LE STORIE DEL FIGIO. POLO INARRESTABILE

STORIA | 12/03/2020 | 07:40
di Giuseppe Figini

 


E’ passato direttamente dal calcio al ciclismo, sempre nella medesima squadra, già in età che si può definire “avanzata” – sedici anni – Enrico Polo, nato a Bassano del Grappa nel 1950. E la maglia è stata, per tutte e due le discipline, quella dell’Unione Sportiva Angarano 1949, una Polisportiva con il nome che riprende quello di un quartiere storico di Bassano del Grappa.


Si definisce un buon mediano destro, maglia numero 4, del calcio giovanile di allora. La contiguità con il settore ciclistico ha, a mano a mano, sempre più intrigato Enrico Polo che prende la sua decisione e, dal calcio, passa, armi e bagagli al ciclismo con entusiasmo. Era il 1967 e il giovane bassanese anticipa, in un certo qual modo, il percorso fatto dall’astro nascente belga Remco Evenepoel in tempi assai più recenti. Precisa subito però che il richiamo per il paragone è a puro titolo di curiosità, nessuna velleità di stabilire confronti né sul piano calcistico, né – tantomeno – su quello ciclistico. E ricorda che nel 1967, al primo anno di allievo, gareggiava sovente con ragazzi di specifica valenza ciclistica e, fra altri, cita Giovanni Battaglin, quasi suo concittadino, Francesco Moser, Fausto Bertoglio, nomi che poi ne hanno fatta di strada, e tanta. Per quel periodo lui ricorda qualche buon piazzamento. L’anno successivo, il 1968, l’impegno di studio per conseguire la maturità tecnica ne limita, di molto, l’attività pedalata su strada.

Prende coscienza delle sue possibilità nelle gare su strada e giudica più opportuno e producente, per le sue ambizioni e caratteristiche, dedicarsi anche al ciclocross dove ottiene sei successi.

Ricorda i nomi degli specialisti del fuori strada che animavano quel periodo e con i quali ha anche gareggiato in varie occasioni e in differenti categorie: il grandissimo Renato Longo, il dinamico Paolo Guerciotti, Enrico Sfolcini, Giovanni Bettinelli, Luigi Torresani, il suo concittadino Damiano Grego, Luciano Luciani e vari altri specialisti delle numerose manifestazioni di ciclocampestri che caratterizzavano quel periodo. E si è schierato al via di gare, dove partecipavano nomi di riconosciuta nobiltà nel settore quali i fratelli belgi Erik e Roger De Vlaeminck, il poliedrico tedesco Rolf Wolfshohl, lo svizzero Herman Gretener e altri protagonisti internazionali di primo piano del tempo.

Nel 1969, quale dilettante di terza serie, ottiene tre vittorie in corse su strada accompagnate da quattro affermazioni nel ciclocross. L’anno successivo, era il 1970, cambia squadra e gareggia per il G.S. Gasparotto, quale dilettante di seconda serie, conseguendo una vittoria su strada e tre nel ciclocross.

Il 1971 lo vede alla Compagnia Atleti alla Cecchignola, a Roma, per svolgere il servizio militare al Centro Atleti.

Nel 1972 c’è un deciso cambio di rotta nell’esperienza ciclistica di Enrico Polo che passa dalla Federazione Ciclistica Italiana all’UDACE (Unione degli Amatori Ciclisti Europei) dove, quale tesserato agonista, gareggia fino al 1979. E’ qui che rimpingua il suo palmarès personale con 121 vittorie variamente ripartite fra competizioni su strada e fra i prati del ciclocross.

Gareggia sempre con passione fino a quasi alla soglia dei quarant’anni e, nel 1988, c’è il suo ritorno alle origini, all’Unione Sportiva Angarano, entrando subito nei ruoli tecnici.

Nella sua società è stato a fianco, fra l’altro, di Marco Zen, valido stradista con una decina di stagioni di professionismo in importanti formazioni e compagno di fiducia di Maurizio Fondriest.

Il mondo delle corse, in ogni stagione, vede poi la costante presenza di Enrico Polo quale operatore professionale nel settore della componentistica per importanti aziende, anche in funzione di “promoter”, in diversi ambiti, per il reperimento di risorse in favore dell’attività ciclistica con occhio (e cuore) di riguardo per il ciclocross. E’ molto vicino al team DP66 Giant Selle SMP Rigoni di Asiago, formazione friulana dedita alla specialità e che ha in Daniele Pontoni il fulcro tecnico.

E’ varia e proteiforme l’attività che continua tuttora sempre con entusiasmo, competenza e passione, anche nel settore delle due ruote, Enrico Polo.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva anche la voce del CPA, l’Associazione dei Corridori, nel dibattito sui controlli notturni al Tour de France. «Dopo i controlli notturni effettuati a Vingegaard e a Pogacar, così come ad altri corridori, il CPA intende riaffermare, a nome di...


Dopo il nostro notiziario, entriamo nell'ultimo giorno di riposo del Tour de France attraverso il pensiero, deciso e a tutto campo, di Roberto Damiani. La corsa della Cofidis, tra volate di Fretin e ricerca di "porte aperte" per inserirsi tra...


Jonas Vingegaard ha lasciato definitivamente  il Tour e nel pomeriggio è rientrato in Danimarca, dove verrà sottoposto ad un intervento chirurgico alla clavicola fratturata in seguito alla caduta nella quindicesima tappa. La Grande Boucle 2026 ha definitivamente perso uno dei...


Emergono nuovi importanti dettagli sui controlli antidoping effettuati al Tour de France 2026. Ci sarebbe stata l’autorizzazione  di un giudice del Tribunale di  Parigi, che avrebbe dato il via libera ai controlli che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard,...


VISMA LEASE A BIKE. 8. Fin quando c’era lui – Jonas Vingegaard -, la corsa aveva la consapevolezza che il “re pescatore” qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso che il danese è tornato a casa con una spalla rotta, c’è da...


Remco Evenepoel è stato il nono corridore a vincere almeno una delle 14 tappe individuali disputate finora al Tour de France. Tadej Pogacar, con i suoi 4 successi (e la leadership in classifica generale), è stato il protagonista assoluto, seguito...


L'Union Cycliste Internationale e il Comitato Organizzatore dell'evento sono lieti di svelare oggi il calendario dei Campionati Mondiali di Ciclismo UCI 2027 Haute-Savoie Mont-Blanc (Francia), che si terrà dal 24 agosto al 5 settembre 2027. In quasi due settimane, il...


È ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso la sedicenne Elena Miglioranza, rimasta vittima ieri di un grave incidente durante la gara ciclistica in programma a Bavaria di Nervesa della Battaglia, nel Trevigiano. L'episodio è...


Oggi Alpecin-Premier Tech ha presentato con orgoglio la maglia Merci Poupou 2026, un tributo al celeberrimo Raymond Poulidor, noto nel mondo del ciclismo come Poupou. Questo soprannome è sinonimo di passione e perseveranza, valori che Poulidor ha incarnato durante la...


Champagne in casa Red Bull – Bora hansgrohe, Remco festeggia e Lipowitz mette da parte le ambizioni personali. La vittoria conquistata da Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France non ha regalato soltanto un successo prestigioso al team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra