LA FEDERCICLISMO FESTEGGA 136 ANNI DI STORIA

NEWS | 07/12/2021 | 08:22

La Federazione Ciclistica Italiana ha tagliato ieir il traguardo dei 136 anni di storia. Nel bel libro di Roberto Livraghi “Pista! Alessandria capitale ciclistica della Belle Epoque” si ricorda nel dettaglio la prima corsa di velocipedi ad Alessandria.


E' l’8 giugno del 1869 in occasione di una fiera. Nella Piazza d’Armi vecchia, prima delle 6 del pomeriggio, ora prevista per la gara, si espone il regolamento. Questo in sommi capi: percorrenza fissata in 1600 metri; non più di sei partenti per batteria; premi ai primi tre; il vincitore porta a casa 100 lire, il secondo 50 e il terzo una “ricca bandiera”. Al via si allineano in 11. Vince Enrico De Agostino, di Torino che copre la distanza in 3’ netti, rifilando 20” al secondo.


Si tratta di una gara ufficiale, con concorrenti provenienti anche da fuori regione e con un montepremi importante. Una delle gare che nascono in questo periodo. Gli stessi giorni si corrono gare su pista anche a Pavia (19 maggio), a Cirié, Padova (25-29 luglio), a Udine (22 agosto).

Il 23 dicembre 1871 si corre la Milano Novara, di 46 chilometri (vittoria di Giuseppe Bagatti Valsecchi) e il 25 maggio del 1876 si celebra la prima edizione della Milano Torino, di 150 chilometri. La bicicletta, in questi anni, ha rapito il cuore di una società in fermento. Racchiude lo spirito del tempo che cavalca con ottimismo verso un futuro radioso di pace e prosperità. E’ la stagione, quella a cavallo dei due secoli, della nascita delle società di massa, della scoperta del tempo libero, dell'esposizioni internazionali.

Fioriscono società sportive, in Italia e in Europa. Il ciclismo italiano nasce per germinazione spontanea, sospinto dalla forza di un cavallo di ferro che accorcia le distanze, anche sociali, all’insegna di un dualismo che lo caratterizzerà nel corso di questi 136 anni di vita. L’Unione Velocipedistica Italiana sorge, dopo una falsa partenza a Torino nel 1884 (dove 11 società non si mettono d’accordo su alcuni punti dello statuto), a Pavia nei giorni 6 e 7 dicembre 1885 per rispondere alla voglia di sport manifestatasi negli anni precedenti. Come necessità (ed è la genesi di ogni sport moderno) di uniformare le regole di competizione, stilare calendari, permettere il confronto uguale e paritario. Neanche 10 anni dopo (1894), in risposta alla dimensione sportiva, sorge anche il Tour Club Ciclistico Italiano, che esalta invece l’utilizzo turistico della bicicletta.

Tesi e antitesi dell’uso della bicicletta, in una felice dialettica che accompagnerà tutta la storia del nostro movimento. La contrapposizione di idee e personaggi* disegna percorsi lungo i quali è cresciuta la società italiana. Così in questi 136 anni l’Italia si è fatta anche all’insegna di Binda o Girardengo, Coppi o Bartali, Maspes o Gaiardoni, Adorni o Gimondi, Saronni o Moser… fino ad arrivare ai giorni nostri. Ed ancora oggi la bicicletta fa parlare di se e si propone in diverse vesti: come mezzo per l’attività sportiva e per conoscere il mondo, per il lavoro e per la vacanza...

La Federazione, da quel 6 dicembre 1885 ne ha percorsa di strada. Dalle 17 società di Pavia è arrivata a quasi 3000, regalando allo sport italiano momenti indimenticabili: dal bianco e nero delle prime gare fino all’esaltante record del mondo a colori del quartetto a Tokyo (e che colori!). Non ha perso il gusto di interrogarsi e discutere, di elaborare idee ed anche delle grandi contrapposizioni. Continua, però, a lavorare per un futuro migliore, per le nostre città, per i nostri ragazzi e per il nostro Paese, con la bicicletta e nel segno di valori che in 136 anni sono diventati universali.

Il 6 dicembre, per questo motivo, è la festa di tutte le società, dalle centenarie a quelle che si affiliano per la prima volta; è la nostra festa. Auguri FCI!

Antonio Ungaro

* Per chi volesse approfondire il tema delle grandi rivalità, in questi giorni è stato presentato il libro di Dario Ceccarelli (Sole 24 Ore) "Quasi nemici, le grandi rivalità che hanno infiammato la storia del ciclismo" (qui)

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Terzo appuntamento con le gare in linea ai Mondiali canadesi di Montreal. A contendersi la maglia iridata nella mattinata d'oltreoceano saranno gli uomini della categoria Under 23, attesi da una prova di 174 chilometri che si preannuncia combattuta e spettacolare....


Paul Seixas è uno dei corridori più attesi ai Mondiali di ciclismo che si stanno disputando  in Canada. Il francese arriva alla prova in linea di domenica con i riflettori puntati addosso, forte del bronzo conquistato nella cronometro, gara vinta...


La prova iridata in linea della categoria donne juniores chiuderà la terz'ultima giornata monidale a Montreal, si disputerà sulla distanza di 80, 4 chilometri e vedrà al via 101 atlete in rappresentanza di 43 nazioni. per seguire il racconto in...


Dopo il Giro d’Italia, il Memorial Pantani e la Settimana d’Oro in Valsugana, Redoro Frantoi Veneti rafforza il proprio impegno nel ciclismo internazionale. Il marchio dell’azienda veronese è stato protagonista anche al Giro di Slovacchia, accompagnando gli arrivi di una...


Nel clan Goodshop-Yoyogurt si festeggia il rientro all’attività agonistica di Edoardo Laino, 24 anni, torinese di Reano. Ieri “Edo” Laino ha partecipato alla gara per Elite e Under 23 di San Nazzaro de Burgundi, nella pianura pavese. La squadra Goodshop-Yoyogurt...


Cavalcava una Umberto Dei. In campagna, in città. In giro, in gita. Spesso a spasso. Una volta anche in viaggio. La partenza da Milano, piazza Castello, poi lungo la via Emilia, Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna, Cesena, San Marino,...


Fra un mese esatto, chiunque sarà a Roma e avrà una bicicletta potrà godersi una domenica di pedalate nel cuore della Città Eterna, pienamente in sicurezza grazie al patrocinio del Comune e al lavoro certosino degli organizzatori, da Luca Centomo...


Il Giro del Lussemburgo ha permesso a Roberto Amadio di sciogliere le riserve: sarà Davide Piganzoli l'ottavo corridore della corsa iridata di Montreal per l'Italia, insieme alle due punte Ciccone e Pellizzari, al rampante Finn, al "trio XDS Astana" Scaroni-Bettiol-Ulissi...


Poker di appuntamenti all'orizzonte per la formazione Continental del Team Biesse Carrera, reduce da buone prestazioni all'estero. Sabato si inizierà con il Gran Premio Varignana, gara per Elite e Under 23 dove guidati dal ds Dario Nicoletti saranno in gara...


L'Union Cycliste Internationale pubblica oggi un riepilogo dei contributi raccolti nell'ambito della sua consultazione con gli stakeholder sulla riforma del ciclismo su strada professionistico. Il riassunto completo è disponibile sul sito web dell'UCI. La pubblicazione di questo riassunto segue la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra