DA NEGRISIA (TREVISO) A GERUSALEMME SU DUE RUOTE IN RICORDO DI DON GIUSEPPE QUERIN

NEWS | 17/07/2022 | 07:36

Sono in sei. Li lega la passione per il ciclismo, la voglia e la necessità di mettersi alla prova, di sfidare se stessi in un itinerario di oltre 1200 km per commemorare la figura carismatica di Don Giuseppe Querin, sacerdote simbolo per molte parrocchie nell’area dell’Opitergino-Mottense, che considerava la Terra Santa una seconda casa. 


Partiranno il 6 agosto da Negrisia (TV) per raggiungere Gerusalemme dopo quindici giorni, durante i quali attraverseranno l’Italia, affronteranno due tappe impegnative in Grecia e la tappa finale in Israele fino alla Città Santa, dove si ricongiungeranno con le rispettive famiglie per un breve tour di alcuni giorni tra le più belle mete turistiche dello Stato ebraico, prima di rientrare in Italia, il 22 agosto.


L’idea è di Mauro Tomasella che, non avendo mai dimenticato la bellezza e la profonda spiritualità di quei luoghi vissuti in un pellegrinaggio organizzato anni prima proprio da Don Querin, traccia una bozza del progetto, avvalendosi anche di preziose informazioni tratte dal racconto di un giornalista-ciclista partito da Venezia per Gerusalemme insieme ai suoi compagni.

È il 2020 quando Tomasella condivide l’embrione di tale iniziativa con Don Querin, ma la pandemia, alle porte, blocca ogni entusiasmo e rimanda l’avventura. Due anni dopo, durante i quali il mondo intero s’è fermato e Don Giuseppe è stato strappato all’affetto della sua comunità, il progetto diventa realtà e viene abbracciato da altri cinque temerari, ognuno spinto da motivazioni personali diverse.

C’è chi vuole celebrare un traguardo di vita, come Silvano Carrer, che attribuisce al 61 una simbologia importante: è l’anno di nascita e gli anni finora vissuti. “Ed era il regalo giusto” dice mentre sostiamo per le foto davanti alla Chiesa di Negrisia, “ed è arrivato al momento giusto. Purtroppo Don Querin non è più tra noi, ma sono certo che ci accompagnerà lungo tutto il percorso. Sai, diceva che eravamo matti a intraprendere un’impresa simile, ma son sicuro che se fosse ancora qua, ci seguirebbe, magari non in bici” e sorride, Silvano, ricordando le parole del Sacerdote. Fabrizio Rizzo, invece, arriva da Trebaseleghe. “Non conoscevo nessuno” confessa guardando gli altri, “ma sin dal primo incontro ci siamo subito trovati. Quando Mauro mi ha proposto quest’avventura, non ci ho pensato su due volte, ho detto subito di sì. Ho scoperto il piacere della bici quindici anni fa e da allora non mi sono più fermato. Questa è un’opportunità unica, non solo perché dà un senso alla nostra passione, ma è ciò che rappresenta a renderla speciale. Siamo un gruppo, non so se mi spiego, si condivide tutto. È questo il bello”.

Massimo Sartori è di Negrisia. Per lui questo viaggio è un tributo ai suoi venticinque anni di matrimonio. “Lo dedico a mia moglie, ai nostri anni insieme”, afferma tenendo stretto il manubrio della bici, mentre fissa il rosone illuminato dal sole sulla facciata della chiesa. “È il nostro modo di dire grazie per tutto ciò che il Signore ci ha regalato”, prosegue Massimo continuando ad usare il plurale, “Questo viaggio è la realizzazione di un sogno. Abbiamo sempre desiderato visitare la Terra Santa e farlo in un’occasione come questa, in ricordo di Don Giuseppe, credo sia la cosa più bella”. Per Denis Ruffoni è un ritorno a praticare sport dopo dieci anni “ed è per me motivo d’orgoglio prendere parte a questa iniziativa. In essa convergono due mie più grandi passioni: la bici per l’appunto e viaggiare in compagnia”, anche se questo viaggio assume per Denis un significato più introspettivo. “In fondo”, precisa, “è un viaggio che invita alla riflessione. Saremo sulla strada per quindici giorni di fila e di tempo ce n’è tanto per pensare, per riflettere. Ecco, io dal canto mio, spero mi sia utile per riconnettermi alla mia parte interiore, che con la frenesia della vita quotidiana, si tende a perdere di vista”. A dare ritmo e cadenza al viaggio ci penserà il campione italiano Angelo Ciccone, il più giovane dei sei partecipanti. “Quando Mauro mi ha proposto questo viaggio, ho accettato volentieri per due ragioni: la compagnia, con la quale mi trovo bene e il piacere di riscoprire la bellezza di andare in bici in modo spensierato e non più esasperato come quando correvo”. Angelo guarda i suoi compagni e sorridendo aggiunge: “Anche perché nei momenti più difficili potrò essere per loro un valido supporto dal punto di vista tecnico e non solo. Insomma…”, adesso ride pregustando la battuta, “sarò un angelo custode, dai!”.

Per Mauro Tomasella il viaggio è semplicemente una conferma del legame con una Terra che anni fa lo ha folgorato e il destino poi ha legato alla sua esistenza in modo permanente, attraverso l’amore. “Mia moglie è israeliana. Ci siamo conosciuti in Italia e sposati a Jaffa, la città antica vicino a Tel Aviv. Tornare in terra Santa è sempre un’esperienza che, anche se non vuoi, ti tocca dentro… E poi sono felice che si concluda insieme alle nostre famiglie”.

Sarà possibile seguire i sei pellegrini-ciclisti attraverso la pagina FaceBook Negrisia-Jerusalem (@Negrisia.Jerusalem) creata per l’occasione, insieme agli hashtag #Negrisia_Jerusalem #NJ2022 e #TeamQuerin

ITINERARIO

6 agosto 2022:

Ore 8:30 ritrovo sul sagrato della Chiesa Arcipretale di Negrisia, saluto e benedizione di Don Gianni Biasi alla presenza delle autorità e partenza per Via Calderba. Breve sosta al capitello della Beata Vergine Maria e al monumento di Fausto Coppi.

Inizio viaggio: destinazione Lido di Volano (FE) - 135Km. Luogo di interesse naturalistico sul delta del Po.

7 agosto 2022:

Destinazione Pesaro (PU) - 137Km. All’arrivo, Santa Messa nella Cattedrale di S. Maria Assunta.

 

8 agosto 2022:

Destinazione: San Benedetto del Tronto (AP) - 145Km. Centro turistico e porto peschereccio della Riviera delle Palme.

 

9 agosto 2022:

Destinazione: Vasto (CH) - 126Km. Storico e importante borgo marinaro.

10 agosto 2022:

Destinazione: Manfredonia (FG) 135Km. Parco Nazionale del Gargano che sorge sull’omonimo golfo.

11 agosto 2022:

Destinazione: Bari porto (BA) 120Km. In serata traghetto per Patrasso (Grecia. 19 ore di navigazione). 

12 agosto 2022:

Sbarcati a Patrasso (arrivo indicativo: 13:30), partenza per Corinto - 140Km.

13 agosto 2022:

Destinazione: Atene - 120Km.

Dal 14 agosto 2022

Giornata libera nella splendida città di Atene. Alle 18:55 volo per Tel Aviv dove i pellegrini-ciclisti si ricongiungeranno con il gruppo di simpatizzanti e famigliari. 

Dal 15 agosto 2022 al 17 agosto 2022:

Insieme a simpatizzanti, amici e famigliari, visita delle città di Tel Aviv-Jaffa, Cesarea Marittima, Aifa, San Giovanni D’Acri (patrimonio Unesco), Nazareth, Tiberiade e il Monte Tabor

18 agosto 2022:

I pellegrini-ciclisti partiranno da Nazareth in bici. L’ultima fatica ha come destinazione Gerusalemme - 150Km, e il tragitto lambirà i confini con la Giordania. 

La comitiva dei simpatizzanti, invece, farà una breve tappa sul Mar Morto e visiterà la città di Gerico, Nel tardo pomeriggio attenderà i ciclisti all’esterno delle mura di Gerusalemme, davanti alla porta di Jaffa,

Dal 19 agosto al 20 agosto 2022:

Tour di Gerusalemme. Si visiteranno la Chiesa di Sant’Anna, la via Crucis, il Monte degli Ulivi, la Basilica dell’Agonia, la Tomba di Maria Vergine e il Muro del Pianto per assistere allo Shabbat, festa settimanale ebraica. Si proseguirà con una trasferta a Betlemme e si concluderà il tour con la la visita del Santo Sepolcro, una volta rientrati a Gerusalemme.

21 agosto 2022:

Prima della partenza per l’Italia, prevista alle 13:58, visita alla spianata del Tempio o, in alternativa, al museo dell’Olocausto di Gerusalemme.

 

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