CPA. DOMANI IL PROCESSO CONTRO LA TIFOSA CHE CAUSÓ LA CADUTA AL TOUR DE FRANCE

NEWS | 13/10/2021 | 09:56

Domani, nel giorno in cui verrà ufficialmente presentato il Tour de France 2022 e si celebrerà la rinascita del Tour de Femmes, a Brest si terrà il processo penale contro la spettatrice che lo scorso 26 giugno causò una caduta di gruppo nella prima tappa dell'edizione 2021, la Brest-Landerneau.


L'Associazione Internazionale dei Corridori (CPA), come richiesto dai partecipanti alla Grande Boucle, a inizio luglio denunciò la donna che mostrando alle telecamere il suo cartello “Allez Opi Omi” aveva fatto finire a terra una cinquantina di corridori, alcuni dei quali costretti al ritiro per aver riportato seri danni fisici, e giovedì 14 ottobre sarà presente al tribunale di Brest come parte civile.


Il compito di un sindacato è difendere i propri associati, in questo senso si spiega la posizione del CPA che ha intrapreso questa causa non a fini risarcitori ma di sensibilizzazione al rispetto degli atleti nello svolgimento della loro professione. «I danni riportati dai corridori sono fisici, morali ed economici. Un atleta si prepara mesi per un grande giro e non è ammissibile che tutto il suo duro lavoro, quello della sua famiglia, del suo staff e del suo team vada in frantumi in un attimo per la ricerca di popolarità di chi dovrebbe assistere all'evento senza diventarne protagonista - commenta il presidente del CPA Gianni Bugno. - Siamo sicuri che la spettatrice non volesse intenzionalmente fare del male a nessuno ma con la sua leggerezza ha compromesso la salute e la stagione di più di un nostro associato. L'euro di risarcimento che le abbiamo chiesto non ripaga la frattura di entrambe le braccia di Marc Soler né le conseguenze riportate da Tony Martin e gli altri corridori finiti a terra, ma ha un valore simbolico».

Con questo gesto il CPA vuole richiamare l'attenzione verso un atteggiamento responsabile e rispettoso nei confronti degli atleti nello svolgimento della loro professione. Gli appassionati, ma più in generale tutti coloro che li incrociano mentre si stanno allenando o sono impegnati in gara, devono mantenere un comportamento adeguato. Le immagini della “tifosa in giallo” hanno fatto il giro del mondo e devono essere un monito perchè episodi del genere non accadano mai più.

comunicato stampa CPA

Copyright © TBW
COMMENTI
Giusto
13 ottobre 2021 11:15 Angliru
E' giusto chiedere sicurezza, ma gli stessi corridori e organizzatori, sanno che e' impossibile " ingabbiare " i tifosi. Specie in salita e su strade strette. Basta un contatto lieve per fare carambole assurde. A mio avviso, si puo' limitare il rischio, ma azzerarlo e' impossibile.

Educazione
13 ottobre 2021 11:18 ghisallo34
Tutto parte dall'educazione. Riflettano pero' gli organizzatori, su passaggi in strade imbuto. Spesso per spettacolarizzare, si rischia l'effetto contrario

Utopia
13 ottobre 2021 11:42 titanium79
Serve si educare, ma e' impossibile cercare di imbrigliare gli spettatori. Specialmente su percorsi tortuosi.

Risarcimento farsa
13 ottobre 2021 12:19 Leonk80
solo un precedente con una condanna esemplare farebbe sensibilizzare i tifosi, che sapendo di rischiare tanti soldini per risarcire i danni provocati, ci penserebbero due volte al modo con cui si avvicinano ai ciclisti.
Invece l'organizzazione del Tour ha rinunciato alla denuncia e ha fatto pure pressioni a soler perchè facesse lo stesso.
E ora scopro che l'associazione dei ciclisti è riuscita a mettere su un processo farsa con un euro di risarcimento simbolico.

@Leonk80
13 ottobre 2021 13:25 Maurone
Se vuole che non ci sia più pubblico sulle strade basta dirlo, poi però non venite a lamentarvi....

Farsa
13 ottobre 2021 13:34 The punisher
Causa farsa, dato che questi incidenti ci sono sempre stati e sempre accadranno. Chi si ricorda di Armstrong quando al Tour 2003 si schianto' su uno zaino di uno spettatore ? O si corre senza pubblico o viceversa non c'e' soluzione

Basta
13 ottobre 2021 14:36 Bicio2702
metter mani al portafoglio per transennare meglio e spiegare più forze dell'ordine come sistema di dissuasione per gli incoscienti che si proiettano in mezzo alla strada quando passano i corridori.
I corridori sono sacri e non si toccano. Bisogna partire da questo presupposto...

@Leonk80
13 ottobre 2021 18:16 FrancoPersico
Quella donna è ben dispiaciuta e mortificata di suo. Quale punizione esemplare si dovrebbe a lei dare? Ma crede forse che lo abbia fatto intenzionalmente? Il pubblico c'è sempre stato e sempre ci sarà. Va educato e credo che l'incidente abbia già insegnato molto a molti spettatori. Non facciamo il solito paese che prende l'ultimo poveretto e lo mette al rogo per una causa comune.

@Bicio2702
13 ottobre 2021 18:19 FrancoPersico
Secondo lei è possibile transennare 200km o più di un percorso? Cerchiamo di essere realisti. Tutte le persone a bordo strada sono tifosi. Nessuno di loro andrà mai con l'intenzione di far cadere un atleta. Ci vuole educazione e far capire cosa fare e cosa non fare a chi non ci arriva da solo. Un asino non lo si fa camminare a bastonate sulla schiena ma mettendogli una carota davanti al muso.

@ bicio2702
13 ottobre 2021 19:09 The punisher
Transennare in alcuni posti e' semplicemente impossibile. Occorre sensibilizzare per quanto possibile, la gente.

@ FrancoPersico e The punisher
15 ottobre 2021 19:07 Bicio2702
Ma scusate, ma non vi siete stancati di aspettare il famoso giorno in cui si decidono di cominciare questa famosa "educazione" alla gente??? Ma non vedete passano gli anni e gli incidenti aumentano? Ma vi sembra si muova qualcosa? Cominciamo col pratico, che siam sicuri che dà risultati...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024