CRONO BLEGGIO, ESULTANO PINARELLO E BARALE

GIOVANI | 01/07/2019 | 07:04

I grandi favoriti della vigilia non hanno tradito le attese alla seconda edizione della CronoBleggio, la prova contro il tempo inserita nel programma della nuova Tre Giorni Comano Dolomiti: la partenza è stata data dal Municipio di Bleggio Superiore a Santa Croce, con suggestivo arrivo sotto i portici di Rango, uno dei borghi più belli d’Italia. A far segnare il miglior tempo, tra gli Allievi, sono stati il veneto del Vc San Vendemiano Alessandro Pinarello e la piemontese del Pedale Ossolano Francesca Barale, emulati tra le Esordienti Donne da Emma Meucci della Sc Campi Bisenzio e tra gli Esordienti maschi dai trentino del Veloce Club Borgo Thomas Capra (primo assoluto e dei classe 2005) ed Elia Andreaus (classe 2006). I due valsuganotti, al pari di Pinarello, hanno così bissato il successo di venerdì sera nella Notturna delle Terme di Comano.
L’attenzione dei tanti appassionati che hanno seguito la seconda giornata di gare era, in primis, su Francesca Barale, che ha inaugurato sulle strade dell’altopiano del Bleggio la maglia tricolore della specialità conquistata in settimana. La portacolori del Pedale Ossolano, che aveva già vinto la prima edizione della CronoBleggio dello scorso anno, è stata più forte delle avversarie e anche del grande caldo, capace di abbassare nettamente il tempo che le permise di imporsi nell’ottobre 2018: la tricolore ha coperto i 5 chilometri del percorso – caratterizzato nel finale dalla impegnativa salita finale di Balbido - in 11’35” e ha preceduto in classifica la vincitrice della Notturna delle Terme di Comano, la romagnola Carlotta Cipressi (11’51”0). La romagnola della Re Artù, che ha confermato la leadership nella classifica generale, ha avuto la meglio nell’appassionante testa a testa per la piazza d’onore con la maglia bianca di leader delle giovani, la marchigiana Eleonora Ciabocco, preceduta di appena due decimi. Dietro di loro, in sequenza, cinque atlete della nazionale tedesca, piazzatesi dal quarto all’ottavo posto.
Tra gli Allievi, invece, gli occhi erano puntati sul leader della classifica della Tre Giorni Alessandro Pinarello, che si è imposto d’autorità con il tempo di 10’04”, di 17” più basso rispetto a quello fatto segnare da Lorenzo Rimmaudo della Esperia Piasco, secondo. Terza piazza per il trentino di Meano in forza all’Us Montecorona Alessandro Noto, che ha chiuso in 10’32” ed è risultato il migliore dei “primo anno”: un risultato che gli ha permesso di vestire la maglia bianca riservata ai corridori alla prima stagione in categoria.
La sorpresa di giornata, soprattutto per le dimensioni del successo, è arrivata nella gara Esordienti femminile, che ha incoronato vincitrice Emma Meucci. La toscana della Sc Campi Bisenzio ha coperto i 4 chilometri di gara – che per gli Esordienti non prevedeva la salita di Balbido - in 10’31”2, crono di 24” inferiore rispetto a quello della seconda classificata, Veronica Grisotto del Breganze Wilier Team, con la trentina di Palù di Giovo in forza al Velo Sport Mezzocorona Sara Piffer (10’56”0) a completare il podio, terza ad appena 5 decimi dalla Grisotto. Ottava Valentina Zanzi (Re Artù), che ha però mantenuto la maglia celeste di leader con 3 punti di margine sulla Meucci.
Gli ultimi a montare in sella sono stati gli Esordienti maschi, con Thomas Capra che ha aggiunto una nuova perla alla sua trionfale stagione. Il trentino di Carzano in forza al Veloce Club Borgo si è imposto nella graduatoria assoluta con il tempo di 8’27”1 ed è riuscito a scalzare dal gradino più alto del podio il laziale Federico Amati (Team Logistica Ambientale), rimasto a lungo al comando. Terzo il trentino della Pavoncelli Ausonia Davide Tarolli (9’05”), mentre tra i “primo anno” il migliore è stato l’altro alfiere del Veloce Club Borgo Elia Andreaus, quinto assoluto in 9’27”4.
Domani andrà in scena l’ultimo atto della Tre Giorni Comano Dolomiti con le corse in linea del Gp Palafitte di Fiavé, aperte ad Allievi, Allieve ed Esordienti Donne, ovvero le tre categorie che concorrono alla graduatoria finale della Tre Giorni. I primi a montare in sella, alle 9.30, saranno gli Allievi, che percorreranno in parte le strade già teatro delle corse tricolori del triennio passato, per un totale di 65 chilometri di gara. Alle 14.30 toccherà alle Esordienti (23,300 chilometri), mentre alle 16 ci sarà lo start della corsa riservata alle Allieve (50,2 chilometri).


