscito a fare meglio e sono molto contento. La mia migliore performance? Sicuramente sì. Sapevo bene che Uijtdebroeks era il corridore da tenere d'occhio, infatti quando è scattato ai -10 km ho provato subito a rispondere, ma ho capito presto che aveva un altro ritmo rispetto a tutti. Sono salito col mio passo insieme a Hessmann, siamo riuscito a distanziare i francesi e altri rivali per la classifica generale. Sicuramente è stata una bella giornata, ma ora aspettiamo a vedere le prossime tappe. Recuperare bene sarà fondamentale».


Fancellu, dal canto suo, ha confermato le buone sensazioni emerse nella tappa di Oyonnax, dove aveva provato un coraggioso attacco da lontano. «L'altro giorno speravo venisse fuori una tappa pazza così ho provato ad attaccare da lontano – ha detto il corridore della Eolo-Kometa -. Alla fine, si è rivelata una mossa tatticamente sbagliata, ho sprecato un po' di energie e perso qualche secondo nel finale. Il giorno di riposo, però, mi è servito, e oggi ci siamo giocati tutto sulla salita finale».

Il comasco è a sua volta risalito in classifica generale e ora è 6° a 2’11” da Hessmann: «Oggi è andata bene, Uijtdebroeks era semplicemente più forte, però tutti gli altri abbiamo visto che sono sul livello nostro. Personalmente sto bene, anche se non credo di essere ancora la mia miglior versione in assoluto. Non è comunque finita, ora ci aspettano due giornate toste: tre giorni di gara così duri consecutivamente non li ho mai fatti, a maggior ragione dopo aver già fatto 6 tappe, ma siamo tutti sulla stessa barca e la strada farà da giudice. Uijtdebroeks è il più forte, ma non si sa mai cosa può succedere nei prossimi giorni, se avrà un cedimento dovremo essere bravi ad approfittarne. La Francia? Ci aspettavamo un Lenny Martinez un po' più competitivo, ma è tutta la stagione che va fortissimo, ci sta che possa avere un piccolo calo».

 

La nota stonata di giornata è che, dopo Davide Dapporto e Alberto Bruttomesso, anche Alessio Martinelli ha dovuto alzare bandiera bianca per problemi fisici, motivo per cui l’Italia rimane solo con tre pedine. Oltre a Piganzoli e Fancellu, infatti, è rimasto solo Lorenzo Milesi: «Quest'anno tra infortuni e malanni vari è davvero un disastro - ha spiegato il CT Marino Amadori -. Peccato, perché sono convinto che con tutti gli effettivi saremmo stati davvero forti. L'altro giorno abbiamo fatto la cronosquadre con tre corridori e mezzo su sei. Questo primo arrivo in salita, comunque, ci ha dato buone indicazioni, anche perché si è andati forte tutto il giorno. Alcuni avversari hanno pagato oggi, ed è normale sia così nel primo arrivo in quota di una corsa a tappe. Ma può ancora cambiare tutti, dobbiamo essere pronti».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...


La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...


Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...


Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra