CASSANI SI RACCONTA: «L'AZZURRO SEMPRE NEL MIO CUORE. LA BICICLETTA MIGLIORA LA VITA»

NEWS | 30/10/2021 | 08:00
di Renzo Puliero

Davide Cassani, ospite di Banco popolare nell’elegante Villa Cordevigo a Cavaion Veronese, ha parlato di ciclismo e di bici, di turismo e inquinamento, rispondendo alle domande poste dal direttore de L’Arena Maurizio Cattaneo. Ha detto: “Ho sempre avuto la maglia azzurra nel cuore ed è come una seconda pelle e la Federazione è stata la mia casa, la mia famiglia, per questo non ho fatto polemiche dopo aver letto sui giornali che sarei stato licenziato anzitempo dal mio ruolo di commissario tecnico”. Per il futuro “ho tanti sogni ancora da realizzare”. Gli rimane nel cuore “la stima avuta dai miei ragazzi”, dopo “aver vissuto con serenità e gioia profonda i miei ultimi giorni da c.t. a Europei e Mondiali”.


“E’ nelle difficoltà – ha aggiunto – che si hanno sempre altre opportunità”. Cassani lo dice anche ai dirigenti d’azienda presenti, illustrando loro la bellezza del ciclismo e quello che può dare. “Le aziende possono fare tanto, educando ad andare al lavoro in bici o a piedi, magari formando un gruppo bici, uscire assieme a pedalare unisce molto, aiuta a dosare lo sforzo, a scoprire capacità nascoste utili anche nel lavoro di tutti i giorni. Il ciclismo è sport individuale dove, però, la squadra ti permette di vincere o non vincere”.


E’ inevitabile la domanda sul doping, ma Cassani non ha dubbi che “il ciclismo sia uno degli sport più puliti per i controlli che fa, interni ed esterni, per la reperibilità che ogni atleta deve osservare, perché le provette devono essere conservate cinque anni e si può verificare quanto successo prima”.

I problemi della bici e del ciclismo sono altri “a partire dall’inquinamento e dalla qualità dell’aria, soprattutto, nelle regioni del Nord” e poi “dal traffico”, temi sui quali “alcuni Paesi hanno cominciato a intervenire 30 anni fa” e Cassani cita gli esempi di Oslo (le auto non possono andare in centro), Amsterdam (posti auto dimezzati, a favore del verde), Baleari e Canarie (ideali per il cicloturismo), Belgio (dove in albergo forniscono la bici e gli studenti vanno a scuola in bici anche se piove mentre noi se la nostra palestra è al primo piano prendiamo l’ascensore). Qualcosa in Italia si è fatto “ma siamo indietro di almeno otto-dieci anni”. In Emilia-Romagna ci sono incentivi per chi va al lavoro in bici e ci sono 70-80 bike hotel, mentre nelle località invernali ci sono percorsi per cicloturisti in modo da allungare la stagione, da marzo a ottobre. Insomma qualcosa si muove. Cassani ricorda che “per gli spostamenti di 3-4 km il mezzo più veloce è la bici”, che “il cicloturista vero va anche a ristoranti, cantine, cerca il prodotto tipico, vuole godersi il territorio”, che “pedalare aiuta a capire il proprio fisico, scoprire quello che pensavi non potesse darti”, che “un euro speso per lo sport ne fa risparmiare tre alla Sanità” e tutto questo giovane all’economia e alla salute “.

E’ singolare che nel 2021 l’Italia abbia vinto tantissimo in diversi sport. “Il Covid – osserva Cassani – ha restituito la voglia di stare all’aria aperta, è tornata la voglia di godere di quello che ci mancava col lockdown”. La voglia di bici è aumentata a dismisura. Il ciclismo ne trarrà vantaggi e Cassani avverte genitori e tecnici: “Il ciclismo sino ad una certa età deve essere un gioco ed è bene praticare anche altri sport. Se poi arrivi al ciclismo a 15 anni non hai perso niente e, a livello mentale, sei più fresco”.

