CARAPAZ. «UN GIORNO DIFFICILE. LO SPRINT? ERAVAMO TUTTI AL LIMITE»

GIRO D'ITALIA | 24/05/2022 | 17:24
di Giorgia Monguzzi

Grande attesa per scossoni in area classifica per la tappa regina del Giro 2022, nei 202 km da Salò Aprica previsti in serie Goletto di Cadino, Passo Del Mortirolo e Valico di Santa Cristina, una chiamata alle armi degli uomini più attesi. Una lotta questa che effettivamente non si è consumata tanto in salita quanto proprio sul traguardo dove Jay Hindley, l’avversario ad oggi più pericoloso per Richard Carapaz, ha battuto allo sprint proprio il l’ecuadoriano e prendendosi di potenza i 4” di abbuono destinati al terzo classificato. Il campione olimpico di Tokyo 2020 rimane aggrappato alla maglia rosa per soli 3”, un vantaggio minimo, quasi nulla che sicuramente sarà destinato ad essere stravolto un vista delle asperità dei prossimi giorni.


«Sono felice per come sia andata, alla fine mi sono tenuto la rosa e penso che sia una delle cose più importanti- ha spiegato Richard Carapaz- tra me ed Hindley c’è stato uno sprint stretto che purtroppo non sono riuscito a vincere, eravamo a tutta e alla fine è stata questione di pochissimo. Sinceramente mi aspettavo dei grandi attacchi che effettivamente poi non ci sono stati, Landa, Hindley eravamo praticamente allo stesso livello, eravamo talmente al limite che effettivamente nessuno riusciva a staccare l’altro, penso che saranno proprio loro due i miei diretti avversari.»


La tappa di oggi è stata difficile sin dalle prime battute, una fuga molto numerosa che poteva mettere paura e una serie di asperità che hanno messo alla prova tutto il gruppo. Il fatto che il vero distacco sia stato creato da un abbuono fa riflette, fa pensare, come spiega lo stesso Carapaz che vincere una corsa a tappe non è affar semplice, ma ogni singolo dettaglio è importante. «La fuga iniziale era molto numerosa e soprattutto c’era un uomo molto pericoloso e così ho messo subito davanti la mia squadra a lavorare. Durante la discesa del Mortirolo Nibali ha allungato, ma sinceramente abbiamo sempre mantenuto la calma perché effettivamente non è un uomo attaccato a me in classifica, ma comunque abbiamo controllato il suo tentativo per evitare che qualcun altro si accodasse. Penso che la tappa odierna ci abbia fatto capire una cosa fondamentale: ogni dettaglio, anche il più minuscolo conta. Oggi pensavo che ci sarebbero stati grandi distacchi e stravolgimenti e invece a decidere tutto sono stati gli abbuoni. Bisogna tenere conto che ad essere importanti non sono solo i distacchi in salita o i minutaggi, quanto piuttosto gli abbuoni, i traguardi volanti e anche il clima. Sinceramente eravamo convinti di trovare temperature completamente diverse, sicuramente molto più basse e invece abbiamo a che fare con un caldo a cui effettivamente non sono abituato. »

Cinque tappe ci separano dalla fine del Giro e prima della cronometro di Verona ci sono ben due tappe alpine veramente insidiose. A partire da domani con l’arrivo di Lavarone ci sarà tanto terreno dove attaccare la maglia rosa e per Richard Carapaz di tentare di staccare i propri avversari.  «Verona sembra lontanissima, soprattutto perché guardo le tappe che ci sono nel mezzo. Già oggi ho visto che molti atleti stanno facendo fatica, si vede già dai loro volti e una giornata storta può succedere a tutti. Non esiste un piano preciso per vincere, soltanto vedere giorno dopo giorno tenendo sempre controllati i miei diretti avversari, primo tra tutti Jay Hindley che ha dimostrato di essere un osso duro. Domani sarà un bel banco di prova, abbiamo 2 gpm di prima categoria ed uno di terza, c’è molto terreno per attaccare, avremo già un primo riscontro di come gli altri vorranno attaccare e di come io e la mia squadra riusciremo a reagire. Si inizierà a pensare a Verona solo nella penultima tappa, solo a quel punto si potranno fare dei calcoli sui distacchi, su quanto recuperare e su quanto poter effettivamente difendersi durante la cronometro.»

Domani il Giro ripartirà con un’altra tappa durissima, 168 km da Ponte Di Legno a Lavarone e visto il distacco minimo tra gli uomini che occupano le prime posizioni in classifica ci sarà molto da divertisti.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...


La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...


Non avrà conquistato vittorie, ma la continuità ad alto livello palesata da Florian Vermeersch nelle corse di questo primo scampolo di 2026 dovrebbe rivelarsi ugualmente sufficiente per garantire al belga la conferma in UAE Team Emirates-XRG anche per le...


Lo sapevate che “il grasso al nostro organismo serve sia come fonte energetica, sia come fattore di protezione degli organi interni, per cui non possiamo assolutamente accettarne livelli troppo bassi, indicativamente sotto il 5-6%”? Pagina 25. Lo sapevate che “le...


Sabato si era piazzato al terzo posto nel Memorial Vincenzo Mantovani di Castel d’Ario (Mantova), ieri Simone Gardani si è regalato la primissima vittoria fra i “Dilettanti” a Bagnolo di Nogarole Rocca (Verona) nel 79° Trofeo Visentini per Elite e...


A quasi tre mesi dall’inizio della stagione su strada, Tim Merlier ha finalmente ricevuto il via libera per attaccarsi con continuità il numero sulla schiena. Il trentatreenne sprinter belga, tornato a correre al GP Monseré lo scorso 22 marzo...


Ieri ha passato il giorno di Pasquetta al fianco dei “suoi” ragazzi guidandoli con la sua esperienza nell’impegnativo appuntamento internazionale con il Gran Premio di Melegnano. Ed è proprio nel centro della cittadina milanese che, pochi minuti della partenza della...


E’ il toscano Marco Spanio (Team Vangi Tommasini Il Pirata) il vincitore della Coppa Palazzolo 20226, gara Juniores che si è svolta nella sua tradizionale collocazione di Pasquetta a Castrocielo. Uno spunto vincente quello del diciasettenne toscano che ha piegato...


Apriamo la settimana con una ventina di minuti al telefono con Fabio Baldato, direttore sportivo "da classiche del Nord" per eccellenza in casa UAE: metà intervista sul Fiandre vinto ieri, l'altra metà su quella Roubaix che domenica 12 potrebbe completare...


È stato il grande appuntamento di Pasquetta sulle strade trevigiane e tutti gli appassionati potranno seguire il Giro del Belvedere alle 22.15 su Raisport con il commento di Andrej Marusic. Quarantacinque minuti di immagini per raccontare uno degli appuntamenti più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024