I VOTI DI STAGI. LUTSENKO ROMPE L'INCANTESIMO, NOI CI ROMPIAMO

I VOTI DEL DIRETTORE | 03/09/2020 | 18:01
di Pier Augusto Stagi
Alexej LUTSENKO. 10. È un cecchino, nel senso che se mira qualcosa difficilmente poi sbaglia mira. Soprattutto se gli dai spazio ed entra in una fuga, lui è di quelli che non tornano indietro. Prima vittoria al Tour per questo ragazzo di 27 anni, che regala al suo Paese un'latra vittoria di tappa al Tour: la quinta. Le altre, neanche a dirlo, sono del suo grande capo Vinokourov (quattro successi), che ora ha ben più di un motivo per tenerselo stretto.
 
Jesus HERRADA. 9. Si fa un mazzo tanto per tutto il giorno e alla fine arriva lì, ad una manciata di secondi dalla gloria. Bravo comunque il 30enne della Cofidis, che sta fino a questo momento onorando questo Tour. Gli sfugge per 55” la vittoria, ma penso che Roberto Damiani possa ritenersi più che soddisfatto. Mi sembra di sentirlo già Roberto, pronto ad insultarmi pubblicamente: vincere è un’altra cosa. Ma se non erro la vittoria in casa Cofidis manca da 11 anni (Chavanel, ndr). Insomma, non è proprio una cosa così scontata.
 
Greg VAN AVERMAET. 8. L’oro di Rio va via insieme a 7 compagni di avventura: Lutsenko (Astana), Roche (Sunweb), Herrada (Cofidis), Oss (Bora Hansgrohe), Cavagna (Deceuninck QuickStep), Boasson Hagen (NTT) e Powless (EF). Tra i fuggitivi è quello messo meglio in classifica generale: 28° a 3'17'' dalla maglia gialla. Arriva anche a vestirla virtualmente. Poi rientra nei ranghi e chiude la sua giornata di fatica al terzo posto.
 
Neilson POWELS. 6,5. Il 24enne della EF prova a stare con Lutsenko per festeggiare degnamente e nel migliore dei modi il suo compleanno, ma alla fine ha poco da festeggiare: gli altri gli hanno fatto la festa.
 
Fabio ARU. 6. Ci prova sulla penultima salita. Guadagna una quarantina di secondi sul gruppo prima di essere ripreso. Direte: embè? Per quanto mi riguarda è un segnale: almeno ci prova. E oggi che nessuno ha provato nulla è già qualcosa.
 
Domenico POZZOVIVO. 7. Imbottito di antibiotici, fa la convalescenza e la riabilitazione al Tour. Anche oggi chiude bene: 29° a 2’53”, cioè con il gruppo maglia gialla.
 
Julian ALAPHILIPPE. 7. Scatto nel finale per provare a rosicchiare qualche secondo. Il risultato non è pari alle intenzioni, ma questo ragazzo ha sempre buone intuizioni.
 
Benoit COSNEFROY. 7. Il ragazzo della Cofidis resta saldamente in maglia a “pois”, così come Tadej POGACAR in maglia bianca di miglior giovane.
 
Adam YATES. 7. La sua Mitchelton Scott fa l’andatura per lunghi tratti, tutti assieme appassionatamente, e non succede niente.
 
Primoz ROGLIC. 6,5. Giornata di pausa e riflessione. Qualcuno deve aver detto a lui e ai suoi compagni che i Grandi Giri durano tre settimane, e non qualche giorno. Così i “calabroni” si sono messi lì buoni e non hanno punto.
 
Sam BENNETT. 8. Con la volatina per il 10° posto allo sprint intermedio, Bennett guadagna ancora su Sagan e nella classifica a punti sale a 129
contro i 117 dello slovacco.
 
NOI. 17. Giornata non particolarmente felice per noi appassionati, per noi malati di bicicletta. È chiaro che il Tour è lungo e anche oggi non si è andati a passeggio, ma lo spettacolo percepito e davvero bassino, da calo di audience e della palpebra. Il premio “malchance jaune” va a noi sportivi, ma come si dice in questi casi? Domani è un altro giorno.
Copyright © TBW
COMMENTI
Processione
3 settembre 2020 21:58 marcodlda
Le medie alte in pianura non emozionano. L'ultima salita sembrava un pellegrinaggio a qualche santuario, in devota reciproca paura dell'inferno che dovrebbe arrivare... ma che noia! Viva il GIRO!!!

che noia
3 settembre 2020 23:00 battaglin
Dicono sia unTour durissimo,a me non pare proprio,anche se oggi il terreno per attaccare c'era

I bei risultati di aver eliminato le cronometro
3 settembre 2020 23:43 pickett
Con 2 crono di 50 km gli scalatori,in tappe come quella di oggi,o come quella di Orcieres,avrebbero dovuto per forza attaccare,mettendo in preventivo 7/8 minuti persi contro il tempo.Lo capirebbe anche un idiota,ma chi disegna il Tour da qualche anno a questa parte,non ci arriva proprio.Aridatece JeanMarie Leblac ,Carmine Castellano e Jesus Franco!

CRONOMETRO
4 settembre 2020 09:20 MARcNETT
Fino a un certo punto, perchè io i grandi Giri degli anni 90 e primi 2000 con tutte quei km a cronometro non li ho mai retti. Con i tracciati odierni avremmo vinto una vagonata di grandi giri

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Les Praeres, sede d'arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina, applaude alla vittoria di Anna van der Breggen.  L'esperta olandese della Team SD Worx - Protime, negli ultimi due durissimi chilometri di salita ha conquistato vantaggio sulle avversarie ed è andata...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Restare in piedi è già una vittoria, vincere non è cosa scontata. Volata scontrosa, brutta e folle, anche se vince un francese-texano (a 4 anni torna a Besançon) dalla faccia pulita e dal sorriso gentile,...


Si parte nel segno del secondo Paul francese, questo Magnier che se ne magnerà tanti di avversari, grana enorme per il nostro Milan. C'è pure la caduta di massa con bilancio miracolosamente lieve, in un budello finale disegnato direttamente da...


Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di...


Era il corridore italiano più atteso ed è logico che sul volto di Jonathan Milan alberghi la delusione al termine della tappa inaugurale del Giro d'Italia: «Le sensazioni erano buone ma ci siamo persi, non so nemmeno io come e...


Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente...


Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...


Jonas Vingegaard e i suoi compagni di squadra della Visma Lease a Bike hanno scelto di iniziare il Giro d'Italia con un piccolo gesto ma decisamente significativo.  Un'unghia smaltata di rosso per sostenere Børns Vilkår, un'organizzazione danese che s'impegna a sensibilizzare...


La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e  Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola  Eva Anguela (Cantabria Deporte -...


Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024