GIRO D'ITALIA DONNE 2021. VOS: «HO RISCHIATO, E' ANDATA BENE»

DONNE | 08/07/2021 | 18:08
di Giorgia Monguzzi

Mai nessuno come Marianne Vos ha mai vinto così tanto al Giro d’Italia, 30 vittorie di tappa ognuna più bella dell’altra e sembra proprio che la fuoriclasse olandese non si voglia proprio fermare. L’ex campionessa del mondo non ama pensare ai numeri, ma a focalizzarsi su ogni giornata per raggiungere il suo obiettivo, ma ammette che mai avrebbe pensato di raggiungere un tale traguardo.

«Arrivare a 30 vittorie è pazzesco, ma ogni vittoria è bella, dalla prima all’ultima, non mi interessa tenere il conto, anche se devo dire che è un numero veramente importante - spiega Marianne Vos a tuttobiciweb -. Oggi è stata una giornata stranissima, le ragazze sono andate davvero forti e non è stato semplice rimanere concentrata per tutta la tappa. Faceva davvero caldo e così ho cercato di idratarmi ed alimentarmi bene. Tengo molto a queste cose e spesso capita di vedermi in fondo al gruppo nelle fasi intermedie di gara, preferisco perdere qualche metro ma fare queste operazioni con calma e precisione. Non nascondo di aver fatto la corsa perfetta, ho cercato di gestire bene la squadra, stare attenta ed essere pronta ai vari attacchi, ma soprattutto per cercare di stare fuori dai pericoli che sono sempre dietro l’angolo».


La fortissima olandese è stata protagonista delle ultime fasi di gara quando ha risposto all’attacco della campionessa italiana Elisa Longo Borghini in un tratto in pendenza. Marianne Vos non era assolutamente convinta di vincere, ma ci ha creduto fino alla fine, tentando la fortuna e aspettando il più possibile. «Quando Elisa Longo Borghini è partita mi trovavo nella posizione perfetta proprio dietro al treno della Trek Segafredo. Ho seguito l’istinto e le sono andata dietro, ma quando ho visto che aveva creato un buco ho preferito salire con il mio passo in modo tale da non fare un fuori giri. Appena l’ho raggiunta mi sono messa a ruota e non le ho mai dato un cambio, è una cosa brutta, lo ammetto, ma se lo avessi fatto sicuramente sarei saltata. Elisa è un’atleta pazzesca, se avessi provato in salita sicuramente sarei stata battuta, ho deciso di aspettare il più possibile. Ad un certo punto ho pensato veramente che il gruppo ci avrebbe ripreso, sentivo che stava arrivando, ma non lo vedevo. Negli ultimi 200 m ho deciso di partire, ammetto di avere rischiato, al traguardo ero sfinita, ma avevo vinto».


Domani si correrà la San Vendemiano- Mortegliano, una tappa sulla carta troppo piatta per le caratteristiche di Marianne, ma la fuoriclasse olandese ha già guardato le facce delle avversarie e ci sta già facendo un pensierino, aspettiamoci l’ennesimo show alla Marianne Vos.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra