GIRO D'ITALIA. DISCESA TROPPO PERICOLOSA SU GENOVA, ECCO COME PUO' CAMBIARE IL PERCORSO DELLA 12a TAPPA

GIRO D'ITALIA | 18/12/2021 | 12:05
di Massimo Lagomarsino

Non ci sono ancora conferme ufficiali ma il finale della 12a tappa della 105a edizione del Giro d'Italia, la Parma - Genova di 186 chilometri è destinata a cambiare. Il tracciato originale, una volta giunti a Sori prevedeva la salita verso Monte Becco. Un'ascesa non priva di difficoltà in quanto in meno di otto chilometri porta dal livello del mare sino ai 727 metri di Monte Becco.


Qui iniziano i problemi, dopo pochi chilometri di falsopiano sino al Monte Fasce, una ripida picchiata in direzione di Genova. Un discesa decisamente pericolosa, con strada strettissima priva di protezione a valle, prima di raggiungere la frazione di Apparizione nel Comune di Genova, quartiere densamente popolato non privo di insidie. Al termine della discesa i ciclisti sarebbero planati su Borgoratti per poi giungere nel centro di Genova.


Quando è stato annunciato il percorso chi mastica di ciclismo, pur ritenendo il finale di tappa altamente spettacolare, aveva manifestato non poche perplessità in merito alla pericolosità della discesa. Dubbi che recentemente sarebbero state fatti propri dagli ispettori di RCS incaricati di visionare il tracciato. La picchiata su Genova è troppo pericolosa, non se ne parla.

Ora bisogna trovare una valida alternativa. Se si vuole mantenere, almeno in parte, la salita che da Sori porta al Monte Becco resta una sola alternativa, giunti in località Cornua, a circa un chilometro dalla vetta, si tratta di svoltare a destra percorrere la sp. 67 del Monte Fasce per poi scendere sino a Gattorna percorrendo la sp. 333 di Uscio, discesa già affrontata dal Giro d'Italia nel 2010 in occasione della 3a tappa Rapallo - Sestri Levante. Giunta a Gattorna la carovana potrebbe affrontare lo storico Passo della Scoffera per poi, una volta transitati a Sottocolla di Boasi, percorrere la Val Bisagno e giungere nel centro di Genova. Gli organizzatori sono al lavoro per garantire un finale di corsa che coniughi la spettacolarità con la sicurezza.

Copyright © TBW
COMMENTI
Strada stretta
18 dicembre 2021 17:26 Angliru
E' una strada molto stretta, ma fattibile. Il problema da porre e' al contrario. Ovvero, chi ha deciso di inserirla ?

Crostis
18 dicembre 2021 22:40 Aleimpe
Allora la discesa del Monte Becco è peggio del Crostis ?

Confermo
18 dicembre 2021 23:02 Robtrav
È una brutta discesa che può risultare pericolosa dato la vicinanza con il traguardo. A dire il vero non piú brutta di altre discese quali il poggio di Sanremo. In ogni caso sicurezza prima di tutto ma ennesina brutta figura in quanto chiaramente le alternative proposte nom sono all altezza.

Si puo fare
18 dicembre 2021 23:17 Woooow
La conosco molto bene. E' una discesa tecnica ma non diversa da tante altre discese. Non si possono ottenere velocita' folli pertanto e' fattibile. Sarebbe una tappa spettacolare con cambi di ritmo nella parte finale da classica fagianata di magrini. Gran bella salita e discesa su genova...non modificatela...se scendono da ferriere sara' una tappa da volata di gruppo o quasi

Domanda scontata
18 dicembre 2021 23:25 pickett
Gli ispettori RCS non avrebbero dovuto visionare il tracciato prima della presentazione del Giro ?No,ci vanno dopo!

Amarcord...
18 dicembre 2021 23:41 canepari
che nel 1997 l'Avvocato Catellano inserì la discesa dal Beigua su Varazze. A chi gli obbiettò la tortuosità e ripidità del tratto tra gli alberi rispose che "le biciclette hanno anche i freni...". La discesa su Genova non è più "pericolosa" e pertanto con un buon manto stradale è fattibile e spettacolare.

abito a genova
19 dicembre 2021 07:55 kristi
concordo con molti che il tratto fino alla città sarebbe anche fattibile , purtroppo invece concordo con RCS con la pericolosità del tratto cittadino a partire da borgoratti , strade strette , angoli ,case , il tutto in discesa veloce ... certo da cicloamatore ci sono passato molte volte , ma il transito di 160 atleti in un finale di tappa è tutt altra questione . peraltro inserendo il lungobisagno si rischia di veder annullati tentativi di fuga nello strappo precedente .... bel dilemma davvero

Abito in zona
1 gennaio 2021 19:07 Biondo1893
Sori Monte Fasce tratto stupendo senza discesa su Genova sicuramente pericolosa ma fattibile la tappa diventerebbe anonima

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


Si è concluso ieri a Roma il Giro d'Italia, il 44° della storia della Bardiani-CSF 7 Saber. Ancora una volta la formazione della famiglia Reverberi ha saputo recitare un ruolo da protagonista lungo le tre settimane della Corsa...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024