GIRO D'ITALIA DONNE 2021. GAIA REALINI, LA RIVELAZIONE DELLA CORSA ROSA

DONNE | 13/07/2021 | 08:07

Esaltante il bilancio di Gaia Realini nel suo primo Giro d'Italia Internazionale Femminile. Undicesimo posto in classifica generale, seconda nella speciale classifica della Maglia Bianca (Giovani). Ancor prima sesta a Prato Nevoso, nona nella cronoscalata a Cascate del Toce, undicesima sul Monte Matajur.
Nessuno, neppure il più ottimistA, alla vigilia della corsa Rosa in casa Isolmant Premac Vittoria avrebbe scommesso un centesimo su una situazione di classifica così brillante.


Ed invece, fin dalle prime tappe, la Realini ha ingranato le marce e si è guadagnata il titolo di "rivelazione" del Giro d'Italia 2021. "«Merito della squadra che mi ha dato l'opportunità di partecipare al Giro d'Italia, degli sponsor che ci supportano in questo nostro progetto, della mia famiglia e del mio allenatore Francesco Masciarelli se sono in grado di ottenere questo risultato - spiega Gaia, 20 anni di Pescara Colli -. Se mi avessero detto un mese fa che avrei corso il Giro da protagonista, mi sarei messa a ridere. Sembrava un traguardo troppo grande, alla mia giovane età correre il primo Giro senza sapere cosa mi sarei aspettata è davvero incredibile. Evidentemente ho saputo sfruttare bene la mia occasione».


Un Giro d'Italia che ti ha vista esplodere, a 20 anni com'è la nuova Realini?
«Una sola prestazione non può cambiare il mio atteggiamento. Non ho ancora fatto niente, sto coi piedi per terra - mette in chiaro Gaia-. Il mio primo Giro è andato benissimo, ma questo non significa spostare gli equilibri. Rimango la ragazza di prima, e vado avanti per la mia strada».

Comunque sia è stato un gran bel Giro per la Isolmant Premac Vittoria guidata da Giovanni Fidanza. Tutte le ragazze hanno dato il meglio per l'economia della squadra, e per supportare fino in fondo la posizione in classifica della sorprendente Realini. Gasparini, Pisciali, Eremita, Zanetti e Baroni sono state all'altezza della situazione, insieme hanno vissuto giornate eccitanti. La dedizione, la professionalità e la gioia di correre consentono a queste ragazze di raggiungere risultati che vediamo, e di portare avanti un progetto triennale finalizzato a crescere con obiettivi mirati che saranno quelli di avere ulteriormente visibilità e atlete più importanti nel panorama internazionale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024