IL RE DEL TOTA SOGNA IN ROSA: SIMON YATES A SEGA DI ALA

PROFESSIONISTI | 25/04/2021 | 10:37

L’approdo del Giro d’Italia 2021 in territorio trentino dista ancora poco più di un mese, ma i grandi pretendenti alla maglia rosa hanno già la testa ad una delle frazioni di montagna più importanti di questa edizione, quella che Mercoledì 26 Maggio porterà gli atleti da Canazei a Sega di Ala per complessivi 193 km.


Il giorno dopo aver conquistato la maglia verde finale del Tour of the Alps, Simon Yates del Team BikeExchange non ha perso infatti l’occasione di conoscere di persona il tracciato e le insidie della 17a tappa del Giro, e in particolare le due salite finali nel territorio della Vallagarina: il Passo di San Valentino e l’arrivo in salita di Sega di Ala, quest’ultima al debutto nella Corsa Rosa dopo essere stata scoperta proprio dal Giro del Trentino nell’edizione 2013, quando a conquistarla fu Vincenzo Nibali.


Simon Yates e tre dei suoi compagni di squadra hanno prima affrontato la celebre Avio-San Valentino, salita di 16 km con pendenza media dell’8% che conduce fino a San Valentino di Brentonico, nel Parco del Baldo. Successivamente, dalla località Sdruzzinà di Ala, il campione ha poi provato Sega di Ala, una delle 23 ascese facenti parte delle “Grandi Salite del Trentino”. Undici chilometri e 430 metri di lunghezza, 1.100 metri di dislivello, ed una pendenza media del 10,5%, Sega di Ala è una delle salite asfaltate più dure di tutto il Trentino, il cui tratto più impegnativo trova appena dopo malga Riondera, dove gli atleti si trovano di fronte un vero e proprio muro in mezzo al bosco di faggi: 1,8 Km ad una pendenza media del 18,1% con punte fino al 25%.

Sega di Ala

Un gran finale per una tappa certamente destinata a scrivere una pagina importante del prossimo Giro d’Italia, come ha sostenuto lo stesso Simon Yates: “Ad essere onesto non mi aspettavo che la salita di Sega di Ala fosse così dura: è un’ascesa con pendenze importanti, dove è possibile fare la differenza. Inoltre, è preceduta da un'altra salita, quella di San Valentino, da prendere con le molle, e che si farà sentire nelle gambe nel finale di tappa. Sono veramente contento di aver colto l’occasione ed essere venuto a vedere questa tappa di persona: potrà essere davvero molto importante nell’economia del Giro 2021.”

Il Sindaco di Ala, Claudio Soini, ha espresso la sua soddisfazione per la scelta di Yates di venire a studiare la tappa, proprio all’indomani del successo al TotA che lo colloca fra i grandi favoriti alla Maglia Rosa. “Siamo in trepidante attesa della tappa del Giro del 26 maggio, che per la prima volta porterà la Corsa Rosa ad Ala, dandoci l’opportunità di far conoscere, grazie al ciclismo, un’area bellissima del nostro territorio. Siamo felici che un campione come Simon Yates abbia deciso di provare la grande salita alla Sega di Ala: significa che la tappa di Ala si profila fra le più importanti di tutto il Giro d’Italia.”

Il Presidente dell’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina, Giulio Prosser, si è detto onorato di ospitare nel proprio territorio ben due tappe della corsa rosa: dopo l’arrivo di Sega di Ala, la corsa riprenderà il via da Rovereto Giovedì 27 Maggio per la 18a tappa con arrivo a Stradella. “La 17esima tappa, che vede coinvolta la quasi totalità della Vallagarina, rimarrà sicuramente nella memoria per l’asperità delle due difficili salite e per un arrivo spettacolare sull’altopiano della Lessinia Trentina. La tappa successiva, il 27 maggio, vedrà la sua partenza dal centro storico di Rovereto, di fronte al nostro celebre Mart, Museo di Arte moderna e contemporanea. Un grande momento per il turismo della nostra Vallagarina, luogo ideale anche per campioni delle due ruote come Simon Yates”. 

Anno dopo anno, il Trentino è protagonista di pagine di grande ciclismo, dal Tour of the Alps al Giro d’Italia, e quest’anno anche con i Mondiali di MTB in Val di Sole in Agosto e gli Europei su Strada a Trento nel prossimo Settembre. “Vedere i grandi campioni del ciclismo protagonisti al Tour of the Alps e poi ancora preparare il Giro d’Italia sulle nostre strade è per noi motivo di grande soddisfazione, - ha dichiarato il CEO di Trentino Marketing, Maurizio Rossini. “Come da tradizione, anche quest’anno il Giro d’Italia vivrà in Trentino delle giornate decisive, che offriranno ancora una volta una vetrina globale al nostro territorio. Il Tour of the Alps ha dato uno splendido inizio alla stagione dei grandi eventi delle due ruote in Trentino: un’annata mai così ricca di appuntamenti internazionali, e che vedrà il nostro territorio costantemente protagonista delle due ruote fino al mese di Settembre.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 65esima edizione Itzulia Basque Country va in archivio con la vittoria di Andrew August nell’ultima tappa, la Goizper-Antzuola / Bergara, e il successo in classifica generale di Paul Seixas. Il 20enne statunitense della INEOS Grenadiers ha tagliato il traguardo di giornata...


Parla russo la 76sima Milano-Busseto classica per dilettanti con partenza e arrivo a Busseto nel Parmense. A sfrecciare vittorioso è Maksim Mishankov, classe 2005 della MG Kvis Costruzioni e Ambiente, che allo sprint ha regolato i compagni di fuga il...


Nicolas Milesi, 21enne lombardo in forza INEOS Grenadiers Racing Academy, ha conquistato il terzo posto nella quarta tappa del Circuit des Ardennes che oggi ha impegnato il gruppo da Fromelennes a Hargnies. La vittoria ha premiato il francese héo Hébert...


Luca Gugnino ha vinto la 62sima edizione del Giro della Castellania gara nazionale per juniores che si è disputata a Pettenasco in provincia di Novara. Il cunesse della Piasco allo sprint ha superato Luca Frontini (Pool Cantù GB Junior) e...


Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare Danilo Napolitano (FCI) per la violazione artt  2.8, 2.6, vale a dire possesso di sostanze o metodi proibiti: e somministrazione o...


Pello Bilbao ha scelto la sesta e ultima tappa dell’Itzulia Basque Country per annunciare il suo ritiro dal ciclismo professionistico al termine della stagione 2026.  Il 36enne Bilbao è diventato professionista nel 2011 con la Euskaltel-Euskadi e ha alle spalle...


Chantal Pegolo rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria a Pettenasco nel Novarese. La friulana della Isolmant Premac Vittoria fa sua la gara per donne Open battendo allo sprint quattro compagne di fuga con le quali aveva preso il...


Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024