CPA. SALVATO: «VOTAZIONE DEMOCRATICA, I PREMI VADANO IN BENEFICENZA»

GIRO D'ITALIA | 23/10/2020 | 20:30
di tuttobiciweb

Nel corso del Processo alla Tappa Cristian Salvato interviene per chiarire i motivi della presa di posizione dei corridori. «Mi spiace che i ragazzi vengano crocifissi, semplicemente per aver chiesto di accorciare la frazione odierna dopo aver accumulato nelle ultime 3 tappe oltre 600 chilometri e 15.000 m di dislivello. Come avevo detto loro, è da mesi che conoscevamo il percorso, ma questa mattina sotto la pioggia il malcontento è salito. Ieri si è arrivati tardi in hotel, questa mattina si è ripartiti presto, visto che in tanti volevano che la tappa fosse accorciata, abbiamo svolto una votazione e la maggioranza ha deciso di chiedere a giuria e organizzazione di spostare la partenza» spiega il delegato dell'Associazione Internazionale dei Corridori e numero 1 del sindacato italiano ai microfoni di Raisport.


E a tuttobiciweb precisa: «Mi prendo tutta la responsabilità, non è giusto che si tacci qualche corridore in particolare come responsabile dell'accaduto. A parte i rappresentanti di squadra di Trek-Segafredo e Bardiani-CSF-Faizanè che non si sono espressi, hanno votato 12 formazioni per il sì, 2 per il no e 4 hanno appoggiato la maggioranza. I team manager che non ne sapevano nulla dovrebbero migliorare il dialogo con i loro dipendenti o, per lo meno, accettare che possano prendere una posizione che non sia in linea con il loro datore di lavoro. Ero lì a mediare con Vegni, capisco la sua frustazione e mi spiace se la comunazione tra le parti non ha funzionato al meglio ma chi era presente sa come sono andate le cose. Mauro non vuole pagare i premi ai corridori per come è andata oggi? D'accordo, ma che vadano in beneficienza o al ciclismo giovanile». 


P.S.: RCS Sport ha ufficialmente informato via social che «I premi della tappa odierna sono stati annullati e l'organizzazione li devolverà ad una struttura sanitaria impegnata nella lotta al Covid-19».

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COMMENTI
Salvato
23 ottobre 2020 21:18 Ruggero63
Mi perdoni Salvato, ma lei i quel ruolo che ci sta a fare ??? il burattino dei corridori ??? essere in quel ruolo, rappresentare, vuol anche dire far capire quando si sta facendo una stupidata, ed oggi è stata fatta, chiaramente non è il ruolo che più le si addice.

Democrazia?
23 ottobre 2020 21:47 Miguelon
Anche qualche dittatore dei più efferati è stato eletto democraticamente. A volte il popolo, o la massa, sbagliano. Come scrive Ruggero63, ci vuole un leader che richiami il giusto .

Dimissioni
24 ottobre 2020 07:52 paliodelrecioto
Salvato si dimetta. Lei e i corridori siete indifendibili. Lei ha solo provato ad arrampicarsi sui vetri, ma ci volevano gli attributi che lei non ha avuto. E l’unica via di uscita sarebbe stata solo chiedere immense SCUSE per un errore madornale che ha fatto solo malissimo al nostro sport.

Immagine del ciclista
24 ottobre 2020 10:28 Nico85
Dopo la "tappa" di ieri non si può più vantarsi di essere superiori ai viziati calciatori o cestisti. Il ciclismo ha fatto una pessima figura, facendo scappare (i pochi) sponsor e rendendo poco onore ad uno sport mitico. Il ciclismo di cui tutti siamo appassionati non esiste più, si corre aspettando gli ultimi 2 km di salita, evitando tappe troppo faticose e con percorsi già molto meno duri rispetto al passato. Sono sicuro che anche l'assenza di spettacolo stia allontanando la gente e gli sponsor dal ciclismo. Non so se Rcs abbia la forza per una presa di posizione a livello internazionale, ma andrebbero invitate solo le squadre interessate davvero al Giro d'italia. Rcs potrebbe allearsi con gli organizzatori delle classiche del Belgio per contrastare i diktat francesi....

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