Le classifiche della Tre Giorni dopo due prove (maglia celeste)


Allievi: 1. Alessandro Pinarello (Vc San Vendemiano) p. 100; 2. Bryan Olivo (Asd Bannia) 49; 3. Lorenzo Rimmaudo (Esperia Piasco) 47.

Allieve: 1. Carlotta Cipressi (Re Artù) p. 85; 2. Francesca Barale (Pedale Ossolano) 64; 3. Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink) 43; 4. Fabienne Jahrig (Germania) 43.

Esordienti Donne: 1. Valentina Zanzi (Re Artù) p. 58; 2. Emma Meucci (Sc Campi Bisenzio) 55; 3. Sara Piffer (Velo Sport Mezzocorona) 50.
 

I leader della classifica dei giovani dopo due prove (maglia bianca)

Allieve: Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink)

Allievi: Alessandro Noto (Us Montecorona)

Esordienti Donne: Virginia Iaccarino (Team 1971)
 

Hanno detto

Alessandro Pinarello (1° classificato Allievi)
Il caldo e la fatica si sono fatti sentire, ma arrivare a Rango, sotto i portici e con uno scenario davvero bello, mi ha dato un po’ di sollievo nel finale. Ho cercato di affrontare la salita inserita nel finale con un ritmo regolare, mentre per tutto il resto del tracciato ho spinto quasi al massimo. Quando si gareggia per tre giorni consecutivi è importante sapersi gestire. Finora sono riuscito a fare due su due e anche domani partirò con la maglia celeste di leader addosso. A questo punto, mi piacerebbe davvero portarla a casa. Sarebbe una bella soddisfazione e uno stimolo in più in vista dei campionati italiani del prossimo weekend.

Alessandro Noto (3° classificato Allievi e 1° dei “primo anno”)
Riuscire a salire sul podio qui a Rango è stata una bellissima emozione. Da trentino, lo è stata ancora di più. Conoscevo già questo splendido borgo e mi inorgoglisce essere riuscito a onorare l’impegno con un bel risultato, in una giornata in cui caldo e fatica si sono fatti sentire. Sono al primo anno in categoria e quindi questo podio ha per me un valore doppio. Sarebbe bello tornare a casa con la maglia bianca di miglior giovane di categoria.

Francesca Barale (1ª classificata Allieve)
Tenevo tantissimo a questa gara, sia perché era la prima con la maglia tricolore conquistata giovedì, sia perché volevo confermare la vittoria dell’ottobre scorso. Devo dire che è stata più dura rispetto alla prima edizione, perché il caldo si è davvero fatto sentire. Per questo sono sorpresa di essere riuscita ad abbassare il tempo fatto segnare l’anno scorso. La soddisfazione, quindi, è doppia. Ora la testa è già al Gp Palafitte di Fiavé: sarebbe bello riuscire a ripetersi sulle strade di questa splendida valle, a cui sono particolarmente affezionata, sia per la bellezza del territorio che per le due vittorie ai campionati italiani nel 2016 e nel 2017.

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