TOKYO2020. LA MATEMATICA ANNA KIESENHOFER HA FATTO IL NUMERO

TOKYO 2020 | 25/07/2021 | 12:33
di Giulia De Maio

In gara ha dimostrato una gran gamba, in conferenza stampa una gran testa. Anna Kiesenhofer è la nuova campionessa olimpica di ciclismo ma è un'atleta part time perchè è una ricercatrice ed è questo il lavoro che le dà da vivere. Non il ciclismo, almeno non fino ad oggi. «Non ci credo. Parto sempre per vincere, ma mai avrei pensato di riuscirci oggi. Mi ero preparata al meglio e ieri, vedendo la gara dei maschi, ho pensato che sarebbe stata una buona idea attaccare al km 0 ma riuscire a conquistare il titolo olimpico è qualcosa che mai mi sarei aspettata. Magari una medaglia, ma non quella d'oro...» racconta incredula la 30enne austriaca, all'inizio un po' spaesata davanti a tanti microfoni.


Da buona laureata in matematica ha calcolato al meglio le suo possibilità e le ha sfruttate appieno. «Ho studiato la prova maschile e deciso la mia tattica di gara. Non ho allenatori, tecnici, preparatori, né nutrizionisti che mi seguono, mi occupo io in prima persona dei miei allenamenti, di ciò che mangio e di come gestirmi in corsa. Non avevo la radio quindi non ero sicura del vantaggio che avevo, in più non sapevo se gli aggiornamenti che ricevevo erano affidabili. Nel dubbio sono andata a tutta, sfruttando le mie doti da cronoman. Ho iniziato a credere di aver centrato il colpaccio solo negli ultimi metri. Sono felice e non vedo l'ora di sentire i miei genitori e il mio ragazzo. Quando tornerò a casa domani o dopodomani non faremo grandi festeggiamenti ma senz'altro celebreremo insieme questo traguardo che voglio condividere con chi mi è più vicino» prosegue nel suo racconto l'unica portacolori dell'Austria in gara, che non ha avuto bisogno di compagne per sbaragliare l'agguerrita concorrenza.


Dopo aver studiato Matematica a Vienna tra il 2008 e il 2011, aver conseguito un Master a Cambridge (2011-2012) e il Dottorato al Politecnico della Catalogna nel 2016, anno in cui ha iniziato a praticare ciclismo in modo più professionale dopo essersi cimentata nel triathlon e nel duathlon, ora è una ricercatrice alla Ecole Polytechnique Federale di Losanna che sta studiando le equazioni differenziali parziali non lineari che sorgono nella fisica matematica.

«Gran parte della mia vita è dedicata al ciclismo, ma ho anche altri interessi. Non è semplice occuparsi di calcoli complessi dopo 5 ore di bici quindi in genere prima studio e poi pedalo. Per questo appuntamento ho lavorato sodo e, per come si è svolta la corsa, essere forte anche a livello mentale è stato fondamentale. Mi sembrava già incredibile essere alle Olimpiadi, pensare di averle vinte è surreale. Per carattere sono una ragazza che si concentra al cento per cento e anche in questa occasione forse non mi sono goduta l'esperienza svagandomi come andrebbe fatto in un'occasione come questa» racconta la dottoressa Kiesenhofer che ha ricevuto i complimenti dalle rivali finite con lei sul podio.

Ha paura che il trionfo le stravolgerà la vita? «Non so quanto la cambierà, di certo mi darà più fiducia in me stessa. Per il resto di certo non mollerò il lavoro e continuerò a pedalare. Continuerò a non aver tempo per allenare nessun altro oltre alla sottoscritta (già in passato ha ricevuto richieste al riguardo per la sua preparazione anche in tal senso, ndr), per lo meno non ora che passo già fin troppe ore davanti a un computer».

Un messaggio per le giovani che l'hanno vista oggi fare un numero incredibile? «Non credete troppo alle autorità. Non ascoltate i maestri che dicono di saperla lunga, gli allenatori che pensano di potervi miracolosamente far andar forte, fidatevi di poche ma buone persone. Più uno parla di solito meno sa quindi non dategli retta. Non ci sono scorciatoie. Lavorate, studiate e inseguite i vostri sogni».

Copyright © TBW
COMMENTI
Numero 1!
25 luglio 2021 15:03 Claudio ì67
Ho fatto il tifo per lei dai -40. Forse questa vittoria è il modo migliore per promuovere il ciclismo donne. Laurea, master a Cambridge, dottorato in Spagna e post-doc a Losanna!!! Chapeau!

La matematica che non vive da matematica
25 luglio 2021 20:48 Miguelon
Afferma Kiesenhofer: "Non ho allenatori, tecnici, preparatori, né nutrizionisti che mi seguono, mi occupo io in prima persona dei miei allenamenti, di ciò che mangio e di come gestirmi in corsa". Che dire al cospetto dei misuratori di glucosio, al nutrizionista, all'osteopata, al chiropratico e via elencando? Grandissima!

Radioline
26 luglio 2021 07:45 TourBike
Grande vittoria e finalmente una fuori dagli schemi e dalle convenzioni. Forse questa storia delle radioline andrebbe valutata meglio e non capisco perchè si corre sempre con la radiolina negli orecchi e in alcune gare importantissime sono abolite.....forse sarebbe il caso di sperimentarne la totale abolizione forse verrebbe fuori l'intelligenza e l'intuito dell'atleta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una corsa può avere i soldi e, nello stesso momento, non avere i soldi. Sembra un paradosso, ma è probabilmente una delle questioni economiche meno comprese del ciclismo professionistico contemporaneo. E forse anche una delle più importanti. Nel precedente intervento...


Attimi di grande paura nell’ultima sessione di allenamento per Dylan Groenewegen. Lo sprinter olandese, quest’anno autore di quattro vittorie con la maglia della Unibet Rose Rockets, è infatti stato investito da un motociclista che, ad una rotonda nei pressi di Uithoorn,...


All’età di 91 anni è scomparso a Negrar, nei pressi Verona, Franco Cavenaghi. Nativo di Erba dove ha sempre risieduto, Cavenaghi, nella sua attività lavorativa svolta soprattutto nel gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, a partire dalla fine degli anni 1970 e...


A ricordargli dell’anniversario ci pensano gli altri. Lui, Gianni Bugno, il 6 settembre è dalle parti di Peccioli, Toscana, per una ciclo-turistica. E a quella domenica, anche nel ’92 il 6 settembre cadeva di domenica e faceva caldissimo, non aveva...


Lotte Kopecky guiderà la nazionale belga nelle prove iridate di Montréal. La 30enne nativa di Rumst, campionessa del mondo su strada già nel 2023 a Glasgow e nel 2024 a Zurigo, sabato 26 settembre andrà a caccia del tris. «Lotte...


Un anno fa ve lo abbiamo presentato alla vigilia dei mondiali, stavolta la nuova edizione di AZZURRO IRIDE arriva ancora prima, preziosamente aggiornata e arricchita con le presenze, le foto e i risultati del 2025. D'altra parte cosa cosa potevano fare due giornalisti...


Andato in archivio il GP di Larciano con il successo di Tom Pidcock ed il 2° posto di Christian Scaroni, scopriamo gli aggiornamenti della Coppa Italia delle Regioni 2026. Il bresciano, vincitore della passata edizione, guadagna 50 punti ed entra...


UAE Team L’IMAD è lieta di annunciare che Greta Marturano ha rinnovato il proprio contratto con la squadra per la stagione 2027. Le prime due stagioni di Greta Marturano con l'UAE Team L'IMAD sono state ricche di momenti di grande...


Un altro giovane atleta è pronto a vestire la maglia del Team ECOTEK Zero24 nella prossima stagione. Si tratta di Samuele Brustia che nel 2027 si aggiungerà agli juniores della squadra presieduta da Luigi Braghini. Samuele Brustia, nato a Ivrea...


Dopo averlo visto vincere la sua prima tappa alla Vuelta a un'età ancor più giovane del Pogacar del 2019, abbiamo voluto chiedere al preparatore Alessio Mattiussi i proverbiali "vita morte miracoli" del talentuoso scalatore Omrzel. In chiusura di questa nuova...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra