L'ORA DEL PASTO. UNA CENA INATTESA CON GIANNI

NEWS | 26/06/2021 | 07:45
di Marco Pastonesi

Forse sono traiettorie. O forse sono scie. Forse sono ispirazioni. O forse sono vocazioni. Forse sono richiami. O forse sono istinti, o destini, o eredità, o semplicemente incroci stradali ed esistenziali.


Era una rimessa del grano. E’ stata anche un pub. E dal 1994 è un ristorante. L’Osteria delle Spezie, a San Salvo, al confine dell’Abruzzo con il Molise. In corso Garibaldi 44, nel sobborgo di San Nicola, lungo l’antica strada romana.


Il sospetto di una traiettoria, o di una scia, o semplicemente di un incrocio stradale ed esistenziale mi assale quando, entrando, sulla parete alle spalle, incorniciato, scopro un articolo – recensione, critica, storia, racconto: non saprei dire con precisione – di Gianni Mura, firmato con la moglie Paola, tratto dal Venerdì di Repubblica, per la rubrica “Mangia & Bevi”, i primi anni Duemila. Non è la prima volta che, casualmente (o magicamente), entro in una trattoria, osteria, ristorante, “localino” come modestamente in questa circostanza lo definiva Gianni, che lui aveva già esplorato e assaporato. E ne sono felice.

Per due motivi. Il primo: Mura non sbagliava mai, e quando sbagliava, piuttosto non ne scriveva. Il secondo: Mura è come averlo lì, qui, così, a tavola con noi, in cucina con lui, Giancarlo, fra i tavoli con lei, Giulia, e a San Salvo con tutti, a prescindere dal Giro d’Italia che qui è passato diverse volte ed è partito in due edizioni, nel 2013 per arrivare a Pescara e nel 2020 per salire fino a Roccaraso.

Gianni – racconta Giancarlo – venne qui con Paola, si sedette a un tavolo, ordinò, mangiò, domandò, ascoltò, infine pagò. Solo al momento della carta di credito, Giancarlo capì chi era quel cliente competente, curioso, generoso perché umano. Troppo tardi per ingraziarselo con un trattamento di favore, che – come per tutti indistintamente - c’era già stato nella scelta degli ingredienti, nella ricerca delle combinazioni, nella cura dei piatti, nella valorizzazione del territorio. Dopo la pubblicazione del pezzo, Gianni e Giancarlo rimasero in contatto, una telefonata ogni tanto, per sapere come andava la vita. Fino a quando, a non tanti chilometri da San Salvo, stessa costa adriatica, direzione nord, Mura consumò la sua ultima cena.

“L’idea – scriveva Gianni Mura – è puntare sulla cucina di territorio. Questa è una musica che suonano in tanti, si tratta di vedere come. Bene, qui”. Cito a caso: i ravioli ripieni, il pecorino dell’ultimo pastore, la cicoria impazzita, la verza cif e ciaf (con peperoncini e maiale: e si sa quanto Gianni adorasse tutto il suino possibile e immaginabile), i dolci di casa. E un Montepulciano d’Abruzzo che non solo non ha nulla da invidiare, ma molto da ingelosire quello di Toscana.

Forse sono traiettorie. O forse sono scie. Sarà quel che sarà, molto più di una sensazione, molto più di un’impressione, direi un regalo a sorpresa, questa cena inattesa con Gianni Mura. E oggi comincia il Tour de France che lui amava, e raccontava, e amava raccontare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 65esima edizione Itzulia Basque Country va in archivio con la vittoria di Andrew August nell’ultima tappa, la Goizper-Antzuola / Bergara, e il successo in classifica generale di Paul Seixas. Il 20enne statunitense della INEOS Grenadiers ha tagliato il traguardo di giornata...


Parla russo la 76sima Milano-Busseto classica per dilettanti con partenza e arrivo a Busseto nel Parmense. A sfrecciare vittorioso è Maksim Mishankov, classe 2005 della MG Kvis Costruzioni e Ambiente, che allo sprint ha regolato i compagni di fuga il...


Nicolas Milesi, 21enne lombardo in forza INEOS Grenadiers Racing Academy, ha conquistato il terzo posto nella quarta tappa del Circuit des Ardennes che oggi ha impegnato il gruppo da Fromelennes a Hargnies. La vittoria ha premiato il francese héo Hébert...


Luca Gugnino ha vinto la 62sima edizione del Giro della Castellania gara nazionale per juniores che si è disputata a Pettenasco in provincia di Novara. Il cunesse della Piasco allo sprint ha superato Luca Frontini (Pool Cantù GB Junior) e...


Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare Danilo Napolitano (FCI) per la violazione artt  2.8, 2.6, vale a dire possesso di sostanze o metodi proibiti: e somministrazione o...


Pello Bilbao ha scelto la sesta e ultima tappa dell’Itzulia Basque Country per annunciare il suo ritiro dal ciclismo professionistico al termine della stagione 2026.  Il 36enne Bilbao è diventato professionista nel 2011 con la Euskaltel-Euskadi e ha alle spalle...


Chantal Pegolo rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria a Pettenasco nel Novarese. La friulana della Isolmant Premac Vittoria fa sua la gara per donne Open battendo allo sprint quattro compagne di fuga con le quali aveva preso il...


Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024