Il ciclismo friulano piange la scomparsa dello storico dirigente Giuseppe Cigalotto. Aveva cominciato negli anni Sessanta militando con passione nelle società ciclistiche di Laipacco di Udine, il paese dove ha vissuto per tutta una vita.
Una carriera di esperto operatore nelle Ferrovie dello Stato, quella di Cigalotto, che ha pedalato come cicloturista nel Gruppo del Dopolavoro ferroviario di Udine per poi contribuire a lanciare il settore ciclistico agonistico giovanile dello stesso di cui fu presidente, per poi convergere nel Ciclo Assi Friuli, sempre impegnato nell’attività ciclistica giovanile con decenni di servizio nel ruolo di consigliere-anziano.
Sono legate al suo nome importanti organizzazioni ciclistiche tra le quali la Notturna delle Magnolie e la CastelBike di Udine e tante altre iniziative che attraverso il ciclismo valorizzano ancor oggi il territorio del Friuli Venezia Giulia
Cigalotto prediligeva le manifestazioni per giovani, specialmente quelle della categoria allievi nelle quali, se necessario, non disdegnava di presidiare i punti critici dei percorsi di gara, compito che svolgeva con grande perizia.
Nell’ultimo suo impegno organizzativo, la classica gara per allievi Trieste – Gorizia – Udine - 32a edizione, organizzata dal Ciclo Assi Friuli, Bepi Cigalotto era incaricato degli approntamenti e la gestione della sicurezza nella zona di arrivo a Cussignacco assieme al Presidente Mauro Masott.
Alla famiglia Cigalotto giungano le condoglianze della nostra redazione.
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