SLONGO. «PROVA POSITIVA, CI DA' FIDUCIA»

GIRO D'ITALIA | 11/05/2019 | 20:02
di Carlo Malvestio

 


Il Santuario di San Luca era la prima insidia di questo Giro d’Italia e Vincenzo Nibali si è fatto trovare pronto. Uno sforzo così breve, ma brutale, poteva risultare indigesto se non in grandi condizioni di forma. Il siciliano ha però dimostrato di avere già un ottimo colpo di pedale, a conferma del fatto che la preparazione degli ultimi mesi sta dando i suoi frutti.


Pur sorpreso dalla strapotenza di Primoz Roglic, sorride anche il suo allenatore Paolo Slongo: «Siamo soddisfatti: tranne Roglic, che è andato veramente forte, e Yates, Vincenzo è riuscito a guadagnare qualcosina su tutti gli avversari – spiega a tuttobiciweb -. La prestazione è stata sicuramente buona, sapevamo che Roglic avrebbe potuto vincere, anche se speravamo lo facesse con meno secondi di distacco. Abbiamo appena iniziato, l’importante era stare tra i primi e acquisire fiducia e ci siamo riusciti. Penso che la scelta di tenere la bicicletta da crono sia stata giusta, visto che in uno sforzo breve come questo rischi di spezzare il ritmo all’atleta. A cambiarla i più bravi impiegano dieci secondi, considerando il fatto che non si può spingere l’atleta per più di 100 metri, penso che abbiamo fatto bene».

L’arrivo di domani a Fucecchio non dovrebbe regalare sorprese, anche se le previsioni meteo non sono l’ideale per passare una giornata tranquilla in mezzo al gruppo: «Domani è previsto brutto tempo, quindi potrebbe esserci qualche insidia, anche se penso non cambierà la classifica generale. La cosa bella di non avere la Maglia Rosa è che non avremmo il dovere di controllare la corsa, visto che mettere subito alla frusta la squadra potrebbe essere uno svantaggio a lungo termine»>.

Oggi hanno risposto presente anche Damiano Caruso e Domenico Pozzovivo, chiamati a fare da scudieri allo Squalo nelle prossime frazioni: «Troppo spesso si dice che la nostra squadra non sia particolarmente attrezzata, invece credo che siamo un buon team, con sei elementi italiani su otto, che si conoscono molto bene e fanno un ottimo gruppo. E’ una squadra che ha fatto già training camp e corse insieme, sa come muoversi, e penso che lo dimostrerà nelle prossime tappe».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


Non ha mai partecipato a gare su strada e in compenso vola su pista. Filippo Cusumano, 18 anni, di Bergamo, ai recenti Campionati  Europei  pista di Cottbus ha percorso i 200 metri lanciati (qualificazioni al torneo di velocità ) in...


L’ex professionista Danilo Napolitano è stato squalificato per vent’anni per presunte violazioni degli articoli 2.6 e 2.8 del Codice WADA, relativi al possesso e alla somministrazione (o tentata somministrazione) di sostanze proibite. Napolitano era il direttore sportivo della Salus Seregno...


Quinta e penultima serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, caratterizzata da sfide spettacolari e da un'ottima prova degli azzurri. Il campione europeo dello Scratch Alex Vogel ha conquistato il G.P. Arduini,...


Nel novero delle pretendenti alla vittoria del Tour de France Femmes è impossibile non inserire Kasia Niewiadoma-Phinney: la polacca ha vinto la corsa francese nel 2024 e lo scorso anno è salita sul terzo gradino del podio come già successo...


La festa dell'Alpe d'Huez si è trasformata in un incubo per Einer Rubio. Il colombiano della Movistar è stato costretto ad abbandonare il Tour de France dopo un violento incidente avvenuto durante la diciannovesima tappa, quando ormai la corsa stava...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra