La seconda tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol, la Torrox-Otura di 138,6km, porta la firma di Ivan Romeo che, grazie a un attacco ottimamente portato a due chilometri dall’arrivo, è andato a imporsi davanti ad Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) col quale, nelle prime fasi della frazione, era riuscito a prendere il largo. Terzo posto per Alex Aranburu (Cofidis), vincitore della volata con cui il gruppo, giunto sul traguardo con 56" di ritardo dal vincitore di giornata, è andato a giocarsi le posizioni di rincalzo.
Per il campione iberico della Movistar, al quarto successo in carriera tra i professionisti, arriva anche la maglia gialla di leader della classifica generale dove, grazie al numero odierno, comanda ora con 7 secondi su Leknessund e 54" sul britannico della Pinarello-Q36.5 Fred Wright.
LA CORSA
Numerosi attacchi e controattacchi nelle primissime fasi di gara portano a sganciarsi, dopo una dozzina di chilometri, Haimar Exteberria (Red Bull - BORA -Hansgrohe), Giousè Epis e Edison Callejas (Petrolike), Ion Izagirre (Cofidis), Michiel Lambrecht (Team Fladers Baloise), Gari Ugarte (Euskaltel-Euskadi), Javier Ibáñez (Caja Rural - Seguros RGA), Iker Gomez (Equipo Kern Pharma) e Josh Burnett (Burgos Burpellet BH). Il gruppo però non concede loro spazio e, dopo essersi mantenuto a breve distanza, a circa sei chilometri dall’attacco dell’infinito Puerto de la Cabra (25 chilometri al 4,6% di pendenza media) annulla implacabile il loro tentativo.
Sulle rampe del GPM di prima categoria un attivissimo Burnett ci riprova quindi in compagnia di Andreas Leknessund (Uno X Mobility) e Ivan Romeo (Movistar) che, dandogli man forte, fanno sì che l’azione acquisisca più di due minuti di vantaggio. Dietro, nel frattempo, i big non stanno a guardarsi perché Tim Wllens (UAE Team Emirates-XRG) e Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) mettono alla frusta il plotone il quale tuttavia, esauritasi la spinta impressa dal belga e dal britannico, si ricompatta poco dopo lo scollinamento.
Ad approfittare del rallentamento prova allora Matteo Vercher (TotalEnergies) che, con decisione, si lancia in solitaria all’inseguimento del terzetto al comando ma dopo undici chilometri, non ottenendo risultati significativi, il francese desiste dalla sua azione e in breve si fa riassorbire dal gruppo.
Con la fuga forte di 2 minuti e 45 secondi di margine, l’UAE Team Emirates-XRG si mette quindi in testa al gruppo ad orchestrare l’inseguimento mentre davanti i tre attaccanti procedono spediti verso la salita di Agròn dove, a 37 chilometri dal traguardo, Burnett perde contatto. Pur con meno forze a disposizione, il tentativo del campione nazionale spagnolo e di quello norvegese prosegue imperterrito e, grazie all’eccellente cooperazione tra i due, arriva con 1’40” di vantaggio ai piedi del secondo nonché ultimo GPM di giornata dell’Alto de la Malahá.
Qui, per quanto la Pinarello-Q36.5 dia fondo a tutte le proprie forze per ricucire, la coppia al comando continua a pedalare con efficacia e, in cima, riesce a conservare brillantemente ancora più di 1’20” di margine, un gap questo che, nonostante gli ultimi 8 chilometri tutti leggermente all’insù, permette ai due di arrivare a giocarsi il successo di tappa in un finale dove, a rivelarsi decisivo, è l’attacco a 2000 metri dalla linea di Romeo.
L’allungo potente e deciso del classe 2003 della Movistar, infatti, sorprende Leknessund che, dopo aver provato con tutto sé stesso a chiudere il buco, alza bandiera bianca dando modo al giovane iberico di esultare a braccia alzate. Alle sue spalle, l’encomiabile scandinavo taglia il traguardo con 7 secondi di ritardo mentre il gruppo, rintuzzato lo scatto di Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Alex Aranburu a 3 chilometri dalla conclusione, viene regolato dallo stesso spagnolo della Cofidis che, precedendo Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma) e il nostro Alessandro Fancellu (MBH Bank-CSB Telecom-Fort), completa il podio di giornata.
ORDINE D’ARRIVO
1. Iván Romeo (SPA/Movistar) - 3:27:12
2. Andreas Leknessund (NOR/Uno-X Mobility) a 0:07
3. Alex Aranburu (SPA/Cofidis) a 0:54
4. Jan Christen (SVI/UAE Team Emirates-XRG) a 0:54
5. Iván Cobo (SPA/Equipo Kern Pharma) a 0:54
6. Alessandro Fancellu (ITA/MBH Bank-CSB Telecom-Fort) a 0:54
7. Aleksandr Vlasov (RUS/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:54
8. Adrien Boichis (FRA/ Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:54
9. Tim Wellens (BEL/UAE Team Emirates-XRG) a 0:54
10. Romain Grégoire (FRA/Groupama-FDJ United) a 0:54
CLASSIFICA GENERALE
1. Iván Romeo (SPA/Movistar) - 7:01:51
2. Andreas Leknessund (NOR/Uno-X Mobility) a 0:07
3. Fred Wright (GBR/Pinarello-Q36.5) a 0:54
4. Bastien Tronchon (FRA/Groupama-FDJ United) a 0:54
5. Alex Aranburu (SPA/Cofidis) a 0:54
6. Christophe Laporte (FRA/Visma-Lease a Bike) a 0:54
7. Aleksandr Vlasov (RUS/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:54
8. Alessandro Fancellu (ITA/MBH Bank-CSB Telecom-Fort) a 0:54
9. Jon Barrenetxea (SPA/Movistar) a 0:54
10. Adrien Boichis (FRA/Red Bull-BORA-hansgrohe) a 0:54
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Iván Romeo (SPA/Movistar)
Classifica dei Gran Premi della Montagna: Iván Romeo (SPA/Movistar)
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