Non poteva mancare, infine, la domanda su Pantani. Davide è stato addetto stampa della Mercatone Uno prima di passare in Rai. Dice: “Ha fatto innamorare l’Italia e i minuti in cui ha staccato Armstrong al Tour sono stati i più visti in assoluto: 8 milioni di persone. Purtroppo Marco non ha mai accettato Madonna di Campiglio”. Poi Cassani racconta un episodio: “Marco era un romagnolo determinato, molto orgoglioso. Nel 1998 vince Giro e Tour, siamo a cena a Cesenatico con un gruppo di persone non esperte di ciclismo. Qualcuno comincia a dire: Marco vincerai tutto, anche la Sanremo. Io a spiegare che Pantani non potrà mai vincere la Classicissima e spiego il perché. Marco segue la discussione tacendo, sembra pensare ad altro. Quando gli altri mi ribattono, no, no, può vincere, io, per chiudere la discussione, dico: se vince la Sanremo, gli regalo un appartamentino che possiedo in Romagna. Alla Sanremo 1999, sono commentatore Rai e comincio a… tremare quando Marco va in fuga sulla Cipressa. Nemmeno Bartoli riesce a raggiungerlo, il gruppo lo prende sul Poggio, tiro un sospiro di sollievo e non ci penso più. Tornando a casa in macchina, ricevo una telefonata, è Pantani. Strano, non telefona mai. Mi fa: Davide, hai avuto paura di perdere il tuo appartamento?”. 

foto credit Photobicicailotto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Da fuori sembra un’immensa astronave adagiata nella pianura di una campagna asciutta e gelida a due pas­si da Bergamo e a uno da Treviglio, sotto un cielo color dell’orzata. È imponente questa struttura che si distende e si estende in...


Campionati italiani di velocità professionisti, quelli del 1964, il 24 luglio, al Vigorelli. Antonio Maspes contro Sante Gaiardoni. Maspes li aveva già conquistati 11 volte in 14 anni (più due secondi e un terzo posto), Gaiardoni una volta (più tre...


Una caduta sabato durante la Omloop Het Nieuwsblad, un colpo alla schiena, l prime analisi che parlando di una contusione. Poi il dolore che non passa, la necesità di esami più approfonditi e una diagnosi che mette a rischio un'intera...


La natura autentica e selvaggia di Malta, Gozo e Comino rappresenta un’attrattiva di grande fascino per gli amanti degli sport outdoor. Panorami verdeggianti, che si affacciano con viste struggenti sul Mar Mediterraneo, sono attraversati da sentieri percorribili a piedi e...


Si è appena disputato il “Le SAMYN”, in Belgio, una semiclassica nata nel 1968, nella zona dell’Hainaut, provincia della Vallonia che confina con le Fiandre Occidentali e Orientali, del Brabante Fiammingo e di quello Vallone e con la Francia. Regione...


E’ dai tempi di Jukka Vastaranta (prof dal 2003 al 2006) che la Finlandia non sforna giovani interessanti. Una lacuna che Kasper Borremans vorrebbe colmare con la squadra belga Cannibal B Victorious U19 Development Team. Secondo anno da juniores, classe...


Con il mese di marzo la stagione del grande ciclismo su strada entra nel vivo e Northwavenon poteva mancare all’appuntamento con la gara che in pochi anni è riuscita ad affermarsi, secondo molti, come la sesta classica monumento: la Strade Bianche....


Si chiude con la partecipazione al 30esimo Memorial Polese la settimana della formazione Continental del Team Biesse Carrera, che dopo l'ottimo esordio di sabato scorso (doppio podio alla Coppa San Geo e alla Firenze-Empoli) ha vissuto la prestigiosa esperienza al...


Con l'arrivo di marzo riparte puntuale la promozione dedicata alla festa della donna che idealmente si prolunga per tutto il mese al Centro Ricerche Mapei Sport. L’8 marzo ricorrerà la giornata internazionale dei diritti della donna, che ricorda sia le...


Al di là del risultato vale la prestazione con i Professionisti. Così Elia Menegale, 12simo classificato nel Trofeo Umag in Croazia, riceve i complimenti dal suo staff in quanto protagonista di una bella prova in un gara complicata per la...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi