RESTANO GRAVI LE CONDIZIONI DELL'EX DILETTANTE LUCA FERRARIO

NEWS | 05/08/2019 | 13:33

Restano gravissime le condizioni di Luca Ferrario, il ciclista di 28 anni investito sabato mattina alla rotonda tra il Sempione e viale Cadorna. Nella giornata di sabato Ferrario è stato sottoposto a due interventi chirurgici e ha subito tre diversi arresti cardiaci, ma i medici sono riusciti a intervenire in tempo per rianimarlo.


Ieri mattina le sue condizioni sembravano finalmente un po’ più stabili, ma la prognosi resta riservatissima e il 28enne non può ancora essere dichiarato fuori pericolo. Se non interverranno ulteriori complicazioni, nei prossimi giorni Ferrario potrebbe essere sottoposto ad altri interventi chirurgici che sarebbero già stati programmati.


L’incidente di sabato ha profondamente scioccato il mondo del ciclismo, perché nell’Alto Milanese ma non solo, quello di Ferrario è un nome conosciutissimo. Ad andare in bici Luca aveva iniziato a sette anni, quando correva nella categoria Giovanissimi del Busto Garolfo e aveva stupito tutti vincendo una gara a Rescaldina, dopo aver doppiato tutti gli altri concorrenti.

Aveva i numeri per diventare un campione, di questo era convinto anche il direttore sportivo del Team Overall di Pasturana, Massimo Subrero, che apprezzandone le doti aveva tentato in tutti i modi di lanciarlo come corridore professionista.

Purtroppo l’occasione giusta non era mai arrivata, ma di categoria in categoria Ferrario ha continuato a correre fino a qualche mese fa per la Ciclistica Biringhello di Rho, che poi lo aveva voluto come direttore sportivo degli Esordienti.

Perché Luca non va solo forte in bici, ma è anche un ragazzo con la testa a posto che sa trascinare i compagni. Ecco perché nessuno tra quelli che lo conoscono sa spiegarsi come sia stato coinvolto in un incidente tanto grave. È vero, in gara Ferrario era caduto più di una volta, in un paio di occasioni si era anche rotto una clavicola. Ma quando si pedala in gruppo sono cose che succedono, altra cosa è invece l’allenamento. Pedalando in mezzo al traffico la prudenza è d’obbligo e bisogna avere cento occhi. Chi lo conosce è sicuro che Luca non avrebbe mai affiancato un camion in curva, tanto più in una curva stretta che lui, residente a Nerviano, conosceva bene per aver percorso centinaia di volte.

Eppure sabato mattina poco dopo le 9 qualcosa è andato storto, e mentre Ferrario arrivando da San Vittore Olona stava entrando nella rotonda, una motrice di camion diretta verso l’autostrada lo ha toccato, forse agganciandolo e trascinandolo per qualche metro. Il camionista ci ha messo un paio di secondi a realizzare quello che stava succedendo, quando la motrice si è fermata ormai era troppo tardi. La bici di Luca era stata stritolata dalle ruote, lui era ferito a terra. Ora non resta che sperare.

dal sito web Prealpina.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una splendida giornata di sole a Lazise, sulle sponde del Lago di Garda, ha fatto da cornice allo shooting della Autozai Contri. Guidati da patron Nicola Vighini, dal presidente Filippo Padovani e dal team manager Fausto Boreggio, i ragazzi del team...


È un forfait non di poco conto quello che la Visma Lease a Bike si trova costretta a mandar giù a poche ore dalla Milano-Sanremo 2026. La formazione giallonera, infatti, nella Classicissima di domani dovrà fare a meno di...


L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è stata fondata nel 1946 e da allora tutela e valorizza l'atleta professionista. Da 80 anni è volta al rispetto, all’integrazione, alla partecipazione di una categoria che è stata la prima in assoluto in Italia...


La grandezza di Eddy Merckx, figura unica nella storia del ciclismo, è passata anche per la Milano-Sanremo e quelle sette vittorie che lo hanno reso leggenda. Il belga è diventato professionista nel 1965, non ha nemmeno vent’anni e sulle spalle...


Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Tirreno Adriatico, di Parigi-Nizza, di Sanremo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, l’ex professionista Franco Pica e Francesco Di...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024