LOMBARDIA. BRUTTISSIMA CADUTA DI EVENEPOEL. FRATTURA DEL BACINO (aggiornamenti in corso)

PROFESSIONISTI | 15/08/2020 | 16:58
di Valerio Zeccato

Bruttissima caduta di Remco Evenepoel nella discesa che dalla Colma di Sormano porta al Lago di Como. Dalle immagini dell'elicottero Rai si vede il belga che, in coda al gruppetto dei fuggitivi, ha toccato il parapetto sulla sinistra della carreggiata, si è ribaltato ed è finito nel burrone, mentre la sua bicicletta rimaneva incredibilmente parcheggiata a bordo strada.


Pochi istanti prima della caduta Marco Saligari, inviato di RaiSport in moto al seguito della corsa, aveva segnalato le difficoltà del giovane belga nel seguire l'attacco in discesa di Vincenzo Nibali.


Ore 17.05. Da Radiocorsa informano che il corridore è vigile ed è attualmente soccorso dallo staff medico della corsa.

Ore 17.20. In questo momento Evenepoel viene riportato sulla sede stradale in barella, ovviamente ha il collare che lo blocca. Viene caricato in ambulanza. È stato importante l'intervento degli uomini del Soccorso Alpino. Accanto a Remco, il direttore sportivo della Deceuninck Quick Step Davide Bramati.

Ore 17.27. Le immagini Rai mostrano che Evenepoel non ha mai perso conoscenza ed è stato protagonista di un volo di una decina di metri.

Ore 17.30. Alessandro Tregner, responsabile della comunicazione della Deceuninck Quick Step informa: «Remco ha riportato un forte trauna alla gamba destra, non ha mai perso lucidità ed ha sempre risposto alle domande del dottor Branca che lo ha soccorso. Ovviamente è stato imbragato per precauzione e per essere riportato sulla sede stradale».

Ore 17.43. In diretta su RaiSport Davide Bramati: «È in ambulanza, con lui c'è il mio collega Van Bondt, è cosciente, tranquillizo tutti, ho avvisato anche i corridori, era giusto che lo sapessero. Per noi è un momento no, ma vogliamo guardare avanti con fiducia».

Ore 18.20. Mauro Vegni, direttore ciclismo RCS, conferma che Evenepoel è ricoverato all'ospedale Sant'Anna di Como e sono in corso accertamenti clinici ma la situazione è stabile e le indicazioni sono rassicuranti.

Ore 18.39. Dai primi accertamenti sembrano escluse fratture e, visto l'incidente, si tratta davvero di una grande notizia.

Ore 19.15. Il dottor Massimo Branca, medico di corsa, conferma che il femore di Evenepoel non è rotto e spiega che Remco ha potuto parlare con i genitori.

Ore 20.00. In base ai primi accertamenti effettuati all’ospedale Sant’Anna di Como ha accusato la frattura del bacino e una contusione al polmone destro. Remco dovrà restare in ospedale per altre 24 ore, poi si inizierà a pensare al suo recupero. Ma la sua stagione, come ha ammesso il suo team manager Patrick Lefevere, “è praticamente finita”.

seguono aggiornamenti

Copyright © TBW
COMMENTI
Vegni sulla rai dice: "Tutto pefetto"
15 agosto 2020 18:42 mdesanctis
Ma in quel tratto di discesa, dove il muretto rientra, perché non c'era neppure un materasso?

Pensiero
15 agosto 2020 18:51 FrancoPersico
Si è sfiorata la tragedia, ma quel parapetto non mi sembrava protetto. Spero che dal prox anno possano proteggerlo con delle reti (tipo quelle da sci). Vero che non si possono proteggere tutte le curve ma era davvero totalmente senza protezioni. Cosa serve la presenza sul parapetto di un uomo della protezione alpina, come detto in diretta TV ?

Che spavento
15 agosto 2020 18:59 maurop
Stessa caduta di Riviere nel 1960 al Tour, per fortuna non con le stesse conseguenze, a quanto pare. Mi chiedo quanti anni di bici ha alle spalle questo ragazzo e se non era il caso di fargli fare almeno un anno da under 23 prima di mandarlo dietro a Nibali in discesa in un Lombardia corso di Ferragosto a 42 di media . Comunque l'importante è rivederlo presto in sella, tantissimi auguri.

discesa del tivano
15 agosto 2020 19:13 frakie
Conosco benissimo la discesa del pian del tivano. Impossibile proteggere tutte le situazioni "pericolose". Troppe. Come del resto anche in tante altre discese: Stelvio, Galibier, Mortirolo, Bonnet, Civiglio e compagnia bella. Per non parlare poi delle volate di gruppo, dove al giorno d'oggi, si raggiungono velocità stratosferiche. Il ciclismo è anche questo. L'importante che Evenepol non si sia fatto male, da quanto appreso nelle ultime notizie. Era comunque distaccato di qualche metro al momento dell'impatto, e dopo lo scollinamento del Muro di Sormano, si era messo in testa lui stesso a fare l'andatura, segno di una certa paura della discesa. Probabilmente è una lacuna del giovane fenomeno. E' giovane ed avrà tempo per migliorare anche questa specialità. Personalmente non me la sento di criticare l'organizzazione. E' il ciclismo.

Frakie ma cosa scrivi???!!!!
15 agosto 2020 21:48 mdesanctis
Non te la senti di criticare l'organizzazione? Forse Remco non si è fatto abbastanza male???!!! Adesso è colpa sua, se con una rientranza del muretto non c'era la ben che minima protezione??? Se non puoi mettere in sicurezza una discesa la cancelli dal percorso. Addio Muro di Sormano e Buonanotte. Questo non è ciclismo! E' superficialità e dabbenaggine. E tu la condividi.

X frakie
15 agosto 2020 21:51 lupin3
Anche io conosco benissimo quella discesa. Vero Che non si puo proteggere ogni Punto ma quello si poteva. X l organizzazione, oltre a questa pecca, anche quella del suv.... Se non critichiamo x cose del genere non so.... Rcs ad ogni modo deve pensare molto bene se insistere col Giro. Quest'anno é meglio rinunciare prima di cose peggiori. I segnali ci sono

Rcs
16 agosto 2020 07:23 cocco88
L organizzazione va criticata per L auto in corsa ( e la donna denunciata ) sulle discese pericolose ci sono sempre state ... Remco è un fenomeno e sensibilizza un po’ tutti sull accaduto ma non vedo come una organizzazione possa mettere in sicurezza tutte le discese ( non è il primo che sorpassa il parapetto ) Remco ha commesso un errore di valutazione di traiettoria e velocità perché era a tutta ... errore di inesperienza che per fortuna non è sfociato in tragedia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una splendida giornata di sole a Lazise, sulle sponde del Lago di Garda, ha fatto da cornice allo shooting della Autozai Contri. Guidati da patron Nicola Vighini, dal presidente Filippo Padovani e dal team manager Fausto Boreggio, i ragazzi del team...


È un forfait non di poco conto quello che la Visma Lease a Bike si trova costretta a mandar giù a poche ore dalla Milano-Sanremo 2026. La formazione giallonera, infatti, nella Classicissima di domani dovrà fare a meno di...


L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è stata fondata nel 1946 e da allora tutela e valorizza l'atleta professionista. Da 80 anni è volta al rispetto, all’integrazione, alla partecipazione di una categoria che è stata la prima in assoluto in Italia...


La grandezza di Eddy Merckx, figura unica nella storia del ciclismo, è passata anche per la Milano-Sanremo e quelle sette vittorie che lo hanno reso leggenda. Il belga è diventato professionista nel 1965, non ha nemmeno vent’anni e sulle spalle...


Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Tirreno Adriatico, di Parigi-Nizza, di Sanremo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, l’ex professionista Franco Pica e Francesco Di...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024