BRAND, PRIMA REGINA DI SVIZZERA: «UNA VITTORIA INATTESA E ORA...»

DONNE | 19/06/2022 | 08:10
di Giorgia Monguzzi

Pronti via e l’edizione 2022 del Tour de Suisse Women ha già regalato la prima sorpresa. Nella tappa inaugurale, quando tutti si aspettavano un arrivo in volata, a spuntarla è stato un terzetto composto da Clara Koppenburg (team cofidis), Pauliena Roijakkers (Canyon Sram) e Lucinda Brand (Trek Segafredo): proprio quest’ultima è riuscita ad avere la meglio. I 46 chilometri intorno a Vaduz, suddivisi in un circuito da ripetere 9 volte, sono stati percorsi a grande velocità spezzando il gruppo sin dalla prima tornata. Lucinda Brand mette a segno la prima vittoria su strada del 2022 dopo che durante l’inverno è stata protagonista assoluta della coppa del mondo di ciclocross.


«Sono veramente felice, è la mia prima vittoria su strada del 2022 ed è praticamente venuta a sorpresa - spiega Lucinda Brand a tuttobiciweb - in verità i piani iniziali erano altri, eravamo convinte che saremmo arrivate in volata e l’obiettivo era portare Elisa Balsamo sul finale nella migliore posizione. In gruppo sono iniziati subito gli scatti e quando è partita Pauliena Roijakkers ho capito che dovevo fare qualcosa. Lei è un’atleta fortissima e i suoi attacchi da lontano sono micidiali, possono veramente mettere in difficoltà il gruppo e così ho pensato che stando con lei avrei potuto controllarla meglio. Siamo partite molto presto, eppure davanti abbiamo trovato un accordo e poco per volta abbiamo guadagnato molto terreno, alla fine ce la siamo giocata in volata e ho cercato di giocare tutte le mie carte. Ho fatto uno sprint lunghissimo, credevo mi rimontassero e invece sono riuscita a tenere bene fino ad arrivare a braccia alzate sotto il traguardo»


Oggi il tour de Suissse Women riparte con una cronometro individuale di 25,6 chilometri da Vaduz a Vaduz, Lucinda Brand guida ora la classifica generale con 2” Clara Koppenburg e 5” su Pauliena Rooijakkers, la possibilità di mantenere il simbolo del primato c’è, ma sarà molto dura riuscirci come ammette la stessa olandese. «L’obiettivo della squadra in questo tour de Suisse era vincere una tappa e ci siamo riuscite subito, ora c’è una maglia da tenere, ci proverò anche se mi rendo conto che è molto difficile. Anni fa ho lavorato a lungo con la bici da cronometro, ho anche partecipato a dei campionati del mondo, ma poi ho iniziato a mettere la lotta contro il tempo un po’ da parte. E’ stata una scelta difficile, ma purtroppo necessaria; per gran parte dell’anno mi dedico al ciclocross e non è semplice passare poi alla strada ed avendo già così tante cose da gestire con la squadra abbiamo deciso di farla passare in secondo piano. Sono mesi che non tocco una bici da crono, sarà una bella sorpresa.»

La vittoria di Lucinda Brand è un segnale importante, un ruggito della leonessa del fango che è pronta a dare filo da torcere a tutto il gruppo. Al termine del tour de Suisse e dei campionati nazionali partirà verso il giro d’Italia femminile cercando di inseguire un successo di tappa. Non ha corso molto da inizio anno, una stagione che per lei è iniziata molto tardi dopo le fatiche del ciclocross, ma che l’ha già vista diverse volte protagonista. «Penso che la vittoria di ieri sia ancora più importante in vista dei miei appuntamenti futuri- prosegue Lucinda Brand- dopo la stagione di ciclocross mi sono allenata duramente per la strada, soprattutto le ultime settimane sono state molto intense, ho aumentato il carico di allenamento perché volevo farmi trovare in vista delle grandi corse a tappe. In realtà non c’è una vera e propria frazione adatta alle mie caratteristiche, certo che mi piacerebbe che ce ne fosse una simile alle strade bianche come è successo due anni fa, lì veramente sarebbe pane per i miei denti e mi divertirei davvero molto, ma dopo tutto è sempre strada, non ciclocross».

Intanto oggi il Tour de Suisse riprende la sua avanzata con una cronometro molto insidiosa, ma è da domani che inizierà la corsa veramente dura. Lunedì 20 si partirà da Vaduz per raggiungere Chur dopo 124 km, una frazione insidiosa con due gpm di cui uno di prima categoria. La vera prova dura sarà però la quarta tappa da Chur terminerà a Lenz dopo una salita micidiale. Ci sarà tanto terreno per le scalatrici che sicuramente si daranno battaglia, intanto oggi bisogna iniziare a recuperare circa 1 minuto di ritardo che la prima parte del gruppo ha accumulato nei confronti di una Lucinda Brand che non è molto adatta alle grandi pendenze dei prossimi giorni ma promette che proverà a difendersi. «Mi verrebbe da dire che da domani per me inizia l’inferno- ci dice la fuoriclasse olandese con una risata- sicuramente lunedì in un modo o l’altro perderò la maglia, ma prometto che combatterò fino a quando mi è possibile anche se ammetto che le salite non sono proprio la mia specialità».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Durante una conferenza stampa tenutasi oggi al caffè In den Ouden Vogelstruys in piazza Vrijthof a Maastricht, luogo in cui nel 1965 nacque l'idea della gara ciclistica internazionale, l'Amstel Gold Race ha annunciato che la 60a edizione della corsa, in...


Tra chi sta per imbarcarsi verso il primo training camp di gennaio e coloro che invece stanno per prendere parte ai primi impegni agonistici della stagione, quasi tutte le squadre in gruppo sono ormai già ben focalizzate sulle sfide...


Niente Teide e niente Costa Blanca per Tom Pidcock e compagni: il loro mese di gennaio sarà diverso da quello di tutti gli altri. Si va in Cile! A raccontarlo è stato il direttore sportivo della Pinarello-Q36.5, Kurt Bogaerts, che...


Ha aperto i battenti per ospitare negli anni i concerti di Venditti e De Gregori, ha aperto i botteghini ai tifosi che sabato hanno potuto assistere alla partita dell’Athletic Club Palermo, seconda squadra della città che milita in serie D...


Valentin Paret-Peintre ha firmato un nuovo accordo e sarà un elemento chiave della Soudal Quick-Step fino alla fine del 2028. Lo scalatore francese si è unito alla squadra belga nel 2025 e ha avuto un impatto immediato, vincendo la tappa...


Specialized ha appena svelato il nuovo Red Bull – BORA – hansgrohe Tour Made in Racing LTD Kit, una sontuosa collezione di abbigliamento tecnico progettata per superare ogni limite stabilito fino ad ora  in termini di aerodinamica, vestibilità e comfort. Come...


Anche quest'anno la formazione Continental del Team Biesse Carrara Premac sarà "griffata" Veloplus, con l'azienda di Maurizio Spreafico che vestirà nuovamente la squadra bresciana nella stagione ciclistica 2026. Per la società del presidente Simone Boifava, una scelta dunque all'insegna della...


Un anno che inizia e uno che si è appena congedato lasciandoci in eredità numeri da capogiro. Un anno fa eravamo orgogliosi di aver superato i 14 milioni di visitatori in un anno – 14.892.000 per la precisione – e...


Jonas Vingegaard sarà al via del Giro d'Italia di quest'anno? Secondo fonti vicine al media danese Feltet, il due volte vincitore del Tour de France e della Vuelta di Spagna, sarà alla partenza della corsa rosa il prossimo maggio. Vingegaard...


Due atlete nelle top ten per l’Ale Colnago Team al Campionato Italiano Giovanile di ciclocross 2026 disputato nel fine settimana a Castello Roganzuolo, frazione del comune di San Fior. Greta Masini si è classificata al 7° posto nella categoria Donne Allieve 2° anno....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024