VILLORBA DEDICHERA' UNA PIAZZA A NANE E CARLO PINARELLO

NEWS | 06/02/2022 | 08:15
di Sandro Bolognini

Giovanni Pinarello avrà una piazza nel paese dove ha iniziato l’attività di imprenditore di biciclette: Catena di Villorba, a dieci chilometri dal capoluogo Treviso. Si ricorderà per sempre il fondatore della “Cicli Pinarello” morto all’età di 92 anni il 4 settembre 2014. E’ stato professionista ed è passato alla celebrità per aver conquistato la maglia nera al Giro d’Italia 1951. Ha vinto la Popolarissima del dilettante nel 1942 con la maglia dell’Unione Ciclisti Trevigiani, società di cui è stato presidente. La giunta del Comune di Villorba ha approvato il progetto esecutivo del secondo stralcio di lavori per la riqualificazione di Piazza Pinarello e del centro di Catena: la piazza è intitolata anche al fratello Carlo, con il quale aveva iniziato a lavorare in bottega. “Giovanni e Carlo cominciarono insieme l’attività di realizzare biciclette nel negozio di Catena - ricorda Fausto Pinarello, il secondo figlio di Giovanni - si separarono nel 1970. Un giusto riconoscimento a chi ha fatto grande il paese di Catena di Villorba con il suo lavoro”.


Per piazza Pinarello si tratta di un intervento dal costo di 400 mila euro, già previsto nel bilancio pluriennale 2022- 2025. “Abbiamo dato mandato - spiega il sindaco di Villorba Francesco Soligo - all'architetto Stefano Anzanello, responsabile del settore Lavori pubblici e impianti, di avviare la procedura per l'appalto dei lavori in questione e pensiamo che l’iter si compia in tempo per poter partire con i lavori nella tarda primavera”.


Giovanni, ottavo di dodici fratelli, era nato a San Sisto di Lancenigo il 10 luglio 1922. Era stato professionista per sette stagioni, dal 1946 al 1953 con Lygie, Stucchi e Bottecchia. Il suo mito era Alfredo Binda. La popolarità in gruppo arrivò non tanto per le vittorie (nove) ma per la maglia nera conquistata al Giro 1951. Fu ultimo (75°) a tre ore e mezza dal vincitore Fiorenzo Magni con il quale compì il giro d’onore al Vigorelli di Milano. Epici i duelli ingaggiati con Malabrocca. Nell'edizione successiva fu sostituito all'ultimo momento da Fornara. La Bottecchia lo ricompensò con 100 mila lire, soldi che gli servirono per aprire la bottega, la sua fortuna. Una volta sceso di bici a 31 anni ebbe l’intuizione di mettersi in proprio. Da artigiano ben presto, favorito dal boom economico del dopoguerra, divenne industriale. Fondò un impero, uno dei marchi del “made in Italy” più affermati. Vincitore di classiche, titoli, Tour, Giri e Vuelta a grappoli da Bertoglio, Chioccioli a Delgado, Indurain, Ullrich, Froome, Wiggins, Bernal e tantissimi altri.

Tra i successi più eclatanti quelli dell’anno scorso: il Giro d’Italia con Egan Bernal, i titoli olimpici con Richard Carapaz, su strada, e il quartetto dell’Italia su pista con Ganna, Milan, Lamon e Consonni, il campionato del mondo del quartetto Ganna, Lamon, Milan e Consonni più Bertazzo ai Mondiali di Roubaix, il titolo iridato di Letizia Paternoster nell’eliminazione su pista e il bronzo olimpico nell’Omnium di Elia Viviani.

Il 2022 per la Cicli Pinarello è iniziato alla grande. Il 30 gennaio ha vinto i mondiali di ciclocross con Tom Pidcock: il britannico della Ineos Grenadiers ha centrato il bersaglio a Fayetteville, negli Stati Uniti.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Dopo il sorprendente finale della scorsa stagione in cui, da fresco diciannovenne, ha infilato in successione il bronzo ai Campionati Europei e il settimo posto al primo Lombardia della carriera, Paul Seixas ha su di sé gli occhi e...


Remco Evenepoel ha vinto la Volta a la Comunitat Valenciana 2026, migliorando il secondo posto del 2022 e diventando il 69° ciclista capace di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa iberica, su 77 edizioni disputate. Per il Belgio...


Ci sono storie che restano private e altre che, con il tempo, trovano il coraggio di diventare un gesto pubblico. “Terry lo Zainetto. Un viaggio verso la libertà” nasce così: da una storia personale di violenza e rinascita, trasformata in...


La Stelvio Santini sta per tornare e, se tra le principali novità del weekend del 6 e 7 giugno spicca l’introduzione della prova gravel,  c’è anche una tradizione molto apprezzata che continua a rinnovarsi anno dopo anno. Si tratta delle iscrizioni di coppia,...


Torna all’antico la società sportiva Aquila di Ponte a Ema. Infatti saranno quattro le squadre per la stagione 2026 ed oltre alla formazione juniores forte di undici atleti che abbiamo già presentato, ventisette sono gli atleti che compongono il gruppo...


C’è un momento preciso in cui succede. Non è programmato, non è razionale. Lo vedi, lo immagini, lo assapori… e dentro senti qualcosa che si accende. Può essere una corsa all’alba, una salita in bici, una vasca nuotata con il...


Da responsabile della formazione Juniores della MBH Bank CSB Telecom Fort, Gilberto Simoni al microfono di Carlo Malvestio (nostro inviato alla presentazione ufficiale del team italo-magiaro a Budapest) esprime le sue perplessità per la vita che sono costretti a fare...


Ancora una novità in casa Visma Lease a Bike: dopo otto anni, la collaborazione tra Tim Heemskerk e il team olandese giunge al termine. Heemskerk ha ricoperto il ruolo di preparatore atletico all'interno della squadra e ha fatto parte dello staff...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024