FANINI: «ORGOGLIOSO DEL TRICOLORE DI A&V PRODIR»

CONTINENTAL | 02/07/2019 | 07:46

Gli atleti di Amore & Vita – Prodir si sono resi grande onore al campionato italiano professionisti su strada svoltosi ieri. La maglia tricolore è andata meritatamente al campione del team WT Bora – Hansgrohe Davide Formolo, ma in tutto questo splendido palcoscenico non possiamo non sottolineare le performance eccellenti di Pierpaolo Ficara e Marco Tizza.


E proprio Tizza è stato quello che ha promosso l’azione decisiva ai – 60 km al traguardo insieme a Formolo, ed è stato l’ultimo a resistergli, tra l’altro staccato in discesa ai – 2 giri dal termine a causa di una distrazione che purtroppo si è rivelata fatale. Ma ancor prima di Tizza anche Pierpaolo Ficara era andato all’attacco dando prova del suo strepitoso momento di forma. Alla fine il due di Amore & Vita – Prodir riusciva a stare con i 15 uomini rimasti in testa all’inseguimento di “roccia” Formolo e chiudevano rispettivamente al 10° (Tizza) e al 13° (Ficara) posto.


Niente da dire, solo applausi per questi ragazzi anche se resta un piccolo sentore di amaro in bocca per come si sono svolte le cose negli ultimi due giri perché Tizza sembrava davvero in grado di tenere testa al nuovo campione italiano, mentre invece ha dovuto veder svanire i propri sogni a causa di una disattenzione.

“Sono soddisfatto perché arrivare 10° ad un campionato italiano è sempre un grande risultato – spiega Tizza – ad ogni modo mi rammarico del fatto di aver perso tempo nel tentativo di agganciarmi la maglietta. Sono stato troppo ingenuo e quei 20 metri lasciati a Formolo in discesa, a lui che senza dubbio è uno dei discesisti più forti al mondo, mi hanno punito. Ho provato con tutte le mie forze a rientrare ma Davide andava davvero troppo forte e non c’è stata storia. Dispiace molto, soprattutto per la squadra perché mi sarebbe piaciuto giocarmela fino in fondo ed in una volata a due avrei potuto sicuramente dire la mia. Comunque vediamo l bicchiere mezzo pieno e puntiamo avanti con grinta ai prossimi obbiettivi, adesso partiamo per il Tour of Sibiu, con la volontà di andare a prenderci un successo importante, dopo i tantissimi piazzamenti di questa stagione”.

“Siamo felici di questo risultato – spiega patron Ivano Fanini presente sull’ammiraglia – nei 15 atleti del gruppo di testa ne avevamo ben due ed eravamo partiti soltanto con 3, mentre squadre Professional erano rappresentate da oltre 15 atleti (Celano si è sentito male e si è dovuto ritirare a metà gara). Alla fine soltanto noi, e due team World Tour hanno concluso la prova con due atleti, quindi ritengo che anche questo sia un dettaglio molto importante da dover sottolineare”. 

Copyright © TBW
COMMENTI
verissimo
2 luglio 2019 20:34 Cristallo
prima che scollinaVi davanti lo schermo TV Ti abbiamo urlato ........... chiudi quella caaacchiooooo di maaaaglieeeeettaaaaaaaa!!!!!!!
forse anche una lucidità al 90%, curve in ombra due zip a ai freni da non fare e l'hai perso;
ma confidiamo e ci crediamo;
altro dire, non serve.

Attenzione
3 luglio 2019 14:47 blardone
L ultimo che e riuscito ad agganciare la maglietta al italiano si chiama Francesco Reda .cerchiamo di non esagerare va bene cosi .complimeti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto un’idea legata allo spot e non è riferita ai corridori in gara con la gastroenterite. Non sorprende che Silva e Ciccone abbiano perso la maglia rosa...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


Matthew Brennan concede il bis e si prende la seconda tappa della Flèche Du Sud corsa oggi con partenza e arrivo a Rumelange. Alla conclusione dei 151 chilometri in programma su di un circuito locale, il britannico della Visma Lease...


Il Giro è da sempre un grande circo, un caravanserraglio, uno spettacolo multicolore che trasmette calore. È anche un grande villaggio globale, animato da quasi 3 mila persone che si danno da fare per la corsa più bella del mondo...


Nel ciclismo i numeri raramente dicono tutto, ma spesso indicano dove guardare. Il confronto diretto tra Afonso Eulálio e Gianmarco Garofoli, letto attraverso le corse in cui i due si sono trovati contemporaneamente al via, offre una fotografia interessante: non...


Giulio Pellizzari non ha perso il sorriso anche se la giornata di ieri è stata veramente impegnativa. «Soprattutto il freddo e la grandine sono stati compagni di viaggio che non avremmo voluto... comunque ci siamo salvati e alla fine le...


Il mondo del ciclismo bellunese piange Gino Fochesato. È morto ieri, dopo un periodo caratterizzato da più di un problema di salute, l'ex professionista. Nato il 17 giugno del 1948 a Introbio, in provincia di Lecco, ma di origini vicentine,...


È tutto di Josh Burnett il finale della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con un finale tutto cuore e coraggio, infatti, il neozelandese della Burgos Burpellet BH è andato a trionfare in solitaria nella frazione conclusiva della corsa azera (la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024