TOUR STORY. 1960, LA STRETTA DI MANO DEL PRESIDENTE

STORIA | 09/08/2020 | 08:01
di Paolo Broggi

Al Tour de France 1960, la lotta sportiva lascia un retrogusto di insoddisfazione, soprattutto in casa francese. Anquetil ha passato la mano, spossato da un Giro duro anche se vittorioso, la nazionale transalpina non brilla e poi riceve il colpo di grazia con la tragica caduta di Roger Rivière nella discesa del Perjuret. Non c’è nemmeno il vincitore dell’anno precedente, Federico Bahamontes, a rendere difficile la vita a Gastone Nencini: lo spagnolo si è ritirato già alla seconda tappa. Nencini è padone della corsa e nella penultima tappa parte con un vantaggio di oltre cinque minuti sul primo dei suoi inseguitori, Graziano Battistini. Tra Besançon e Troyes il gruppo sembra pedalare senza entusiasmo, ma avvicinandosi a Colombey-les-Deux-Églises si mormora che ci sia un tifoso inatteso, capace di ridare brio alla corsa.


Il generale De Gaulle sta trascorrendo qualche giorno di riposo nella tenuta famigliare di La Boisserie e ha deciso di scendere in strada per attendere, come un tifoso qualsiasi, il passaggio della Grande Boucle. Senza l’aiuto dei social o dei telefonini, Jacques Goddet è qvvertito di questa sorpresa presidenziale quando passa al rifornimento di Chaumont. Mancano venti chilometri al passaggio, c’è giusto il tempo per avvertire il gruppo che ci sarà una sosta imprevista, favorita anche dal fatto che non ci sono fughe in atto. Una volta arrivati, senza nemmeno scendere dalla sua 403 cabriolet, il patron du Tour dice a chiare lettere «Il Tour saluta affettuosamente il presidente De Gaulle». Un po’ sorpreso da questa cerimonia improvvisata, il presidente ne approfitta per scambiare qualche parola con i corridori, in particolare con la maglia gialla italiana: De Gaulle stringe la mano a Nencini e gli assicura «Lei vincerà il Tour».


Si era già visto il Tour fermarsi per un passaggio a livello, ma mai per uno spettatore. Sul piano puramente sportivo, questa sosta unica nella storia fa la fortuna di Pierre Beuffeuil. Il corridore della squadra regionale Centre-Midi era rimasto attardato da una foratura e approfitta dello stop di Colombey per tornare in gruppo e ritrovare fiducia. Una volta ripartti, a 26 chilometri dal traguardo parte all’attacco tutto solo e va a vincere la sua prima tappa al Tour de France. «Ho sempre votato De Gaulle» dirà subito dpo aver tagliato il traguardo di Troyes.

La scelta di De Gaulle ha fatto storia: solo il suo immediato successore, Georges Pompidou, non è sceso in strada, mentre Valéry Giscard d’Estaing ha atteso la corsa a Parigi per consegnare la maglia gialla a Bernard Thévenet  nel 1975. François Mitterrand si è trasformato in spettatore-fotografo sulel Alpi nel 1985 e Jacques Chirac ha seguito una tappa nella sua Correze sulla vettura del direttore di corsa Jean-Marie Leblanc nel 1998.

Con Nicolas Sarkozy, ciclista praticante, l’appuntamento presidenziale con il Tour diventa… istituzionale. Il passaggio del Tour diventa anche l’occasione per unire allo sport anche momenti storici importanti, come ha fatto François Hollande incontrando la corsa sui luoghi della grande guerra oppure, nel 2013, arrivando a Bagnères-de-Bigorre per portare il suo sostegno alle popolazioni colpite dalle inondazioni della Garonna.

L’anno scorso Emmanuel Macron sul col del Tourmalet ha applaudito la vittoria di Thibaut Pinot e la maglia gialla di un Julian Alaphilippe che faceva sognare tutto un Paese. E quest’anno?

GIA' PUBBLICATI

TOUR STORY. 1910, IL GRANDE BLUFF DI ALPHONSE STEINÈS

TOUR STORY. 1920, LA DITTATURA DI HD, HENRI DESGRANGE

TOUR STORY. 1930, ARRIVANO LE NAZIONALI E NASCE LA CAROVANA

TOUR STORY. 1940, RADIO LONDRA ANNUNCIA CHE...

TOUR STORY. 1950, SULL'ORLO DI UNA CRISI... INTERNAZIONALE

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas saluta la maglia bianca di miglior giovane, ma esce dalla quindicesima tappa del Tour de France con la consapevolezza di essere ormai uno dei grandi protagonisti della corsa. Il talento francese della Decathlon-CMA CGM ha concluso la giornata...


Il futuro dell’informazione passa dalla qualità, dal radicamento sul territorio e dalla capacità di utilizzare linguaggi diversi senza rinunciare ai principi del giornalismo. È il messaggio che lancia Fabrizio Iseni - presidente del Gruppo Iseni Editori, grande amico del ciclismo...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 500: BELGIO E IL TOUR, UNA STORIA DI VITTORIEUna linea simbolica! Grazie a Remco Evenepoel, vincitore domenica sull'Altopiano del Solaison, ma...


L'attesa è finita. Da domani, lunedì 20 luglio, il Velodromo "Attilio Pavesi" ospiterà la 29ª edizione dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose bianche, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale della pista. Fino a...


Il toscano Davide Giraldi ha conquistato ieri la sua prima vittoria stagionale imponendosi nella seconda edizione del Memorial Angelo Brignole “Giornata Con Luca” per Allievi organizzato a Borzonasca, in provincia di Genova, dal Free Ride Tigullio in collaborazione con la Geo...


Sapeva che sarebbe stata una giornata durissima, Tim Merlier, e ha provato con tutte le sue forze a resistere e a salvarsi ma è stato costretto ad arrendersi. Il belga, vincitore di tre tappe, ha perso le ruote del gruppo...


Al termine della tappa, il pensiero di Tadej Pogacar è andato immediatamente a Jonas Vingegaard. Il campione sloveno, che dal 2021 si è diviso con il danese le vittorie al Tour de France, non ha nascosto la propria amarezza per...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Ieri ci aveva commosso, oggi ci esalta! Vince in mezzo a quei due, vince soprattutto davanti a Lui, a quello imbattibile, a quello che non fa regali. Remco si va a prendere quello che sente...


Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per...


Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra