OLIMPIADI TOKYO 2020. CURIOSO, QUEL TAPE PER TUTTI I DANESI...

TOKYO 2020 | 02/08/2021 | 16:33
di Paolo Broggi

Il primo a notarlo è stato Chris Boardman, signore delle piste, che lo ha scritto sui social e dato il là alla polemica. Tutti i corridori danesi impegnati nel quartetto sono scesi in pista quest’oggi con un tape, un “nastro medico” posizionato lungo la tibia. Nonostante sia di color carne, il nastro è ben visibile.


E Boardman si pone una domanda maliziosa: «Tutti i ciclisti con la stessa lesione su entrambe le gambe? Tutte lesioni che richiedono il nastro guarda caso nel punto più vantaggioso sotto il profilo aerodinamico?».


La domanda è chiaramente provocatoria e lo stesso Bordman, che conosce bene come vanno le cose in pista, aggiunge subito: «Penso che la squadra danese abbia utilizzato il nastro con l’ok dell’UCI». E dal velodromo di Izu c’è la conferma che i controlli per tutte le nazionali - strumento tecnico e abbigliamento - sono stati accurati da parte dei giudici.

Ma chiudiamo la riflessione con la stessa nota che Boardman aggiunge ai suoi pensieri ed è la citazione del regolamento UCI che a pag. 73, capitolo e paragrafo 1.3.033, recita: «Gli  indumenti  non  devono  modificare  la  morfologia  del  corridore  e  ogni  elemento  o  dispositivo  non essenziale, la cui finalità non sia esclusivamente fornire protezione, è vietato. Questa disposizione si applica allo stesso modo a tutti i materiali o sostanze applicate sulla pelle o sugli indumenti che non siano di per sé un indumento. La modifica dello stato della superficie degli indumenti è autorizzata ma non può essere generata che dalla struttura, dalla tessitura o dall'accostamento dei tessuti. La modifica dello stato della superficie (la grana) deve essere limitata ad una differenza di altezza di massimo 1mm».

Copyright © TBW
COMMENTI
et voila
3 agosto 2021 08:14 kristi
dedicato a quanti col concetto di "doping" sono fermi a ormoni o epo .... la ricerca per l "aiutino" corre sempre più veloce ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto corsa e diventa misurazione quasi perfetta del limite umano. La decima tappa del Giro d’Italia 2026, la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, appartiene a questa...


L'undicesima tappa del Giro d'Italia parte da Porcari "Discrict Paper" per raggiungere Chiavari dopo aver attraversato le Cinque Terre con un percorso di 195 chilometri e un dislivello di 2.850 metri. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Regina, marchio del Gruppo Sofidel – tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha conferma per il secondo anno consecutivo la sua presenza come Sponsor Ufficiale del Giro d'Italia, e presenta una serie di...


Accanto all’ALMANACCO DEL CICLISMO, nato nel 1992 e giunto alla 35a edizione, Gianni Marchesini Edizioni e Geo Edizioni presentano da quest’anno un volume mai realizzato in Italia: IL GRANDE LIBRO DEGLI ALBI D’ORO. “Un volume - come scrive nella prefazione...


Nell’epoca dei marginal gains e della tecnologia esasperata, gli “errori umani” stupiscono ma alla fine hanno un sapore quasi romantico. Se ieri Felix Gall ha corso con un casco aerodinanico ma senza visiera, tanto che alla fine sembrava più essere...


Un faro rosa nel buio di un Giro d'Italia che non sta… girando al massimo per la Lidl Trek. Anzi, per dirla con Luca Guercilena, un Giro ad oggi lontano dalla sufficienza. Come seconda intervista della puntata, l'unico team manager...


Non sorprende che Luca Raggio abbia un occhio di riguardo speciale per i piccoli interpreti dei minisprint sul traguardo di Chiavari, qualche ora prima che arrivi il Giro. Diremmo che è un compito statutario, trattandosi del (giovanissimo) presidente del comitato...


L’onda lunga dell’impresa di Filippo Ganna si riverbera anche sulla carta di giornale e sulle sue articolazioni mediatiche. Della serie: quanto fa bene al ciclismo avere un italiano nei panni del trionfatore? Top Ganna, al “Top di Ganna” per riferirci...


La cronometro di ieri ha confermato ciò che molti si aspettavano: quando il percorso è veloce e privo di grandi difficoltà altimetriche, il grande favorito resta Filippo Ganna. Il campione italiano ha dominato la prova contro il tempo con una...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024