DOPO DUE ANNI LA ISRAEL START UP NATION E' TORNATA... A CASA

PROFESSIONISTI | 06/11/2021 | 08:15
di Francesca Monzone

Per la prima volta da quando è iniziata la crisi sanitaria legata al Covid-19 l’intera squadra della Israel Start-Up Nation si troverà insieme in Israele. Il team, che in questa stagione ha ottenuto 17 vittorie, ha scritto un nuovo primato entrando nella top ten delle migliori squadre del World Tour.


Tutti i corridori, Froome compreso, sono arrivati ieri e, dopo aver ricevuto i saluti dei rappresentanti dello Stato, hanno cominciato il loro ritiro a Tel Aviv dopo un esilio di due anni.


Il team resterà in Israele per una settimana, l’obiettivo principale sarà quello di stare insieme e creare un gruppo forte e incontrare i giovani ciclisti della Academy per avere un confronto costruttivo con loro.

Ci saranno appuntamenti sportivi e con i fan, ma anche una festa per celebrare questo rientro: i due proprietari del team, Sylvan Adams e Ron Baron, insieme a corridori e membri dello staff saranno ricevuti presso la residenza del presidente israeliano Isaac Herzog.

Grande emozione per Chris Froome, che propiro nei giorni scorsi ha dichiarato di voler continuare a lavorare duramente per tornare protagonista al Tour de France: «Non vedo l'ora di poter finalmente visitare Israele e incontrare quei tifosi che nell’ultimo anno mi hanno fatto sentire la loro vicinanza. Sono veramente contento per quello che andremo a fare in questi giorni».

Il Covid-19 aveva cancellato tutti gli impegni in Israele e, a distanza di quasi due anni dall’inizio della crisi sanitaria che ha colpito il mondo intero, finalmente il team si riunirà nella sua sede principale.

«Ci consideriamo ambasciatori del nostro Paese e in ognuna delle nostre gare cerchiamo di portare un messaggio in ogni angolo del mondo - ha detto Sylvan Adams -. Penso che sia molto importante che adesso tutti i nostri corridori e lo staff siano venuti qui e per alcuni di loro questa sarà la prima volta».
Oggi la squadra sarà impegnata in un giro in bici sulle strade israeliane e sarà questo un modo per farsi conoscere e allo stesso tempo verrà data ai corridori la possibilità di conoscere il territorio e incontrare gli appassionati.

«La squadra pedalerà da Gerusalemme alla vetta di 'Nes Harim' nelle colline della Giudea - ha detto Il manager dell'ISN Rik Verbrugghe -. Faremo un incontro con i nostri tifosi e i giovani ciclisti potranno parlare e pedalare per la prima volta con i nostri corridori».

Molto emozionato è Guy Niv, primo corridore israeliano che nel 2020 ha portato a termine il Tour de France. «È molto importante che i giovani corridori israeliani sappiano che possono andare lontano con il ciclismo, grazie al loro talento e all’impegno».

Sarà proprio Niv, a guidare la squadra in un giro sulle alture del Golan. La squadra visiterà anche il velodromo Sylvan Adams che ospiterà l’ultima tappa dell’UCI Track Champions League. La presentazione ufficiale ci sarà proprio oggi: a salire sul palco ci saranno 26 corridori provenienti da 14 nazioni diverse e tra le new entry più importanti ci sono Jakob Fuglsang e Giacomo Nizzolo.

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