Se fa festa Jonny, un po’ di festa la fa anche Matteo Milan al termine della quarta tappa dell’UAE Tour 2026. Il più piccolo dei fratelli, passato professionista quest’anno con la Groupama FDJ United, ha chiuso con un eccellente 3° posto. E se pensiamo che questa è la prima gara WorldTour della sua vita, beh, non può certo essere un risultato banale.
«È stata durissima, ma è bello essere qua, in questa posizione! - ci ha detto Milan junior subito dopo l’arrivo -. Questa corsa rappresentava per me un test per capire se ero pronto a misurarmi su questi livelli, perché sapevo che la squadra è già fortissima. Questa è la risposta che cercavo».
Matteo ha in casa il velocista più forte del pianeta, lo può guardare e studiare più di chiunque altro, ma poi in strada diventa un avversario difficilissimo da battere. Per il momento l’obiettivo è crescere, guadagnarsi la fiducia della squadra e poi, magari, cominciare ad alzare l’asticella.
«Oggi mio fratello è partito secco, fortissimo: a 500 metri ho visto che era un po’ al vento e mi sono piombato alla sua ruota - dice ancora Matteo -. Ero lì, ma è stato troppo veloce. Se facciamo a spallate? La gara è gara, ho per lui lo stesso rispetto che ho per gli altri avversari, e penso sia lo stesso per lui».
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