GIROROSA. LA GIOIA DI VOS: «NON PENSAVO DI VINCERE COSI' TANTO...»

DONNE | 16/09/2020 | 17:00
di Giorgia Monguzzi

 


Ancora dominio Vos al Giro Rosa: sembra proprio che l’atleta olandese non voglia fermarsi per nulla al mondo. Soltanto ieri l’avevamo vista sfrecciare sul traguardo di Terracina battendo Lotte Kopecky, oggi la sinfonia si è ripetuta dimostrando che la Cannibale ha una forma strepitosa.


«Se devo parlare sinceramente, quando sono arrivata al Giro non mi aspettavo assolutamente di vincere e quando ad Assisi ho tagliato per prima il traguardo mi sono anche stupita di me stessa, mi ha messo una bella dose di adrenalina in corpo - scherza con noi Marianne in attesa del podio -. Soltanto ieri quando ho vinto ancora a Terracina, mi sono resa conto che che sto veramente bene e posso continuare a vincere. Con questo successo ho incrementato il mio vantaggio nella classifica a punti, ma preferisco essere scaramantica, per il momento il mio unico obiettivo è quello di continuare a sentirmi bene e logicamente, se ci sarà l’occasione, proverò a piazzare un altro successo di tappa».

Lavoro incredibile anche oggi da parte della CCC che ha controllato la corsa fin dai primi chilometri, un po’ come aveva fatto nella giornata di ieri. «Per certi versi queste due frazioni erano molto simili, sapevamo che la chiave di tutto era l’unico gpm di giornata e così ci siamo messe davanti a tirare, l’obiettivo era fare selezione ma anche controllare la corsa, in modo tale che nessuno prendesse il largo. Oggi però c’era un fattore in più a preoccuparci, il caldo terribile: ha rischiato di mettere fuori gioco molte atlete e abbiamo rischiato che colpisse anche noi. Le mie compagne sono state però straordinarie, alla fine il mio lavoro è stato solo quello di mettercela tutta negli ultimi metri ed alzare le braccia al cielo è stata un’orchestrazione veramente perfetta. Da fuori sembra tutto semplice, si ha l’impressione che basti un semplice click per vincere, invece ogni successo va costruito, metro dopo metro, sbagliare è questione di un attimo, non si può mai sapere come andrà a finire.»

Finale e podio insolito per la premiazione della tappa odierna, un centro commerciale che ha destato non poca curiosità da parte di Marianne Vos a cui abbiamo strappato più di un sorriso. «Ho vinto molte corse nella mia vita, ma sinceramente non mi è capitato quasi mai di essere premiata in un centro commerciale. Quando questa mattina ho visionato l’Anita (il vademecum del giro, ndr) credevo che fosse un teatro gigantesco, solo dopo ho capito che si trattava di un centro commerciale, così mi sono detta “ora potrò raccontare anche questo”. Però a parte il fatto che susciti un po’ di ironia, penso che in corse femminili arrivare in un luogo come questo non faccia altro che bene perché porta molti sponsor. Però diciamolo seriamente: questo podio difficilmente me lo scorderò».

foto di Flaviano Ossola

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.Ad arricchire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra