L'ORA DEL PASTO. LA BICI, LA SICILIA E L'ISOLA DELLE ROSE

NEWS | 02/01/2021 | 08:00
di Marco Pastonesi

“Quando ero ragazzo – gli dice al telefono, prendendola alla lontana, scandendo le parole – avevo una sola grande passione”. Pausa. “La bicicletta”.
Fabrizio Bentivoglio nella parte di Franco Restivo, ministro dell’Interno, al telefono con Elio Germano nella parte di Giorgio Rosa, studente e – per così dire – imprenditore.


“Riuscivo benissimo a conciliare l’attività politica con qualche discreto piazzamento in competizioni locali di tutto rispetto – continua Bentivoglio-Restivo -. “Ma all’improvviso dovetti smettere”.


Restivo rappresenta l’Italia, Rosa difende un sogno, un’isola che c’è, l’Isola delle Rose, una piattaforma eretta sul Mar Adriatico, fuori dalle acque territoriali.

“Nel 1947 – prosegue Bentivoglio-Restivo - lasciai per sempre la bici perché tutti i giorni che Dio mandava in terra, io e altri 551 fessi dovevamo scrivere una serie di frasette numerate che avrebbero costituito le fondamenta di questa Repubblica che stava per nascere. Bisogna pensare a tutto, sai? Calcolare tutte le variabili, basta sbagliarne una perché crolli tutto”.

Una di queste infinite variabili è proprio l’Isola delle Rose. E’ un piccolo mondo libero, fuori dalle regole e dalle convenzioni, un principio di utopia e di realtà, troppo per un sistema che aveva previsto tutto, o quasi. E quell’Isola delle Rose avrebbe potuto far crollare tutto. Infatti: sorta il 1° maggio 1968, fu demolita nel febbraio 1969. Bombardata.

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose” è il film distribuito da Netflix dal dicembre 2020. Bravi attori, grandi ascolti, severe critiche. E quella scena in cui Bentivoglio-Restivo racconta della sua antica passione ciclistica. Palermitano, del 1911, figlio di un giurista, lui stesso docente di Diritto Costituzionale, politico democristiano, tra i deputati nell’Assemblea costituente, Restivo sarebbe stato ministro dell’Agricoltura (in un governo di Aldo Moro), dell’Interno (in uno di Giovanni Leone) e della Difesa (in uno di Giulio Andreotti).

Agli inizi del Novecento il ciclismo in Sicilia era uno sport all’avanguardia: il Giro di Sicilia precedette addirittura quello d’Italia (1907 e 1909), siciliana fu la prima maglia nera del Giro d’Italia (Giuseppe Perna da Regalbuto), negli anni Trenta nascevano le bici Montante su cui avrebbe pedalato anche Andrea Camilleri (“La volata di Calò”), più tardi sarebbero emersi il catanese Mario Fazio, il messinese Giovannino Corrieri e il palermitano Nino Catalano. In Sicilia, anche nella Sicilia di Bentivoglio-Restivo, la bici era un sogno a due ruote.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Titoli tricolori per Stefano Moro, Matteo Ghirelli e Maya Ferrante nelle finali della giornata pista. Nel Keirin élite, Moro delle Fiamme Azzurre si prende l’oro con uno sprint deciso che gli permette di precedere Matteo Bianchi e Nicolò Callegaro, chiudendo...


Alberto Donà regala il titolo italiano alla Autozai Contri di patron Nicola Vighini, dominando la Corsa a Punti juniores al termine dei 50 giri e 10 sprint previsti. Il padovano ha impostato la prova con autorevolezza fin dalle prime tornate,...


Dopo giorni di apprensione, oggi Elena Miglioranza è tornata nella sua casa a Portogruaro. Volti stanchi, ma finalmente sereni. "Sono stati giorni difficili, ma ce l'abbiamo fatta. Il personale è stato molto disponibile. E' andato tutto bene", racconta la ciclista...


Secondo titolo tricolore per Paolo Marangon ai Campionati Italiani Assoluti su pista. Il torinese del Team Guerrini‑Senaghese, già oro nella velocità a squadre, concede il bis conquistando la gara a Eliminazione juniores sul velodromo Francone di San Francesco al Campo....


Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento Vittorio Marcon, 83 anni di Albaredo di Vedelago. La vittima, lunedì 27 luglio, si trovava sul suo trattore quando è stato colpito da un malore improvviso. È spirato dopo essere stato trasportato all’ospedale...


Dopo il recente titolo europeo nell’Inseguimento a squadre, Maria Acuti aggiunge un’altra perla alla sua stagione conquistando la maglia tricolore nell’Eliminazione donne juniores. Sul velodromo Francone di San Francesco al Campo, la mantovana della Biesse Carrera Zambelli si impone con...


Assegnati i titoli italiani dell’Omnium elite al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tra gli uomini, giornata da incorniciare per Matteo Fiorin, che si laurea Campione d’Italia dopo aver interpretato da protagonista tutte e quattro le prove del programma,...


Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne...


Dal modello Bikone Aero di 77 grammi,  sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates,  nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni progettate per ottenere ogni possibile vantaggio marginale. per proseguire nella lettura...


La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra