EWAN. «QUEST'ANNO VOGLIO VINCERE IN TUTTI I GRANDI GIRI. E POI C'E' LA MAGLIA VERDE...»

PROFESSIONISTI | 15/01/2021 | 08:30
di Francesca Monzone

La Lotto-Soudal riparte dalla Spagna con tre bolle differenti a Jávea, Oliva e Denia, nelle quali i suoi atleti sono arrivati scaglionati per mantenere alta la sicurezza contro il Covid-19. In una di queste bolle si trova l’australiano Caleb Ewan, considerato tra i velocisti più forti, che in questa stagione ha un progetto molto speciale.


«Voglio vincere una tappa in ciascuno dei tre grandi giri» è il piano di Ewan, nonostante un inizio di stagione segnato già da un calendario alterato. Infatti il velocista della Lotto-Soudal non potrà aprire la sua stagione a casa sua, con quel Tour Down Under in cui lo scorso anno aveva conquistato due tappe. «Non sono contento dell'annullamento della corsa, in particolare perché era nel mio Paese. Guardando però l’aspetto positivo, mi darà più tempo per fare una preparazione migliore. Quando vai a correre il Down Under, infatti, devi sempre affrettare un po’ la tua preparazione. Considerando che abbiamo corso fino a metà ottobre dello scorso anno, non sarebbe stato l'ideale ripartire con le gare in gennaio. Ci sono tante incertezze sulla prossima stagione ciclistica e mi fanno pensare molto».


Il team belga ha deciso di puntare molto sui giovani e nella squadra sono entrati molti elementi nuovi che potranno conoscere e imparare dall’australiano. «Non seguo molto le categorie giovanili, quindi non posso dire ancora molto al riguardo. Il team ha deciso di intraprendere il percorso del ringiovanimento, ma dobbiamo tener conto che il vincitore del Tour ha 21 anni».

Ewan non ha dubbi su quello che vuole e ripete senza indugiare la sua volontà nel prendere parte alle tre grandi corse a tappe, ovvero Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna. «Spero di portare vittorie alla Lotto-Soudal in questa stagione. Questo è mancato l'anno scorso ed è giusto tentare».

Il corridore australiano si è soffermato anche sul tema della sicurezza, pensando agli incidenti che si sono verificati in questa stagione. «Penso che questo sia uno dei periodi più difficili nella storia del ciclismo per noi velocisti. Ci sono gare sempre più difficili con dei finali "incisivi" e, quando ti è permesso di scattare, ci sono velocisti forti ovunque che ti mettono nel loro mirino. C'è molto da fare per la sicurezza nel ciclismo e soprattutto per i velocisti. Tuttavia, quando sei in corsa, sai che stai facendo uno sport pericoloso e che puoi imbatterti in alcuni pericoli. Di solito sono i corridori che commettono errori e causano cadute. Ma ciò non vuol dire che non bisogna rendere questo sport più sicuro. La corsa deve essere sicura, ma lo sport non deve neanche diventare noioso».

In tema di sicurezza è impossibile non pensare a quanto successo al Tour di Polonia. Groenewegen tra qualche mese tornerà alle corse e bisogna ricordarsi che un trauma, a livello psicologico, c’è stato anche per lui. «Quando Groenewegen tornerà non penso che sarà trattato in modo diverso dal gruppo, non ci sono motivi per ostacolarlo. Forse sarà un po 'più nervoso e meno dominante e penso che non verrà accolto a braccia aperte da tutti».

Tornando sul tema delle corse l’australiano è stato molto determinato su quelle che saranno le sue intenzioni. «Voglio essere molto chiaro, anche se devo discuterne ancora bene con il team: voglio vincere una tappa in ognuno dei tre grandi giri. Forse nella terza settimana del Tour, quando verrò staccato, cambierò idea, ma per il momento la mia idea è questa. Voglio essere competitivo anche per la maglia verde, un obiettivo che prima non seguivo e che adesso mi interessa».

Ewan vuole entrare nella storia dei velocisti e dei vincitori di tappa ai grandi giri: se riuscisse a vincere nello stesso anno tappe in tutti e tre i grandi giri, raggiungerebbe Miguel Poblet (1956), Pierino Baffi (1958) e Alessandro Petacchi (2003), unici corridori capaci di firmare questa impresa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il danese Kasper Asgreen, 31 anni, ha fatto il suo ingresso nel mercato dei trasferimenti, scegliendo di indossare la maglia del team svizzero NSN dopo due stagioni con la EF Education-EasyPost. Firmando un contratto biennale che partirà nel 2027, Asgreen...


Per quanti hanno conosciuto “il commenda” Alcide Cerato ci sarà la possibilità di fargli un saluto domani dalle 14 alle 18 nella Casa funeraria San Siro di via Amantea, 3 a Milano, e  mercoledì sempre negli stessi orari. Giovedi mattina,...


Podio tutto azzurro nella prova femminile di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo disputatasi sul circuito della Valle d'Itria (78 km): sul lungomare di Taranto Rachele Barbieri si è aggiudicata l'oro in una volata tutta azzurra in cui ha preceduto le...


La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e CiclismoLive continua e propone un ghiotto appountamentoper sabato 29 agosto con il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per...


Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre le più veloci  e moderne competizioni del panorama internazionale e la versatile EDR-G dotata di...


Lo sviluppo dei giovani ciclisti e il supporto ai talenti emergenti per raggiungere il loro pieno potenziale rimangono al centro dell'attività della Caja Rural-Seguros RGA. Grazie al team di sviluppo della Caja Rural-Alea che passano al professionismo, nel corso degli...


Monaco, Francia, Andorra e Spagna formano il grande stadio a cielo aperto della Vuelta: proteggere l'ambiente circostante è responsabilità di tutti. La Vuelta 26 attraversa Monaco, Francia, Andorra e Spagna, passando per alcuni dei paesaggi e delle aree naturali...


Ultima tappa francese della Vuelta 2026 e primo arrivo in salita in odor di Pirenei: si disputa oggi la terza frazione, la Gruissan - Font Romeu di 167 km con 2.660 metri di dislivello. per seguire il racconbto in diretta...


Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato...


Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra