GIRO D'ITALIA CICLOCROSS, I NUMERI DI UN SUCCESSO

CICLOCROSS | 28/01/2021 | 07:30

La stagione di ciclocross più rocambolesca di sempre è agli sgoccioli e, a 3 giorni dall’appuntamento iridato di Ostenda (BEL) è il momento opportuno per tirare le somme dell’evento che più di tutti ha animato l’autunno-inverno dei prati italiani. Il Giro d’Italia Ciclocross ha concluso a Sant’Elpidio a Mare la sua 12esima edizione, al termine di sette tappe che hanno coinvolto 5 regioni (Veneto, Marche, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Puglia) e ha offerto ai ciclocrossisti l’unica solida certezza per non vanificare la continuità della stagione. Sotto la regia del comitato organizzatore centrale dell’ASD Romano Scotti, la rete composta da DP 66, Bike Italia Tour, Team Bike Terenzi, Jam’s Bike Team Buja, MTB Ferentino Biker e O.P. Bike ha affrontato sfide ben più complesse del consueto, in particolar modo per la tenuta del rigido protocollo Covid e per l’accettazione della non banale condizione di non ammettere spettatori. Ciononostante a tutti i 1400 praticanti che hanno preso parte ad almeno una delle sette tappe (per complessivi 4044 atleti se si sommano gli iscritti di tutte le gare) la normalità, almeno nel campo di gara, è stata quella di sempre. E questo è quel che conta.


Ciò si è reso possibile grazie a un impianto organizzativo consolidato, esperto e mai improvvisato, che fa tesoro delle esperienze passate, degli errori e dei tanti consigli, che guarda in prospettiva – perché i numeri attuali sono importanti, ma bisogna crescere ancora – e che sceglie le società in funzione della passione e, soprattutto, della serietà e dello spirito di abnegazione. Perché una tappa del Giro d’Italia Ciclocross non si può improvvisare.


SPONSOR - L’Asd Romano Scotti ringrazia gli sponsor e i sostenitori del Giro d’Italia Ciclocross, amici storici dell’ASD Romano Scotti: Selle Italia, Northwave, Chinotto Neri, Caroli Hotels, Maccari Spumanti, Migliorini Gioielli, Challenge Handmade Tires.

INNOVAZIONI - Con lo sguardo rivolto al futuro, il Giro d’Italia Ciclocross, con brevetti propri e avvalendosi dell’abilità tecnica di Pasquale Abbattista. ha introdotto delle innovazioni molto apprezzate dai praticanti e dagli addetti ai lavori, dallo start con i semafori controllati a distanza sullo stile delle Coppe del Mondo, al contagiri digitale che unisce la praticità della netta visibilità alla liberazione dall’onere di un volontario, che può essere meglio dislocato sul percorso. E tante altre novità sono in fase avanzata di studio, volte a snellire le operazioni manuali e a incrementare la spettacolarità del ciclocross, in favore di colore e telecamere.
Al lavoro si è anche sulla 13^ edizione, per la quale si è avuto un boom di richieste di organizzazione, in questi giorni al vaglio del comitato centrale.

IL ROSA CONFERMA IL TRICOLORE – Infine, una conferma dei valori indicativi offerti dal 12° Giro d’Italia Ciclocross in chiave di lettura globale del movimento nazionale, è giunta dalla rassegna tricolore 2021, disputata tre giorni dopo la chiusura del GIC. Ben 4 maglie rosa del Giro si sono laureate campioni e campionesse d’Italia. Si tratta di Francesca Baroni tra le donne under, Federica Venturelli per le Donne Allieve, Ettore Prà per gli Allievi ed Elisa Ferri tra le donne Esordienti. A loro vanno aggiunte anche le 4 maglie rosa e tricolore tra i master: Ania Bocchini (W1), Massimo Folcarelli (M4), Luigi Carrer (M5) e Biagio Palmisano (M6).
E anche se hanno sfiorato il tricolore sono saliti sul secondo gradino del podio degli Italiani le maglie rosa Jakob Dorigoni (Elite), Riccardo Da Rios (Esordienti), e la maglia bianca Marco Pavan (Under 23).

I bilanci, al termine di un’avventura, non sono solo emotivi. Le emozioni, certo, sono la traccia che resterà nei cuori come il solco di una ruota nel sabbia e nel fango. Ma la carta d’identità del 12° Giro d’Italia Ciclocross è tracciata impeccabilmente dalla schiettezza dei numeri, che qui di seguito cerchiamo di sintetizzare (dati raccolti alle 23:30 del 19/01/2021)

- 417.395 visualizzazioni complessive sui video pubblicati sulla pagina Facebook “Giro d’Italia Ciclocross”;
- 126.547 visualizzazioni singole per il video più cliccato su Facebook, “Arianna Bianchi”, ritraente la splendida rimonta della giovane atleta a Gallipoli;
- 27.020 visualizzazioni per il video di Highlights più cliccato su Facebook (tappa di Ferentino, che conquista anche lo scettro dell’anteprima più ambita: 16.875 click)
- 28 video pubblicati sul canale Youtube ufficiale “ASD Romano Scotti” (che conta 1280 iscritti) per complessivi 548minuti/9 ore minuti di trasmissioni e 45mila visualizzazioni, con la chicca degli auguri di Van Der Poel e Ceylin Alvarado.
- 7 speciali su Rai Sport di 35 minuti per tappa con il commento tecnico di Gianfranco Benincasa, trasmessi in prima visione il venerdì successivo a ogni gara, in fascia oraria pomeridiana (ore 15) e in tre seconde visioni nei giorni successivi, per complessive 16,3 ore di trasmissione sui canali Rai. La prima tv della tappa di Buja-Osoppo è risultata la trasmissione televisiva più vista nel palinsesto di Rai Sport di venerdì 30 ottobre (dati auditel).
- 5 trasmissioni per gara su Bike Smart Mobility (canale 259 del DTV) per un totale di 35 ore di programmi dedicati al Giro d’Italia Ciclocross;
- 7 ore di trasmissione complessiva nelle puntate di Scratch, in aggiunta a numerosi passaggi televisivi sulle emittenti regionali e sui TGR di Rai 3 nelle regioni interessate dalle tappe (Teleromagna, Toscana TV, Teleboario);
- 31 comunicati stampa ufficiali, 148 pubblicazioni cartacee su quotidiani di tiratura nazionale, che spesso hanno fatto riferimento al Giro d’Italia Ciclocross anche in altri commenti legati alla stagione crossistica;
- 28 tra giornalisti e operatori della comunicazione accreditati;
- 331 team accreditati per complessivi 4044 atleti classificati complessivamente (ivi compresi i tantissimi cicloamatori) e 1400 singole presenze;
- Oltre 3000 ospiti complessivi delle strutture ricettive convenzionate con il GIC
- 1459 pass distribuiti, di cui 609 per le categorie nazionali, 314 per le UCI e 536 per le auto accreditate;
- 10150 € di montepremi erogato alle categorie agonistiche (1450 € per tappa);
- 910 pacchi gara per podi e premiazioni;
- 56 maglie rosa-gialle, 21 maglie rosa e 15 maglie bianche distribuite durante il Giro d’Italia;
- 1200 picchetti utilizzati lungo i tracciati;
- 42000 metri di nastro segna percorso e 34800 fascette;
- 2800 metri di banner pubblicitari nei punti salienti dei percorsi
- 10 membri e collaboratori fissi dell’ASD Romano Scotti per ogni tappa a cui aggiungere 2 allestitori di Belardo Sport, 4 operatori del service televisivo e tantissimi validi collaboratori locali.

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