UCRAINA E RUSSIA UNITE, CONDIVIDONO CASA E TEAM: «TUTTE NOI ODIAMO LA GUERRA»

DONNE | 01/03/2022 | 12:40
di Franco Bocca

Le cicliste ucraine Maryna Ivaniuk, 31 anni, e Viktoria Melnychuk, 23, che da quest’anno difendono i colori del team astigiano Servetto-Makhymo-Beltrami TSA, sono giunte in Italia il 22 febbraio scorso, giusto un paio di giorni prima dell’invasione russa.


«Il loro arrivo era programmato da più di un mese – dice il Direttore Sportivo della squadra, Dario Rossino –, per fortuna sono riuscite a partire prima che nel loro Paese chiudessero gli aeroporti». Adesso le due ragazze vivono ad Asti, in un appartamento in zona corso Dante che dividono con Anna Potokina, l’esperta ciclista russa che da otto stagioni corre nel team presieduto da Stefano Bortolato. Va detto che Anna, 34 anni, ricopre un ruolo importantissimo in seno al Team Servetto, perché non solo gareggia, ma funge anche da segretaria, interprete e accompagnatrice.


Ieri mattina, ad esempio, ha accompagnato le due nuove compagne di squadra all’HastaFisio, dove Maryna e Viktoria si sono sottoposte alle rituali visite mediche necessarie per partecipare alle gare italiane. Sabato prossimo, infatti, è previsto il loro debutto nelle Strade Bianche, a Siena.

«Le due ragazze non parlano italiano – afferma Anna – e sarebbero state in difficoltà a rispondere alle domande dei medici. Io le aiuto volentieri, perché con me loro sono gentilissime ma soprattutto perché anche se i nostri Paesi sono in guerra noi non ne abbiamo nessuna colpa, anzi le prime vittime siamo proprio noi, che viviamo lontano da casa e siamo preoccupati per la sorte delle nostre famiglie. I veri colpevoli (lei veramente usa un’altra parola…ndr) sono i responsabili politici dei due Paesi, che solo per i loro scopi ci hanno portato a questa situazione rovinosa».

Ma in casa che atmosfera si respira? «Tra di noi – risponde la Potokina - non parliamo mai della guerra, anche se ovviamente il nostro pensiero è sempre là. Per fortuna in casa abbiamo internet illimitato e tramite i cellulari siamo in continuo contatto con i nostri famigliari. Maryna e Viktoria sembrano abbastanza tranquille, o comunque sanno mascherare bene le loro preoccupazioni, visto che, per ragioni di sicurezza, la famiglia di Viktoria adesso vive in un bunker. In realtà la più arrabbiata (anche qui usa un’altra parola…) delle tre sono io, perché questa guerra sta creando dissapori anche con la mia famiglia: loro sono favorevoli alla guerra, io la penso diversamente. Perché vorrei restare ad Asti per il resto della vita ma, sentendo l’aria che tira contro i russi, non voglio rimanere come persona non gradita. Oltretutto per una ragione di cui mi sento vittima, non certo colpevole».  

da La Stampa – edizione di Asti

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella calza della Befana dei ciclisti ecco che spunta nel giorno dell'Epifania un regalo unico: la canzone realizzata dal Team XDS Astana. La formazione di Alexandr Vinokurov ormai ci ha abituato a questa tradizione di inizio anno e da qualche...


Lidl-Trek è lieta di annunciare che Derek Gee-West ha firmato un contratto triennale che lo vedrà correre con i colori di questa squadra fino al 2028. Il campione canadese si è guadagnato per la prima volta le attenzioni degli...


Il ciclismo dice addio ad un rivoluzionario innovatore che ha scritto una pagina importante di storia della bicicletta: si è spento venerdì 2 gennaio Joseph S. Montgomery - per tutti Joe - fondatore del marchio Cannondale. Aveva 86 anni ed è stato suo...


L'NSN Cycling Team ha ufficializzato due movimenti in entrata che rafforzano la squadra in vista della prossima stagione: l’ingaggio dell’esperto Dion Smith e la promozione tra i professionisti del giovane Rotem Tene. Smith, neozelandese di 32 anni, ha firmato un...


Dopo un’edizione svoltasi interamente nella contea di Troms, l’Arctic Race of Norway si appresta a riabbracciare i territori della contea del Nordland. Nel 2026 infatti la breve corsa a tappe norvegese, in programma dal 13 al 16 agosto, tornerà...


Dopo esser rimasto a piedi in seguito alla fusione fra Lotto e Intermarchè-Wanty, anche Gijs Van Hoecke alla fine ha deciso di appendere ufficialmente la bici al chiodo. La scelta, comunicata direttamente dal trentaquattrenne fiammingo attraverso i propri canali...


Alla vigilia del debutto sulle “strade di casa” il team Jayco AlUla ha presentato la maglia con cui correranno gli atleti e le atlete della formazione australiana. Nella foto in apertura Alessandro Covi, nuovo arrivo nella formazione del General Manager...


Gli avvenimenti degli ultimi giorni e l’incertezza geopolitica venutasi a creare in Venezuela non sembrano mettere in dubbio lo svolgimento della Vuelta al Táchira, gara UCI di classe 2.2 in programma dal 9 al 18 gennaio. A tranquillizzare squadre e...


Vi mancano le gare su strada? Non temete, l’attesa sta per finire. Domani, 7 gennaio, si aprirà in Australia la rassegna che assegnerà i titoli nazionali e le maglie “green and gold”, ideale prologo al Tour Down Under. Palcoscenico...


Kobe Goossens, ex corridore della Intermarché-Wanty, è stato costretto a dire addio al mondo del ciclismo. Quello di Kobe non è un nome famoso e neanche ci riporta alla carriera di un atleta straordinario, ma è l’ennesima vittima della crisi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024